Donnie Decker, l’uomo della pioggia
poltergeist / 10 maggio 2018

La storia di Donald “Donnie” Decker, per gli amici semplicemente Don, che divenne noto al mondo come Rain Man, l’uomo della pioggia, è senza dubbio uno degli eventi paranormali più documentati della storia recente. La sua credibilità si basa sui racconti di molti testimoni, tra i quali molti erano professionisti delle forze dell’ordine, e quindi di indubbia integrità. Questa bizzarra storia ebbe inizio il 24 febbraio 1983 a Stroudsburg, Pennsylvania, dopo che il nonno di Don Decker, James Kishaugh, passò a miglior vita. Mentre tutti i parenti piangevano per la morte di James, l’unico che non mostrava alcun segno di dolore era proprio Donnie, che invece appariva calmo, tranquillo, perfino sollevato. Molti dei presenti giudicarono Don Decker un insensibile… ma quello che nessuno sapeva era il terribile segreto che univa Donnie a suo nonno James.

Shades of death road: la strada della morte e i suoi misteri
primatifantasmi / 20 marzo 2018

Sul fatto che molte strade siano pericolose non ci piove. Abbiamo già parlato di strade infestate, come la famosa Clinton Road, ma affrontiamo adesso la questione della strada più misteriosa al mondo. Già il suo nome è tutto un programma: Shades of Death Road, letteralmente “strada delle ombre della morte”. Si tratta di una strada a due corsie di circa 11 km, situata a Warren County, nel New Jersey, e oltre al nome abbastanza inquietante ha anche molto da dirci sulla sua storia. Con un nome come “Shades of Death Road” non c’è infatti da meravigliarsi che questo tratto di strada rurale nel New Jersey, Stati Uniti, racchiuda molte storie riguardanti strani eventi e avvenimenti soprannaturali che vi si sarebbero verificati. Ciò che è noto è che per secoli questa strada è stata una via oscura e misteriosa per i viaggiatori che attraversano una delle parti più isolate del New Jersey. Quello che non si sa è come questa strada abbia guadagnato il suo nome curioso.

La casa dei demoni della famiglia Ammons. L’esorcismo
case stregate , esorcismo , poltergeist / 13 febbraio 2018

Come abbiamo visto nella prima parte dell’articolo, in casa Ammons succedevano delle stranezze, se così vogliamo chiamarle: sciami di mosche, passi, suoni misteriosi. Una sera, la signora Amons scoprì la figlia maggiore mentre lievitava sopra il suo letto… Da allora, la situazione peggiorò: due chiaroveggenti che erano state chiamate a investigare in casa sentenziarono che quella casa era infestata non da un fantasma, ma da oltre duecento demoni. Latoyna Ammons, sua madre Rose non sapeva più cosa fare, anche perchè sembrava che i demoni avessero preso di mira proprio i figli della donna… Intervenne la polizia, intervennero le assistenti sociali per stabilire la natura di quegli strani fenomeni che erano stati registrati anche dall’ospedale presso cui Latoyna Ammons si era rivolta. E proprio all’ospedale arrivò la svolta.

La casa dei demoni della famiglia Ammons. Prima parte
case stregate , esorcismo , poltergeist / 11 febbraio 2018

Quella che sto per presentarvi è la storia di una casa infestata. Una storia di possessione-vessazione diabolica veramente singolare, molto diversa dai casi di poltergeist che ho narrato finora… Il fatto si svolse nell’Indiana, e la cosa che lo rende sensazionale è che tutta la vicenda è provata, senza ombra di dubbio, dalle testimonianze (tra cui c’è anche una fotografia) della polizia, di funzionari della sanità pubblica americana, e perfino dalla Chiesa. L’elemento che più mi ha sorpreso, in questa storia, è che i dati di maggior interesse, che ho riportato in quest’articolo, non vengono da blog o siti di paranormale, come invece avviene per la maggior parte degli articoli che trovate su Pensierospensierato, ma da una fonte che definirei quasi “incredibile”. Perchè chi ne ha parlato, diffusamente, e con dovizia di particolari, è stato il Vatican Insider, che come forse non tutti sapranno, è la sezione del sito online del quotidiano La Stampa che si occupa prevalentemente di notizie del mondo ecclesiastico. Date un’occhiata a Vatican Insider, e capirete di cosa sto parlando. Ebbene, è proprio il Vatican Insider a raccontare questa vicenda, attraverso la penna di Marco Tosatti, ancora nel 2014. E nonostante siano passati 4 anni, quella…

