Il poltergeist di South Shields, un caso inquietante
case stregate , fantasma , poltergeist / 31 luglio 2017

Quello del Poltergeist è uno dei fenomeni paranormali che più mi affascina. Ne ho parlato in più occasioni, qui sul blog, presentandovi diverse storie in cui il protagonista principale era proprio lo “spirito fracassone”, un fenomeno paranormale molto particolare, che riguarda manifestazioni quasi giocose e fracassone, in cui uno spirito si diverte a spostare oggetti, far rumori di ogni tipo, molestare anche fisicamente le persone soprattutto se è particolarmente forte, ma oggi vi voglio parlare di quello che, forse, è il caso più eclatante in assoluto. Mettetevi comodi, perché questa è l’inquietante storia del poltergeist di South Shield.

L’esercito fantasma di Castel Cornedo
castello , fantasma / 15 marzo 2014

Guardate il castello qui a sinistra. Non è magnifico, così squadrato, tozzo, immerso tra le montagne? Si tratta di Castel Cornedo, uno dei castelli più belli di tutto l’Alto Adige: domina il centro abitato di Cardano, una frazione di Cornedo, che dista pochi km da Bolzano. La storia di Castel Cornedo si perde, come si suol dire, nella notte dei tempi: fu fatto erigere nel XIII secolo dai von Grafenstein per tenere sotto controllo l’unica via che conduceva al Brennero e l’entrata della Val d’Ega. Proprio per la sua posizione strategica, sulla sommità del monte, il castello svolse appieno la sua funzione per molti secoli. Nel 1378 il castello fu acquisito da Hans e Wilhelm von Liechtenstein, che lo abitarono fino al 1760, quando morì l’ultimo membro della famiglia. Fino al 1808 il castello fu tra le proprietà del comune di Bolzano, poi fu acquisito dai Signori Goldegg, quindi a Friedrich von Miller, che lo passò in eredità alla famiglia von Malaisè, gli attuali proprietari, che lo aprono, su richiesta, tra aprile e ottobre. Il maniero è costituito da un palazzo, un mastio, una torre abitabile e una cappella, all’interno della quale potrete ammirare il Trionfo della Morte, un pregevole affresco del XIV secolo….

Il fantasma di Castel Mareccio
castello , fantasma / 18 gennaio 2014

Sembra impossibile, ma ogni volta che si parla di castelli, di amori, di sciagure, il comune denominatore sia sempre uno. I fantasmi. Beh si sa, ormai è una sorta di clichè, e così anche oggi, in questo piovoso sabato di gennaio, mi accingo a raccontare una storia che unisce questi tre elementi. Lo faccio anche, se volete, per festeggiare un altro importante traguardo raggiunto dal blog: dopo le 5000 visite raggiunte in un giorno, l’altro giorno abbiamo raggiunto quota 500 mila visitatori totali, e adesso marciamo spediti verso quota…. un milione? Stando alle statistiche, dovrei raggiungere questo sogno per l’estate, ma intanto diamoci una “spintarella” con questo nuovo post, che narra una storia tragica, di un amore infinito, capace di superare i limiti del tempo e dello spazio. Lo splendido castello che vedete qui a fianco è Castel Mareccio, situato a ridosso del centro storico di Bolzano, circondato da due ettari di preziose vigne, e famoso per essere l’unico castello di pianura, con una funzione dunque più residenziale che di difesa.

La mia casa è infestata, cosa devo fare?
fantasma / 20 novembre 2013

Da qualche tempo, sui forum, leggo post di gente che afferma che la propria casa è infestata, e chiede agli “esperti” presenti nel forum come debba comportarsi. Ho provato io stessa a chiedere a una ragazza come facesse a sostenere che il suo appartamento fosse infestato, e lei mi ha detto: beh, so per certo che lì dentro è morta una vecchia signora, e adesso ogni mattina mi sveglio con il letto in completo disordine, il comodino con tutte le cose cadute a terra e dei graffi sulle braccia. Le ho chiesto se vivesse sola in quella casa, e lei mi ha detto: no, vivo con il mio gatto e ci dormo assieme. Quando le ho fatto notare che avrebbe potuto essere benissimo il suo gatto a saltare sul letto, rovesciare gli oggetti sul comodino e perfino provocarle quei graffi sulle braccia, mi ha detto che, no, era certa che fosse stato il fantasma della vecchia proprietaria della casa, e mi chiedeva che cosa doveva fare di fronte a questa verità. Lascio in sospeso la storiella e non svelo la risposta che le ho dato, ma voglio ugualmente usare questo “divertente” retroscena per scrivere questo post.

