Torniamo a parlare del Cecil Hotel e della sua “vittima” più illustre, Elisa Lam. Come avevamo avuto modo di vedere nel precedente post, l’unica testimonianza che può far luce sulla morte della ragazza è il video ripreso all’interno dell’ascensore dell’hotel, che testimonia, più che altro, un atteggiamento alquanto bizzarro della ragazza. In questo articolo analizzeremo passo passo i fotogrammi del video, e...

Los Angeles, USA. Siamo lungo la Main Street, all’altezza di un enorme edificio, lo Stay on Main, un hotel da 700 stanze in 14 piani che era stato edificato nel 1927 ed era il punto di riferimento, per i suoi bassi prezzi, per i tanti professionisti che per un motivo o per l’altro si fermavano a Hollywood. Negli anni ’50 il gigantesco albergo venne ristrutturato, per diventare un residence, e cambiò il nome in The premier choic...

Avete mai sentito parlare di Pauline Picard? La sua storia è così particolare che sembra tratta direttamente dalla trama di un film poliziesco, ma il fatto in sè, quel che accadde a questa bambina, che vedete nella foto qui di fianco tratta da un giornale dell’epoca, è ben più lontano da quanto la fervida immaginazione di un regista avrebbe potuto pensare. Pauline Picard era una bambina francese di appena due anni, scomparsa nell’...

Come sapeva fare il sapone Leonarda Cianciulli non lo sapeva fare nessuno. Potrebbe riassumersi un questa frase  il senso della storia che sto per raccontarvi, per presentarvi la storia di una donna, Leonarda, nota ai più come la saponificatrice di Correggio. La storia di Leonarda Cianciulli è triste già ancora prima di cominciare. Sua madre, Emilia di Nolfi, viveva a Montella, Avellino. Nel 1893 subì lo stupro da parte di un ragazzo del suo...

Per Allen Taylor, il 15 gennaio 1919 era un giorno come un altro da trascorrere nella sua fattoria vicino a Prescott, Iowa. Tutto cambiò quando la sua vicina di 15 anni, Irene Hoskins, lo raggiunse in casa, urlando, con uno squarcio sul lato della testa. La ragazza gli disse, con un filo di voce, che suo padre, John Hoskins, aveva assassinato la sua matrigna, Hulda, e due dei suoi figli, Roy e Gladys, prima di accanirsi anche su di lei, che per ...

Il 24 maggio 1913 sarebbe sempre stato un giorno memorabile, per tutti gli amanti della boxe. Un giorno memorabile, nel bene e nel male. Ma per arrivare a quanto successe, dobbiamo necessariamente fare un bel salto all’indietro nel tempo, e fermarci a due anni prima di quella data, per andare a conoscere il protagonista di questa storia che ha davvero dell’incredibile. Prima del 24 maggio 1913, infatti, l’ultima “grande sp...

Qualche tempo fa, sono stata invitata da Obsidian Mirror a partecipare a un interessante “esperimento”, scrivere qualcosa su una tematica molto particolare: l’idea è stata quella di invitare i partecipanti, tutti lettori di Obsidian, a concentrarsi su uno dei temi principali offerti da Hellraiser: la ricerca della sofferenza e il piacere che da questa deriva.           Nel mio pezzo, ho trattato di due casi...

La storia che vi voglio raccontare oggi ricorda, per certi aspetti, la vicenda di Carl Tanzler, l’uomo che imbalsamò il cadavere della propria amata, e la tenne con sè, per esorcizzare la paura della morte e la paura di perderla per sempre. Un personaggio simile a Carl, ma dei nostri giorni, si chiama Anatoly Moskvin, un russo, ossessionato dalla morte. Siamo in Russia, anno 2002, e un pomeriggio sparisce una ragazzina di appena 11 anni, ...

Ultime dal blog

Elisa Lam: la morte al Cecil Hotel ancora senza risposte

cold case / 20 giugno 2018
Torniamo a parlare del Cecil Hotel e della sua “vittima” più illustre, Elisa Lam. Come avevamo avuto modo di vedere nel precedente post, l’unica testimonianza che può far luce sulla morte della ragazza è il video ripreso all’interno dell’ascensore dell’hotel, che testimonia, più che altro, un atteggiamento alquanto bizzarro della ragazza. In questo articolo analizzeremo passo passo i fotogrammi del video, evidenziando elementi di un certo peso. minuto 0.04. Le porte dell’ascensore si aprono ed Elisa Lam appare nell’obiettivo. Indossa un paio di pantaloni scuri al ginocchio e una felpa con cappuccio di color rosso. Questi stessi vestiti verranno ritrovati, il giorno del ritrovamento del cadavere di Elisa, accanto al suo corpo, sul tetto del Cecil Hotel, vicino alle cisterne. Elisa entra n...

