Walt Disney, la Haunted Mansion e il fantasma di Rasputin

31 marzo 2018

Se parliamo di luna park, qual è l’attrazione che vi viene in mente per prima? qual è la vostra attrazione preferita?
La casa dei fantasmi è una delle attrazioni più amate nei parchi a tema Disney, poichè al suo interno i visitatori son spinti in un mondo spettrale pieno di fantasmi danzanti ed effetti speciali strabilianti.

Si possono trovare i cattivi per eccellenza, da Crudelia de Mon alla strega di Biancaneve, dalla strega Grimilde a Malefica e chi più ne ha più ne metta… Ma quando Walt Disney progettò una casa dei fantasmi diversa da tutte le altre, c’era tra questi personaggi uno che Walt riteneva così spaventoso che si oppose sempre alla sua inclusione tra i fantasmi delle sue case.

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Il 9 agosto 1969, The Haunted Mansion fece il suo debutto ad Anaheim, in California, nel più famoso tra i parchi Disneyland, e subito ottenne recensioni entusiastiche. Gli ingegneri della Disney erano riusciti, estrapolandola dal cinema, a realizzare la rappresentazione perfetta di una classica villa infestata e a trasferirla nel mondo reale, completa di fantasmi dispettosi e tutto il resto.

L’attrazione era una meraviglia tecnologica all’epoca, caratterizzata da una combinazione di animatronics all’avanguardia e illusioni teatrali della vecchia scuola che entusiasmavano le folle. Fu proprio l’enorme successo di questa casa dei fantasmi delle origini che segnò la Haunted Mansion come un’icona della Disney. Ma quello che non tutti sanno è che lo sviluppo della casa dei fantasmi iniziò quasi due decenni prima, e che almeno inizialmente i fantasmi della casa erano molto diversi da quelli che si vedono oggi.

Walt Disney iniziò a pensare e progettare la sua Haunted Mansion negli anni ’50, arruolando molti dei suoi artisti preferiti per riuscire a trasformare il progetto in una solida e divertente – seppur spaventosa –  realtà.
Inizialmente, l’attrazione era progettata introducendo tra i fantasmi alcuni famosi e spaventosi personaggi storici come Jack lo Squartatore, Guy Fawkes, Ivan il Terribile e molti altri ancora. Durante i vent’anni di sviluppo della Haunted Mansion, il Disney Imagineer Marc Davis (cioè il responsabile della creazione di parchi a tema) decise che Grigori Rasputin, il mistico russo apparentemente che sfuggiva misteriosamente a ogni attentato che venisse ordito contro di lui, avrebbe costituito un fantasma decisamente spaventoso. Dopotutto, sappiamo quanto sia particolare e curiosa la morte di Rasputin, e quanto si sia detto (e si dica) su di lui…

Sopravvisse a ben quattro tentativi di omicidio: nel dicembre 1916, invitato a un banchetto a casa del principe Jusupov, mangiò cibi (soprattutto dolci) e bevve vini addizionati con cianuro, letale per qualunque essere umano…ma non per lui. Vedendo che pur con così tante quantità di cianuro in corpo Rasputin non dava segni di cedimento, il principe Jusupov gli sparò, tra il fegato e lo stomaco, credendo di averlo ferito stavolta mortalmente. Mentre Rasputin si accasciava a terra, Jusupov andò ad allertare i complici perchè lo aiutassero a liberarsi del cadavere. I cospiratori attendevano la morte di Rasputin nella sala da disegno del palazzo: erano il granduca Dmitrij Pavlovič, il deputato Vladimir Mitrofanovič Puriškevič, l’assistente medico Lazovert. Oltre a loro c’erano Sukhotin, un amico della madre di Felix Jusupov, giunto con due dei cognati del principe Jusupov, il principe Fëdor Aleksandrovič Romanov ed il principe Nikita. Grande fu la loro sorpresa quando, rientrando nella stanza in cui doveva trovarsi il cadavere di Rasputin, si trovarono di fronte non a un cadavere, ma a un uomo che, seppur ferito gravemente, aveva avuto la forza per alzarsi in piedi e scagliarsi prima contro il suo assalitore, quindi verso le scale e tentare di uscire dal Palazzo.
Allarmato dal rumore, Puriškevič scese al piano inferiore e, trovandosi di fronte l’immortale Rasputin, decise di sparargli ripetutamente: uno dei proiettili penetrò il rene destro e si conficcò vicino alla spina dorsale, ma nonostante le tante ferite inferte e il veleno che aveva in corpo, Rasputin si muoveva ancora. Allora Jusupov colpì violentemente la vittima all’occhio destro con la scarpa, e anche gli altri presenti si accanirono sull’uomo ormai morente: furono proprio questi ultimi traumi a risultargli fatali, e Rasputin morì nel giro di venti minuti. Dopo aver scartato l’idea di bruciare il corpo (come precedentemente pianificato), i cospiratori si diressero verso l’Isola Krestovskij e gettarono il cadavere dalla macchina oltre il parapetto in un buco nel ghiaccio che ricopriva il fiume Malaya Nevka.
Alle 8:00 della mattina seguente, la polizia si presentò all’appartamento di Rasputin e chiese alle figlie dove fosse il padre: ne fu denunciata la scomparsa, e partirono subito le indagini. Si ricostruirono gli spostamenti di Rasputin, e la polizia si recò a casa Jusupov, dove vennero rinvenute delle macchie di sangue. Il principe Felix spiegò che uno dei suoi cani si era ferito la sera prima, ma quando le analisi stabilirono che si trattava di sangue umano, il principe Yusupov e il granduca Dmitrij furono posti agli arresti domiciliari. Furono rinvenute altre tracce di sangue e uno stivale presso il Bolshoy Petrovsky, e le figlie di Rasputin riconobbero nello stivale una delle calzature del padre. La mattina del 19 dicembre furono trovate la pelliccia e il corpo di Rasputin, circa 140 metri ad ovest del ponte. Il cadavere congelato fu sottoposto all’autopsia, che stabilì che Rasputin morì dopo essere stato colpito dal terzo proiettile che, dopo avergli lacerato il lobo frontale, era uscito nella parte posteriore del cranio. Fu esaminato il contenuto dello stomaco, dove stranamente non vennero ritrovate tracce di cianuro, il che fece dubitare dell’avvelenamento (anche perchè la figlia di Rasputin, Maria, sostenne che il padre evitasse i dolci in quanto sofferente di iperacidità). Cosa più importante, non furono rinvenute tracce di acqua nei polmoni (segno che Rasputin era già morto al momento di essere buttato dal parapetto).

