Paul is dead: le prove forensi

13 Risposte

  1. Fabio Valentinuzzi ha detto:

    Ma in tutta questa marea di prove forensi fatte su fotografie, indizi vari e supposizioni fantasiose, vi potete soffermare su questi 3 punti di logica basilare:
    1) il “finto” paul ha continuato ad essere leader dei beatles e ha composto sgt peppers, penny lane, let it be, get back, cioè canzoni di successo mondiale. In seguito ha avuto la più brillante carriera solista fra i 4 ex Beatles con collaborazioni con jackson e Stevie Wonder. Non male per un sosia raccattato sulla strada eh.
    2) nessuno tra gli amici, conoscenti, parenti di Paul si sarebbe accorto del cambio di persona o se in malafede avrebbe vuotato il sacco? Ma vi sembra possibile o plausibile? Ma a che pro?
    3) il figlio di Paul, avuto dopo il presunto incidente, è identico al padre, seppure biondo e più in carne. Hanno fatto la chirurgia plastica anche a lui?
    Un po’ di buon senso, non si può credere davvero a questa storia sulla base di UNO studio forense fatto su fotografie pubbliche. Paul ha cambiato aspetto perché in quel periodo ha iniziato ad assumere droghe. Ad ogni teoria strampalata si possono trovare mille indizi ma basta porsi 2-3 domande logiche di base per far crollare il tutto.

    • Donata Ginevra ha detto:

      1) non un sosia raccattato sulla strada, ma un sosia trovato attraverso una sorta di concorso. Quindi con capacità canore indubbie.
      2) può essere, ma la gente può fingere di non vedere/sapere niente, specie davanti a un bell’assegno a sei zeri…e i Beatles e il circo che gli sta dietro non avevano problemi di denaro. E poi, se anche qualcuno avesse parlato, i fab4 avrebbero sempre potuto negare.
      3) un caso. semplicemente.
      ti pongo io una domanda: come mai nessuno ha mai portato prove per confutare questo studio forense? hai ragione, si tratta di UNO studio forense, basato su fotografie pubbliche (le sole esistenti), ma nessuno finora ha dimostrato la sua infondatezza.
      Bada, non sto dicendo che Paul sia davvero morto, ho dei seri dubbi pure io in merito. Ma sicuramente qualcosa in quel lasso di tempo è accaduto, ma è un segreto che i Beatles non sveleranno mai.

  2. i'm awesome ha detto:

    Interessanti i post che hai pubblicato,complimenti, ma ora sono un po confuso su di lui XD

  3. Marco Lazzara ha detto:

    Eh, ma manca il confronto più importante: la voce!

  4. MikiMoz ha detto:

    Dunque, prove così sono inconfutabili.
    Anche per me è successo davvero qualcosa, e per confendere le acque e al contempo creare il mito, gli stessi Beatles (o chi per loro, visto che sono un fenomeno costruito a tavolino) hanno dato risalto a questa storia, tra copertine enigmatiche ecc ecc

    Moz-

  5. The Obsidian Mirror ha detto:

    Conoscevo già tutta questo “studio forense”. Mi ero imbattuto in un lungo video su YouTube qualche tempo fa ed è per questo che non ho ormai più dubbi sulla teoria dei due Paul. E’ anche vero che io non sono un medico, per cui se mi raccontano che i padiglioni auricolari e la forma della mascella non cambiano col tempo io non posso far altro che crederci, ma credo anche che siano cose facili da verificare.
    Alla fine gli indizi a favore del PID sono decisamente maggiori, alla luce di quest’ultimo post, di quelli a favore del PIL
    L’esistenza di un sosia non mi stupisce, quello che però mi lascia perplesso è la capacità del secondo Paul di sapere cantare come il primo, per di più con una voce talmente simile a quella dell’altro da ingannare milioni di fans. Una fortunata coincidenza, non c’è che dire.
    P.S.: il confronto dell’altezza basandosi su quelle due foto è però decisamente opinabile: nella copertina del disco non si vede dove poggiano i piedi dei due…

    • Donata Ginevra ha detto:

      hanno fatto proprio per questo il concorso per trovare il sosia di Paul…ed effettivamente le prove pro PID sono molto maggiori rispetto a quelle del PIL…sui piedi dei componenti, ci sono altre immagini che effettivamente mettono in luce la differenza di altezza…le ho individuate scartabellando la rete, ma da cretina non le ho scaricate…mi rimetto alla ricerca e integro il post 🙂

  6. Nick Parisi ha detto:

    Toglimi una curiosità, ma non li avevi già pubblicati in passato questi articoli?
    Belli comunque, ti ri-faccio i miei complimenti.

  1. 28 marzo 2018

    […] accettata”. In questo caso, i complottisti vengono chiamati i “P.I.D” (“Paul Is Dead”) mentre i debunkers sono i “P.I.A.” (“Paul Is Alive.”) Ricordo di aver […]

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