Cecil Hotel: l’hotel della morte (il caso di Elisa Lam)

cold case / 18 giugno 2018
Los Angeles, USA. Siamo lungo la Main Street, all’altezza di un enorme edificio, lo Stay on Main, un hotel da 700 stanze in 14 piani che era stato edificato nel 1927 ed era il punto di riferimento, per i suoi bassi prezzi, per i tanti professionisti che per un motivo o per l’altro si fermavano a Hollywood. Negli anni ’50 il gigantesco albergo venne ristrutturato, per diventare un residence, e cambiò il nome in The premier choice of affordable Downtown Los Angeles hotels (la scelta migliore tra gli hotel a basso costo della Downtown di Los Angeles). Eppure, criminologi e cultori del macabro lo conoscono con un solo nome: Cecil Hotel. Il Cecil Hotel potrebbe benissimo gareggiare con lo Stanley Hotel, o con il Coronado, ma anche con il Langham Hotel, al quale potrebbe perfino portar via la palma di albergo più infestato ...

Chi ha ucciso Pauline Picard?

cold case / 15 giugno 2018
Avete mai sentito parlare di Pauline Picard? La sua storia è così particolare che sembra tratta direttamente dalla trama di un film poliziesco, ma il fatto in sè, quel che accadde a questa bambina, che vedete nella foto qui di fianco tratta da un giornale dell’epoca, è ben più lontano da quanto la fervida immaginazione di un regista avrebbe potuto pensare. Pauline Picard era una bambina francese di appena due anni, scomparsa nell’aprile 1922 dalla fattoria che la sua famiglia possedeva in Bretagna, Francia, a Goas Al Ludu. Le ricerche partirono subito non appena la famiglia ne denunciò la scomparsa, ma nè la polizia locale né i volontari riuscirono a trovare il minimo indizio che facesse capire dove fosse finita la bambina. Molti credevano che fosse stata rapita da una carovana di zingari che era transitata nella zona ...

Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio

serial killer / 13 giugno 2018
Come sapeva fare il sapone Leonarda Cianciulli non lo sapeva fare nessuno. Potrebbe riassumersi un questa frase  il senso della storia che sto per raccontarvi, per presentarvi la storia di una donna, Leonarda, nota ai più come la saponificatrice di Correggio. La storia di Leonarda Cianciulli è triste già ancora prima di cominciare. Sua madre, Emilia di Nolfi, viveva a Montella, Avellino. Nel 1893 subì lo stupro da parte di un ragazzo del suo stesso paese, e da quello stupro Emilio si ritrovò incinta. I genitori delle due famiglie, per evitare che in paese scoppiasse uno scandalo ancora più grosso (impensabile che una ragazza di buona famiglia come Emilia fosse rimasta incinta, senza essere sposata!, e impensabile che la ragazza fosse stata violentata da un ragazzo di buona famiglia!), combinarono in fretta e in furia un matrimonio ...

Il terribile delitto di Prescott: il caso della famiglia Hoskins

cold case , serial killer / 30 maggio 2018
Per Allen Taylor, il 15 gennaio 1919 era un giorno come un altro da trascorrere nella sua fattoria vicino a Prescott, Iowa. Tutto cambiò quando la sua vicina di 15 anni, Irene Hoskins, lo raggiunse in casa, urlando, con uno squarcio sul lato della testa. La ragazza gli disse, con un filo di voce, che suo padre, John Hoskins, aveva assassinato la sua matrigna, Hulda, e due dei suoi figli, Roy e Gladys, prima di accanirsi anche su di lei, che per un puro caso era riuscita a sfuggirgli. Allen corse al telefono e chiese aiuto. Chester Wood, un altro vicino vicino, arrivò poco dopo. Insieme corsero verso la fattoria di Hoskins, e si interrogarono su quanto era appena accaduto: entrambi conoscevano John da un po’ di tempo e mai avrebbero pensato che fosse capace di qualcosa del genere. John Hoskins era vedovo con due figli, Merlin e I...