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Il ritratto originale di Rasputin di Marc David | Long Forgotten

Torniamo alla nostra casa dei fantasmi. Marc Davis realizzò quindi un ritratto di Rasputin adeguatamente spettrale, questo che vedete qui di fianco, enfatizzando i suoi occhi ipnotici, realizzando un dipinto nel quale gli occhi si sarebbero trasformati gradualmente in un unico e inquietante bulbo oculare.

Il concetto inquietante fu  ben accolto dagli altri Imagineers, ma quando finalmente arrivò sulla scrivania di Walt Disney per essere approvato, l’uomo che aveva inventato Topolino e Paperino fece un balzo sulla sedia, bocciando immediatamente l’idea di collocare nella sua casa dei fantasmi il fantasma di Rasputin.

Ma non perchè Rasputin faceva paura. A quanto pare, la Disney non era spaventata dall’idea di avere il famigerato guaritore nella sua Haunted Mansion, nonostante quello che si raccontava sui dettagli della sua macabra morte.

Forse Walt Disney era un po’ restio per quel che si diceva sul pene di Rasputin? No, nulla di tutto questo. Anche perchè è stato appurato che quell’affare di 33 cm che galleggia in un vaso di formaldeide al museo russo di Erotica di San Pietroburgo in realtà è semplicemente un oloturia…un cetriolo di mare, insomma. E del resto, nessuno può andare a controllare se Rasputin riposi con o senza membro, in quanto venne cremato e le sue ceneri disperse in un luogo tuttora ignoto.

No, molto più semplicemente, Walt Disney aveva molta più paura di essere citato in giudizio.

A quel tempo, Grigor Rasputin era morto da poco più di trent’anni e, come abbiamo visto, i particolari della sua morte erano ancora bene in mente nelle persone che lo conoscevano, oltre che , più semplicemente, nella mente dei suoi stessi familiari. Aveva diversi familiari ancora in vita, e indubbiamente usare Rasputin nella Haunted Mansion sarebbe stato come entrare in un vespaio, con la concreta possibilità di attirarsi un’infinità di problemi legali.

Così, sebbene l’idea fosse allettante, Disney scartò completamente l’idea di utilizzare personaggi famosi nella Haunted Mansion, anche se i disegni realizzati non andarono persi del tutto…

Conoscete i “Sinister 11”? Si tratta di 11 quadri appesi all’interno della Haunted Mansion del Walt Disney World di Orlando, quadri molto famosi perchè sono completi di occhi che seguono ogni movimento del visitatore. E i ritratti realizzati riproducono dei personaggi alquanto famosi, come potete vedere qui sopra: ci sono, nell’ordine (da sinistra a destra e dall’alto al basso) Jack lo Squartatore, la coppia diabolica, la strega di Valpurga, il Conte Dracula, l’Orco, Medusa e, in basso, da sinistra a destra, il Marinaio, Miss Aprile-Dicembre, l’Ospite fantasma, l’incendiario e il Fantasma dell’Opera.

Quello che a noi interessa maggiormente è proprio l’orco, che Marc Davis dipinse con le fattezze di Rasputin, poi modificate e rese meno riconoscibili a causa dei problemi che sarebbero potuti sorgere con i parenti ancora in vita del monaco russo. Così, Marc Davis fece alterare il ritratto di Rasputin, gli fece ingrigire i capelli, stringere il naso e da allora il dipinto fa bella mostra di sè in ogni haunted mansion che si rispetti, fantasma nella casa dei fantasmi.

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