Il fantasma del paese fantasma: Toiano

11 Risposte

  1. paolo ha detto:

    Un posto che mi piacerebbe visitare

  2. Hell ha detto:

    Ecco, questa dei luoghi abbandonati e dei fantasmi è una passione che condividiamo, anche se io ne parlo pochissimo sul mio blog.
    Storia affascinante, questa di Elvira.

    A proposito di paesi fantasma, mai visitato Craco? 😉

    • Donata Ginevra ha detto:

      Grazie Hell e benvenuto! Non ho mai visitato Craco, ma ho visto alcuni filmati su YT che lo rendono davvero affascinante e…meritevole di farci una visita con annesso post 😉

  3. max ha detto:

    Un bel racconto dietro un tragico evento… Spererei soltanto che la povera Elvira non apparisse a cercare il suo assassino per la vendetta, ma che cercasse il suo Amore, perchè l’amore sia stato più forte della vendetta. Forse non sarà così, ma sarebbe bello pensarlo. Un abbraccio.

    • Donata Ginevra ha detto:

      Bel pensiero il tuo, non so cosa cercasse effettivamente Elvira, ma non credo l’amore sai, quando una persona soffre è difficile far mente pulita dalle sofferenze e lasciarsi andare all’amore…è difficile davvero. Un abbraccio a te

  4. gattonero ha detto:

    Se tanto mi dà tanto, di paesi-fantasma saremo pieni, con tutti i delitti che restano senza colpevole, nonostante i mezzi a disposizione degli inquirenti e delle forze dell’ordine si siano affinati. Anzi, forse proprio questo eccessivo affinamento delle “armi” a disposizione sembra diventato un freno. A questo si aggiunge la malizia di avvocati senza scrupoli, che insegnano agli indagati i trucchi per rendere difficoltose le indagini. Forse non per niente hai citato Avetrana, dove un contadino e i suoi famigli riescono a prendersi gioco della giustizia, seguendo pedissequamente le istruzioni di legali, a mio parere, disonesti. Verso il cadavere di una ragazza che ancora cerca giustizia e che penso stia girando per il paese, invocandola con silenziosi squarciagola.
    Bellissimo il racconto e le foto a supporto, more solito avvincenti.
    Ciao.

    • Donata Ginevra ha detto:

      il tuo ragionamento non fa una piega, effettivamente ogni luogo nasconde i proprio scheletri nell’armadio, ed è sempre difficile poi trovare un reale colpevole…grazie per i complimenti 😉

  5. angie ha detto:

    Sei arrivata in Toscana, la storia la conoscevo, ma tu hai saputo scrivere un bell’articolo. Un bacione Angie

  6. Nick Parisi. ha detto:

    Angosciante.
    Una tragica leggenda che nasconde un bieco atto di violenza sulle donne.
    La cosa più angosciante è che sembra che a distanza di decenni le modalità del comportamento dei curiosi e degli spettatori morbosi per Toiano come per Avetrana siano le stesse.

    • Donata Ginevra ha detto:

      Beh ti dirò, a Toiano forse le cose sono un po’ diverse, non se n’è parlato molto alla TV, praticamente anzi è una storia quasi sconosciuta…invece Avetrana era sulla bocca di tutti per colpa delle TV, però effettivamente il turismo dell’orrore è sempre in agguato: Cogne, Il Giglio con il relitto del Concordia, Avetrana, senza dimenticare le terre emiliane colpite dal terremoto.

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