L’uomo angosciato e il suo mistero

Mi sono sempre chiesta: oltre ai luoghi, anche gli oggetti possono essere “infestati”? Suppongo proprio di sì, anche visto quello che sto portando alla luce nel corso delle mie ricerche. E in particolare, mi sto appassionando alla storia di quadri o affreschi maledetti. Uno degli oggetti infestati più curiosi in cui mi sono imbattuta è il quadro di Monna Teresa Rovere, ossia il quadro che, stando alla leggenda, sorriderebbe. Altri quadri sono al centro di svariate storie misteriose: basti pensare al più famoso dipinto maledetto, The hands resists him, ma ce ne sono molti altri, come ha ben descritto Hell in un suo articolo. E poi non dimentichiamo l’affresco di Perugia che rappresenterebbe direttamente il diavolo, o anche, sebbene non si tratti di un quadro ma di un affresco, o meglio di una porzione di affresco, dello spartito musicale che, nell’abbazia di Lucedio, avrebbe il “potere” di evocare il diavolo. Però oggi voglio parlarvi di un altro dipinto, che si trova non in un museo, non in una galleria d’arte, ma in una casa privata di un signore inglese che, sono convinta, vorrebbe sbarazzarsene al più presto. Questo dipinto dall’aspetto veramente spaventoso è stato trovato nella soffitta di sua nonna…

Le dieci isole più infestate al mondo
fantasma , isola stregata , primatifantasmi / 29 settembre 2013

Ogni tanto capita di dover far pulizia nel pc perchè la barra che segna la capacità del discofisso ha un preoccupante colore rosso…così, passando in rassegna le innumerevoli cartelle che ho salvato, ne ho trovata una di cui non ricordavo nemmeno l’esistenza, che portava questa dicitura: ricerche_incomplete da finire. Cosa c’era dentro? un’infinità di file word con ricerche che avevo iniziato anni fa e che non avevo mai portato a termine. Come qui sul blog, che ho iniziato quella fortunata (almeno fino ad adesso) serie sul significato storico dei Tarocchi e che ho (momentaneamente) abbandonato. Ma come per le altre cose, conto di riprenderla presto e di portarla a termine. Però in questa cartella ho trovato un file piuttosto corposo che riportava come titolo: le dieci isole più infestate al mondo. Il file era datato 2003. Dieci anni fa…ancor prima che Pensiero spensierato vedesse la luce. Evidentemente la passione per i fantasmi era insita in me da chissà quanto tempo…e il bello è che quel file era praticamente completo, ho dovuto solo farvi qualche rifinitura e aggiustamento soprattutto nella parte grammaticale che un po’ lasciava a desiderare, ed ecco pronto un post per il blog.

Primati di fantasmi: Clinton Road, la strada più infestata al mondo
fantasma , primatifantasmi / 20 settembre 2013

Un articolo di Hell dedicato a una strada californiana, Lester Road, mi ha fatto decidere di rivestire i panni di Ladyghost e proporvi un’altra delle mie chicche che riguardano dei primati fantasmici. Dopo aver parlato del cimitero più infestato del mondo, Bachelor’s Grove, dopo aver individuato in GlamisCastle il castello più infestato e nel pub di Bobby Mackey addirittura il luogo più infestato al mondo, oggi voglio farvi conoscere la strada più infestata del mondo. Non si trova in Italia purtroppo, anche se ho scoperto da poco che anche l’Italia un suo primato di “infestazione stradale” ce l’ha eccome, ma me lo tengo in serbo per un prossimo post. Non si trova nemmeno in Inghilterra, dove si dice che i fantasmi abbondino. Si trova invece negli USA, in particolare in una località detta West Milford, nella contea di Passaic, nel New Jersey. Come si chiama la strada? Clinton Road.

La Costa Concordia e i suoi fantasmi
fantasma , primatifantasmi / 16 settembre 2013

Gli occhi di tutto il mondo (oltre 400 i giornalisti accreditati) sono puntati, dalle 6 di stamattina, sull’Isola del Giglio e sul delicato, e complicato, raddrizzamento della Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio 2012. La sala di controllo delle operazioni L’operazione prende il nome di “parbuckling“, e consiste nel ribaltamento del relitto o rotazione in assetto verticale.Si tratta di un’operazione che dovrebbe durare tra le 12 e le 24 ore, ma non è escluso che l’intervento si protragga per alcuni giorni, in quanto ogni movimento dovrà essere molto delicato e soggetto a un costante controllo. Sarà diviso in tre fasi: la prima durerà 1-2 ore e sarà quella del «distacco» della Concordia dagli scogli; la seconda durerà 4-5 ore e sarà quella nella quale i martinetti eserciteranno il tiro e man mano che il relitto si raddrizzerà recupereranno metri di fune; la terza durerà 4-5 ore e vedrà il riempimento dello scafo con la zavorra. Le operazioni più delicate saranno quelle delle prime 5-6 ore, al termine delle quali il raddrizzamento sarà già visibile.Il processo è una prima assoluta: mai al mondo è stato messo in atto un simile tentativo, ed è un progetto che finora ha già richiesto un investimento…

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