Shades of death road: la strada della morte e i suoi misteri
primatifantasmi / 20 marzo 2018

Sul fatto che molte strade siano pericolose non ci piove. Abbiamo già parlato di strade infestate, come la famosa Clinton Road, ma affrontiamo adesso la questione della strada più misteriosa al mondo. Già il suo nome è tutto un programma: Shades of Death Road, letteralmente “strada delle ombre della morte”. Si tratta di una strada a due corsie di circa 11 km, situata a Warren County, nel New Jersey, e oltre al nome abbastanza inquietante ha anche molto da dirci sulla sua storia. Con un nome come “Shades of Death Road” non c’è infatti da meravigliarsi che questo tratto di strada rurale nel New Jersey, Stati Uniti, racchiuda molte storie riguardanti strani eventi e avvenimenti soprannaturali che vi si sarebbero verificati. Ciò che è noto è che per secoli questa strada è stata una via oscura e misteriosa per i viaggiatori che attraversano una delle parti più isolate del New Jersey. Quello che non si sa è come questa strada abbia guadagnato il suo nome curioso.

Silverpilen, il treno fantasma che terrorizza la Svezia

Quando si parla di treni fantasma, la mente corre a locomotive sbuffanti che arrancano su ferrovie immerse in paesaggi desolati. Treni fantasma che viaggiano verso un destino beffardo, ripercorrendo continuamente il loop che li ha portati a diventare, appunto, treni fantasma. Ma nel caso di Silverpilen, treno fantasma che infesta la metropolitana di Stoccolma, il treno fantasma è reale. La storia del treno locomotiva poltergeist di Stoccolma ha inizio nel 1965, secondo Christoffer Sandahl, direttore del Spårvägsmuseet, il Museo Svedese dei tram. Quell’anno, la metropolitana di Stoccolma ha acquistato otto vagoni in alluminio non verniciato da aggiungere alla sua flotta. Nelle intenzioni di chi lo comprò, i treni non verniciati avrebbero dovuto gradatamente prendere il posto di tutti gli altri già circolanti sulla linea metropolitana di Stoccolma, che erano tutti verniciati di verde. Usare treni non verniciati, infatti avrebbe portato un consistente risparmio nelle casse dell’azienda di trasporto pubblico di Stoccolma. Prima però era necessario sapere cosa ne pensasse la gente di quei nuovi treni così nudi… E fu così che le otto sferraglianti carrozze di Silverpilen fecero la loro apparizione a Stoccolma.

Fantasmi a Las Vegas
FANTASMI , primatifantasmi / 31 gennaio 2018

Che l’America sia luogo di fantasmi e di presenze sovrannaturali è cosa nota. Dopotutto è terra di autori che hanno scatenato in noi paure profonde, Stephen King e Lovecraft solo per citarne alcuni. Ci sono luoghi come Whaley House a San Diego dove i fantasmi sono di casa, ma c’è un posto nel Nevada che, UFO a parte, non è certo di primo acchito associato a spiriti e fantasmi. Le luci della Strip e gli scintillanti casinò non rappresentano di certo l’immagine tipica del luogo spettrale. Eppure anche Las Vegas ha i suoi spettri e ci sono luoghi dove è meglio non avventurarsi di notte. Non siamo a Derry nel Maine e neppure stiamo percorrendo gli inquietanti Barren con i suoi tunnel. Siamo a Las Vegas, più o meno alla periferia della città tra Sandhill Road e Charleston Boulevard. I tunnel di scarico di Charleston furono costruiti per garantire il deflusso delle acque in caso di forti piogge e negli anni sono diventati uno dei posti più infestati della città. Troppo tardi gli abitanti si sono accorti che nell’area dei tunnel stavano succedendo fatti strani. Incidenti e scomparse si sono susseguiti a partire da una giovane coppia sparita nel nulla….

I fantasmi dell’Ohio State Reformatory
LUOGHI STREGATI , primatifantasmi / 22 gennaio 2018

L’Ohio State Reformatory, conosciuto anche come Mansfield Reformatory, è una struttura storica a Mansfield, Ohio, che molti credono essere infestato dai fantasmi dei tanti detenuti e delle guardie che sono morti lì. Per questo motivo, viene considerato come uno dei riformatori o delle carceri più infestati al mondo… Ispirato dall’architettura e dal design dei castelli tedeschi, l’architetto Levi T. Scott disegnò l’Ohio State Reformatory (OSR) nel 1886 con la speranza che i detenuti avrebbero trovato un ambiente gradevole, in cui redimersi, pentirsi dei loro peccati e aspirare non alla vita eterna, ma almeno a delle migliori condizioni di vita, una volta usciti. Indubbiamente uno scopo ammirevole. La costruzione del riformatorio, originariamente chiamato “penitenziario intermedio”, iniziò ufficialmente il 4 novembre 1886. Lo stabile assunse il nome attuale, e la funzione di penitenziario, già nel 1891, e anche se la costruzione non era ancora stata completata, 150 detenuti vennero alloggiati nel carcere a partire dal settembre 1896. Ci vollero 13 anni perchè la struttura venisse completata, e nel 1919, anno di conclusione dei lavori, ospitava ben 600 singole celle divise in sei piani. Originariamente la struttura ospitava giovani maschi che si erano macchiati di crimini non violenti, e che erano considerati “recuperabili”: l’obiettivo…