Luther McCarty: quella luce in fondo al tunnel

cold case / 22 maggio 2018
Il 24 maggio 1913 sarebbe sempre stato un giorno memorabile, per tutti gli amanti della boxe. Un giorno memorabile, nel bene e nel male. Ma per arrivare a quanto successe, dobbiamo necessariamente fare un bel salto all’indietro nel tempo, e fermarci a due anni prima di quella data, per andare a conoscere il protagonista di questa storia che ha davvero dell’incredibile. Prima del 24 maggio 1913, infatti, l’ultima “grande speranza bianca” della boxe dei pesi massimi aveva indossato per la prima volta un paio di guantoni da boxe e iniziato una breve ma intensa carriera. Il nome di questa promessa era Luther McCarty, un giovane che si era fatto strada da solo, con tanta fatica, negli ambienti della boxe: nato il 20 marzo 1892 nella contea di Hitchcock, nel Nebraska, Luther (o Lute come era noto) debuttò a 18 an...

Masochisti…fino alla fine. Il caso della vittima di Armin Meiwes

cold case / 16 maggio 2018
Qualche tempo fa, sono stata invitata da Obsidian Mirror a partecipare a un interessante “esperimento”, scrivere qualcosa su una tematica molto particolare: l’idea è stata quella di invitare i partecipanti, tutti lettori di Obsidian, a concentrarsi su uno dei temi principali offerti da Hellraiser: la ricerca della sofferenza e il piacere che da questa deriva.           Nel mio pezzo, ho trattato di due casi, uno in cui ho riparlato del caso di Sharon Lopatka (che avevo già trattato sul blog), e uno completamente nuovo, in cui ho analizzato un caso di cronaca avvenuto piuttosto di recente. Trasporto qui la seconda parte del post, tratta direttamente da Obsidian Mirror. Masochismo. Anomalia psichica che riguarda sia la sessualità, con il bisogno di associare il piacere a condizioni di sofferenza fis...

La casa delle bambole di Anatoly Moskvin

cold case / 5 maggio 2018
La storia che vi voglio raccontare oggi ricorda, per certi aspetti, la vicenda di Carl Tanzler, l’uomo che imbalsamò il cadavere della propria amata, e la tenne con sè, per esorcizzare la paura della morte e la paura di perderla per sempre. Un personaggio simile a Carl, ma dei nostri giorni, si chiama Anatoly Moskvin, un russo, ossessionato dalla morte. Siamo in Russia, anno 2002, e un pomeriggio sparisce una ragazzina di appena 11 anni, Olga Chardymova, che aveva approfittato dell’assenza in casa dei genitori per andare a far visita alla nonna, che vive a pochi isolati di distanza. Olga però dalla nonna non arriverà mai, e quando la sera i genitori, tornati a casa e non trovandola, lanciano l’allarme, la polizia si mette subito sulle sue tracce, e la trova, morta, a poca distanza da casa. Olga è stata uccisa a spra...

Ufo e rapimenti alieni: lo strano caso di Zigmund Adamski

cold case , UFO e alieni / 2 maggio 2018
6 giugno 1980, Tingley, West Yorkshire, Inghilterra. Zigmund Adamski, minatore  polacco di 56 anni, si allontana di casa per delle commissioni. Solo le 15:30 quando viene avvistato al negozio del fruttivendolo, dove sua moglie, Leokadia Kowalskamì, lo ha mandato per comprare delle patate. Da quel momento, Zigmund sparisce letteralmente nel nulla. Non vedendolo tornare, Leokadia lancia l’allarme: dove è finito suo marito? Magari in qualche pub, ubriaco fradicio? No, perchè Zigmund non è un gran bevitore, anzi. Lui è un uomo tranquillo, senza problemi, gran lavoratore, che ogni tanto si concede il vizio di una sigaretta, ma l’alcol…proprio non è nelle sue corde. Leokadia è preoccupata: è la prima volta che il marito tarda così tanto… che gli sia successo qualcosa? un incidente?...

Messaggi dall’oltretomba: il caso di Jack Fröse

cold case / 18 aprile 2018
Per migliaia di anni l’uomo si è interrogato per capire se esiste qualcosa oltre la morte… Sono state raccontate moltissime storie su numerose visioni del paradiso o dell’inferno o sugli incontri fatti da diverse persone con i loro cari passati a miglior vita. Non è infrequente che molti medium che vengono contattati dai parenti di persone morte di morte violenta (omicidio ma anche suicidio) ricevano messaggi dai defunti in cui il morto racconta con dovizia di particolari i dettagli del crimine che ha messo fine alla loro esistenza. Uno degli esempi più curiosi di possibili messaggi dall’Aldilà è la storia di di Jack Fröse, che viveva in Pennsylvania. Nel giugno 2011, Fröse ebbe un’aritmia che in breve tempo lo portò alla morte, lasciando nello sconcerto e nel dolore tutti i suoi amici e la famiglia,...