Silverpilen, il treno fantasma che terrorizza la Svezia

Quando si parla di treni fantasma, la mente corre a locomotive sbuffanti che arrancano su ferrovie immerse in paesaggi desolati. Treni fantasma che viaggiano verso un destino beffardo, ripercorrendo continuamente il loop che li ha portati a diventare, appunto, treni fantasma. Ma nel caso di Silverpilen, treno fantasma che infesta la metropolitana di Stoccolma, il treno fantasma è reale. La storia del treno locomotiva poltergeist di Stoccolma ha inizio nel 1965, secondo Christoffer Sandahl, direttore del Spårvägsmuseet, il Museo Svedese dei tram. Quell’anno, la metropolitana di Stoccolma ha acquistato otto vagoni in alluminio non verniciato da aggiungere alla sua flotta. Nelle intenzioni di chi lo comprò, i treni non verniciati avrebbero dovuto gradatamente prendere il posto di tutti gli altri già circolanti sulla linea metropolitana di Stoccolma, che erano tutti verniciati di verde. Usare treni non verniciati, infatti avrebbe portato un consistente risparmio nelle casse dell’azienda di trasporto pubblico di Stoccolma. Prima però era necessario sapere cosa ne pensasse la gente di quei nuovi treni così nudi… E fu così che le otto sferraglianti carrozze di Silverpilen fecero la loro apparizione a Stoccolma.

Fantasmi a Las Vegas
FANTASMI , primatifantasmi / 31 gennaio 2018

Che l’America sia luogo di fantasmi e di presenze sovrannaturali è cosa nota. Dopotutto è terra di autori che hanno scatenato in noi paure profonde, Stephen King e Lovecraft solo per citarne alcuni. Ci sono luoghi come Whaley House a San Diego dove i fantasmi sono di casa, ma c’è un posto nel Nevada che, UFO a parte, non è certo di primo acchito associato a spiriti e fantasmi. Le luci della Strip e gli scintillanti casinò non rappresentano di certo l’immagine tipica del luogo spettrale. Eppure anche Las Vegas ha i suoi spettri e ci sono luoghi dove è meglio non avventurarsi di notte. Non siamo a Derry nel Maine e neppure stiamo percorrendo gli inquietanti Barren con i suoi tunnel. Siamo a Las Vegas, più o meno alla periferia della città tra Sandhill Road e Charleston Boulevard. I tunnel di scarico di Charleston furono costruiti per garantire il deflusso delle acque in caso di forti piogge e negli anni sono diventati uno dei posti più infestati della città. Troppo tardi gli abitanti si sono accorti che nell’area dei tunnel stavano succedendo fatti strani. Incidenti e scomparse si sono susseguiti a partire da una giovane coppia sparita nel nulla….

I fantasmi dell’Ohio State Reformatory
LUOGHI STREGATI , primatifantasmi / 22 gennaio 2018

L’Ohio State Reformatory, conosciuto anche come Mansfield Reformatory, è una struttura storica a Mansfield, Ohio, che molti credono essere infestato dai fantasmi dei tanti detenuti e delle guardie che sono morti lì. Per questo motivo, viene considerato come uno dei riformatori o delle carceri più infestati al mondo… Ispirato dall’architettura e dal design dei castelli tedeschi, l’architetto Levi T. Scott disegnò l’Ohio State Reformatory (OSR) nel 1886 con la speranza che i detenuti avrebbero trovato un ambiente gradevole, in cui redimersi, pentirsi dei loro peccati e aspirare non alla vita eterna, ma almeno a delle migliori condizioni di vita, una volta usciti. Indubbiamente uno scopo ammirevole. La costruzione del riformatorio, originariamente chiamato “penitenziario intermedio”, iniziò ufficialmente il 4 novembre 1886. Lo stabile assunse il nome attuale, e la funzione di penitenziario, già nel 1891, e anche se la costruzione non era ancora stata completata, 150 detenuti vennero alloggiati nel carcere a partire dal settembre 1896. Ci vollero 13 anni perchè la struttura venisse completata, e nel 1919, anno di conclusione dei lavori, ospitava ben 600 singole celle divise in sei piani. Originariamente la struttura ospitava giovani maschi che si erano macchiati di crimini non violenti, e che erano considerati “recuperabili”: l’obiettivo…

Il poltergeist del Tennessee, ovvero il caso della strega dei Bell
poltergeist / 12 gennaio 2018

Quello del poltergeist del Tennessee è uno dei casi di poltergeist più violenti mai avvenuto, a memoria d’uomo. Ebbe come protagonista John Bell, morto, forse a causa del poltergeist stesso, nel 1817. Tutto era cominciato a Robertson County, Tennessee, nella fattoria di John Bell. Un giorno, mentre era in giro a controllare i suoi possedimenti, John si trovò faccia a faccia con un animale, corpo di cane e testa di coniglio, che stava in mezzo alla strada e lo fissava intensamente. John gli sparò contro, senza però colpirlo, e la creatura scomparve letteralmente nel nulla. Leggermente impressionato dall’accaduto, John tornò a casa, e quella sera stessa, mentre era a cena, aveva udito rumori di unghiate alle porte e alle finestre, ma aveva ipotizzato potesse trattarsi di qualche animale selvatico che grattasse sul legno, o magari qualcuno che tentasse di entrargli in casa… John controllò, ma non vide nulla. Nonostante egli stesso fosse abbastanza impressionato, riuscì a tranquillizzare la moglie e i figli. Poi, alle unghiate si sommarono colpi alle pareti della casa. Il rumore era fastidioso, e più che altro inquietava la frequenza con cui la cosa si ripeteva: una sera, quella dopo, quella dopo ancora…

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