La misteriosa leggenda di Bhangarh, la fortezza più infestata al mondo
LUOGHI STREGATI , primatifantasmi / 11 novembre 2017

Torniamo a parlare di luoghi più infestati al mondo, uno dei filoni che qui su Pensierospensierato è sempre andato alla grande. Oggi vestiamo i panni degli esploratori dell’occulto e del mistero e andiamo a fare un giro in India, per scoprire qualcosa su Bhangarh, il luogo più infestato di tutta l’India e considerato come la fortezza più infestata al mondo. Situata al confine della Sariska Tiger Reserve, nel quartiere Alwar del Rajasthan, Bhangarh è una fortezza risalente al 17 ° secolo, famosa in tutta l’India per essere, appunto, il “luogo più infestato in India”. A causa delle numerose esperienze paranormali, che vanno da apparizioni spettrali e manifestazioni di poltergeist che si verificherebbero nei locali della fortezza ormai abbandonata, le popolazioni hanno evitato con molta cura di avvicinarsi troppo al sito, e hanno edificato i loro villaggi a notevole distanza dalle sue mura.

I tunnel più infestati al mondo: Kiyotaki, Downington e Sensabaught
primatifantasmi / 12 ottobre 2017

Parliamo di luoghi infestati, molto infestati… dopo aver parlato del ponte più infestato al mondo, e della strada più infestata, non potevamo far a meno di parlare dei tunnel più infestati al mondo. Inizialmente avevo immaginato si potesse trattare del tunnel infestato dallo spettro di Charlie-no-face, poi ho scoperto che in Giappone, nelle vicinanze di Osaka, si trova un tunnel, realizzato nel 1927, che ha fama di essere infestato. E non c’è solo lui. Ecco una piccola lista dei tre tunnel più infestati al mondo. Kiyotaki tunnel, Giappone Il Kiyotaki Tunnel faceva originariamente parte della ferrovia di Atagoyama, costruita tra il 1927 e il 1928, è lungo poco più di 320m, anche se nel progetto iniziale doveva raggiungere i 444m. Il numero non è un numero a caso: in Giappone, così come in altre nazioni dell’Asia orientale, il 4 è un numero considerato sfortunato, un po’ come il nostro 17. Il motivo? si può pronunciare sia yon che shi, e nell’ultimo caso la pronuncia è foneticamente simile all’ideogramma 死. Morte. In Giappone questa credenza è molto radicata, ed è per questo che si evitano come la peste raggruppamenti di 4 oggetti uguali. Difficilmente troverete una camera d’albergo, d’ospedale o anche…

Dead woman’s crossing: una storia (vera) di fantasmi
FANTASMI , primatifantasmi / 17 agosto 2017

Dead woman’s crossing, l’incrocio della donna morta. Questa è una storia di fantasmi, basata però su un evento realmente accaduto. Presentarlo oggi ha un significato molto importante, perchè sono passati esattamente 112 anni da quanto vi sto per raccontare. Il 7 luglio 1905 una signora di nome Katy DeWitt James, 29 anni, e la sua bambina di appena 14 mesi, Lulu Belle, presero un treno da Custer County per andar a far visita a un cugino, che viveva a Payne County. Non era solo un viaggio di piacere, per Katy e suo figlio: la donna, il giorno prima, aveva chiesto il divorzio da suo marito, Martin Luther James, un uomo violento e crudele, che sfogava la sua rabbia, quando era in preda ai fumi dell’alcol, sulla moglie. Per un po’ la donna aveva sopportato in silenzio, ma quando alla fine l’uomo aveva iniziato a picchiare anche il bambino, non ci aveva più visto ed era andata a denunciarlo alle autorità, intraprendendo poi la strada del divorzio. Era un passo molto delicato, e per evitare che il marito potesse picchiarla nuovamente, la donna aveva deciso di abbandonare Custer County e andare altrove. Ad accompagnarli alla stazione c’era il padre di Katy,…

I fantasmi della Eastern Air Lines: volo N310EA
cold case , primatifantasmi / 4 maggio 2017

Una delle mie paure più grandi è senza dubbio quella degli aerei. Ho paura di volare, non perchè temo che l’aereo si possa spezzare da un momento all’altro o perchè possa precipitare, ma perché temo che vi sia qualche squilibrato a bordo che dirotti l’aereo o peggio apra i portelloni… sì, lo so che sono paure sciocche, ma… ma sono riuscita a vincerle a febbraio quando sono stata in Cornovaglia con la mia dolce metà (cosa non si fa per amore!!). Comunque, se dovessi prendere ancora un aereo, starò ben accorta di non salire mai e poi mai su un determinato volo della Eastern Airlines. Nulla a che vedere con quello che è successo al Saudia 163, ma la storia che sto per raccontarvi è ugualmente abbastanza macabra. Il 29 dicembre 1972 il volo 401 della Eastern Airlines, il Lockheed L1011 Tristar (numero volo N310EA), scendeva verso Miami dopo essere decollato da New York, aeroporto John F. Kennedy. L’umore a bordo era più che buono: i 163 passeggeri e i 13 membri dell’equipaggio erano trepidanti: tra poco avrebbero potuto finalmente godersi il Capodanno al sole della Florida. Nulla lasciava presagire quanto sarebbe accaduto di lì a poco.

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