Vi consiglio....

Elisa Lam: la morte al Cecil Hotel ancora senza risposte
cold case / 20 giugno 2018

Torniamo a parlare del Cecil Hotel e della sua “vittima” più illustre, Elisa Lam. Come avevamo avuto modo di vedere nel precedente post, l’unica testimonianza che può far luce sulla morte della ragazza è il video ripreso all’interno dell’ascensore dell’hotel, che testimonia, più che altro, un atteggiamento alquanto bizzarro della ragazza. In questo articolo analizzeremo passo passo i fotogrammi de...

Cecil Hotel: l’hotel della morte (il caso di Elisa Lam)
cold case / 18 giugno 2018

Los Angeles, USA. Siamo lungo la Main Street, all’altezza di un enorme edificio, lo Stay on Main, un hotel da 700 stanze in 14 piani che era stato edificato nel 1927 ed era il punto di riferimento, per i suoi bassi prezzi, per i tanti professionisti che per un motivo o per l’altro si fermavano a Hollywood. Negli anni ’50 il gigantesco albergo venne ristrutturato, per diventare un residence, e cambiò il nome in The pre...

Chi ha ucciso Pauline Picard?
cold case / 15 giugno 2018

Avete mai sentito parlare di Pauline Picard? La sua storia è così particolare che sembra tratta direttamente dalla trama di un film poliziesco, ma il fatto in sè, quel che accadde a questa bambina, che vedete nella foto qui di fianco tratta da un giornale dell’epoca, è ben più lontano da quanto la fervida immaginazione di un regista avrebbe potuto pensare. Pauline Picard era una bambina francese di appena due anni, scomparsa ...

Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio
serial killer / 13 giugno 2018

Come sapeva fare il sapone Leonarda Cianciulli non lo sapeva fare nessuno. Potrebbe riassumersi un questa frase  il senso della storia che sto per raccontarvi, per presentarvi la storia di una donna, Leonarda, nota ai più come la saponificatrice di Correggio. La storia di Leonarda Cianciulli è triste già ancora prima di cominciare. Sua madre, Emilia di Nolfi, viveva a Montella, Avellino. Nel 1893 subì lo stupro da parte di un ragaz...

Il terribile delitto di Prescott: il caso della famiglia Hoskins
cold case , serial killer / 30 maggio 2018

Per Allen Taylor, il 15 gennaio 1919 era un giorno come un altro da trascorrere nella sua fattoria vicino a Prescott, Iowa. Tutto cambiò quando la sua vicina di 15 anni, Irene Hoskins, lo raggiunse in casa, urlando, con uno squarcio sul lato della testa. La ragazza gli disse, con un filo di voce, che suo padre, John Hoskins, aveva assassinato la sua matrigna, Hulda, e due dei suoi figli, Roy e Gladys, prima di accanirsi anche su di lei...

Luther McCarty: quella luce in fondo al tunnel
cold case / 22 maggio 2018

Il 24 maggio 1913 sarebbe sempre stato un giorno memorabile, per tutti gli amanti della boxe. Un giorno memorabile, nel bene e nel male. Ma per arrivare a quanto successe, dobbiamo necessariamente fare un bel salto all’indietro nel tempo, e fermarci a due anni prima di quella data, per andare a conoscere il protagonista di questa storia che ha davvero dell’incredibile. Prima del 24 maggio 1913, infatti, l’ultima “...

Masochisti…fino alla fine. Il caso della vittima di Armin Meiwes
cold case / 16 maggio 2018

Qualche tempo fa, sono stata invitata da Obsidian Mirror a partecipare a un interessante “esperimento”, scrivere qualcosa su una tematica molto particolare: l’idea è stata quella di invitare i partecipanti, tutti lettori di Obsidian, a concentrarsi su uno dei temi principali offerti da Hellraiser: la ricerca della sofferenza e il piacere che da questa deriva.           Nel mio pezzo, ho trattato d...

La casa delle bambole di Anatoly Moskvin
cold case / 5 maggio 2018

La storia che vi voglio raccontare oggi ricorda, per certi aspetti, la vicenda di Carl Tanzler, l’uomo che imbalsamò il cadavere della propria amata, e la tenne con sè, per esorcizzare la paura della morte e la paura di perderla per sempre. Un personaggio simile a Carl, ma dei nostri giorni, si chiama Anatoly Moskvin, un russo, ossessionato dalla morte. Siamo in Russia, anno 2002, e un pomeriggio sparisce una ragazzina di appena...

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