Ecce Crucem Domini, la preghiera di Sant’Antonio contro il maligno
esorcismo , miracolo / 4 aprile 2018

Oggi, piccolo post fuori dall’ordinario, per segnalarvi una piccola preghiera che potete recitare contro il maligno. Mi è stata consegnata giusto oggi da una cara amica, che dopo avermi “unta” con olio essenziale di lavanda (potente antimalocchio nella tradizione popolare), mi ha consegnato una pezzuola di lino in cui erano stampate poche parole. La preghiera in questione è conosciuta come “breve – o motto – di Sant’Antonio”: la tradizione tramanda che Sant’Antonio, Santo protettore di Padova per eccellenza al quale sono attribiti numerosissimi miracoli, consegnò questa preghiera a una povera donna che cercava aiuto contro le tentazioni del demonio. La preghiera in breve tempo diventò così famosa che papa Sisto V fece scolpire la preghiera sul basamento dell’obelisco di Piazza San Pietro a Roma, fatto realizzare proprio da lui. Eccola nell’originale latino: Ecce Crucem Domini! Fugite partes adversae! Vicit Leo de tribu Juda, Radix David! Alleluia! tradotto Ecco la Croce del Signore! Fuggite forze nemiche! Ha vinto il Leone di Giuda, La radice di Davide! Alleluia! Questa breve preghiera sembra davvero un piccolo esorcismo… ed è per questo che tutti possono usarla, recitandola in italiano (anche se sarebbe meglio in latino), per aiutarci a superare certe “difficoltà” che si presentano.

Il mistero della croce luminosa di Lismore
curiosità , leggende metropolitane , miracolo / 24 febbraio 2018

Tra i tanti affascinanti miracoli divini di cui spesso si sente parlare, non ne ho trovato ancora nessuno che possa lontanamente eguagliare la storia della croce luminosa di Lismore. La storia di questa misteriosa croce, un crocifisso di pietra usato come lapide in un cimitero, ci porta nel Cimitero di Pioneer, Lismore del Nord. Di punto in bianco, quello che era un semplice monumento funebre in pietra iniziò a risplendere come una lampadina, inaspettatamente, e inesplicabilmente, sconcertando innumerevoli scettici, scienziati e sacerdoti che venivano a indagare. Nel 1907, nella stazione di Mullumbimby nella città di Lismore, nel Nuovo Galles del Sud, Australia, accadde un evento tragico. Il 29enne ferroviere William Steenson era in servizio quando a causa di un guasto una carrozza di un treno si era messa in moto da sola, rischiando di travolgere alcune persone che si trovavano sui binari in attesa del treno. L’uomo era riuscito a salire sul vagone e azionare il freno d’emergenza, ma era stato investito dal vagone in corsa che gli aveva tranciato le gambe, facendolo morire poco dopo dissanguato.

Papa Francesco e il sangue di San Gennaro
miracolo , profezie / 21 marzo 2015

Ancora un’ora, e sapremo se San Gennaro ripeterà il miracolo “fuori tempo” della liquefazione del suo sangue. Dopo l’eclissi solare di ieri, ecco il secondo dei “misteri” che avevo anticipato nel precedente post… Riuscirà dunque Papa Francesco a far ripetere questo misterioso evento? San Gennaro regala a Napoli questo miracolo regolarmente, che avviene sia il 19 settembre (data del martirio), il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 16 dicembre.

Il miracoloso crocifisso di Tai di Cadore
leggende , miracolo / 1 marzo 2014

Quando ancora avevo blogspot, mi era possibile risalire, attraverso le statistiche, a quali fossero gli articoli più letti del blog. Anche con WordPress c’è questa funzione, però non mi permette di risalire agli articoli più letti da quando esiste il blog, dal 2010 cioè, ma solo da quando ho effettuato il passaggio alla nuova piattaforma…non escludo esista un plugin apposito che svolga questa funzione “storica”, ma ancora non l’ho trovato, per cui vivo di ricordi. Ricordo, appunto, che tra gli articoli più letti di pensierospensierato c’erano, oltre a quelli ormai “celebri” sulle profezie, tutta la serie di articoli sui miracoli: dal miracolo dei ceri di Sant’Antonio, a quello sulla Madonna nera di Murano, alla campana irremovibile di San Giovanni, sul Santuario di Monteortone, alla chiesetta di Santa Giuliana e al crocifisso del duomo di Trento. Oggi parliamo di un altro crocifisso, situato nella Chiesa del Cristo a Tai di Cadore.

La lingua incorrotta di Antonio
miracolo , Padova / 8 aprile 2013

Oggi, 8 aprile, Padova è in festa per il suo Santo per eccellenza, il Santo cui la stessa mia città è collegata…si parla infatti di Padova come della Città del caffè senza porte, del prato senza erba e del santo senza nome. Il caffè senza porte è Caffè Pedrocchi, il Prato senz’erba il famoso Prato della Valle e, ovviamente, il Santo senza nome è lui, sant’Antonio, perchè noi padovani, ma anche la maggior parte della gente, è solita dire “andiamo al Santo” per dire di voler andare a far visita alla Basilica dedicata appunto a sant’Antonio. Molta gente pensa che il Santo Patrono della città sia proprio sant’Antonio, mentre invece non è affatto vero. Padova ha infatti due Patroni: san Prosdocimo, primo vescovo di Padova, e santa Giustina, prima martire di Padova. Le tombe di entrambi i Santi sono situate nella basilica di Santa Giustina, che si trova proprio nelle immediate vicinanze di Prato della Valle. Ma torniamo a sant’Antonio. Tutta Padova si ferma il 13 giugno, quando per le vie della città si svolge la processione con la più nota fra le reliquie di Antonio: il mento. Non la lingua, poichè è troppo delicata. Ed è proprio della lingua…

Il Santuario di Santa Giuliana e i suoi segreti
miracolo , mistero , val di fassa / 5 ottobre 2012

Una lunga camminata in mezzo ai prati in quel di Vigo di Fassa conduce a una delle chiesette più belle di tutta la valle, la più antica e ricca di storia. Non è la chiesa di San Giovanni, di cui avevamo parlato tempo fa presentando la storia della campana irremovibile. Non è neanche la chiesetta di san Nicolò, sulla quale esiste la bella leggenda del Santo che fermò il tumultuoso rio san Nicolò. Sospesa quasi tra tradizioni e leggende, la chiesetta di Santa Giuliana è ancora oggi luogo di culto amato dagli abitanti.

Una campana….irremovibile
leggende , miracolo , val di fassa / 17 settembre 2012

Sto scrivendo decisamente poco…tra la mostra delle piante carnivore, di cui presto parlerò mostrandovi le “new entry”, tra il lavoro e altri impegni personali, i post sul blog latitano. Credo sia ora di porre rimedio a questa mia latitanza, del tutto non voluta. Parlando della chiesetta di San Nicolò a Pozza di Fassa, mi ero ripromessa di trattare tante altre leggende riguardanti le chiese del luogo che avevo visitato e di cui avevo appreso l’esistenza. Oggi in particolare voglio parlare della chiesa di Vigo di Fassa, dedicata a San Giovanni Battista. Vigo, in Val di Fassa, è considerata la “pieve”, cioè la chiesa principale, e venne costruita alla fine del ‘400, considerata come fondamentale punto di riferimento per tutti i fedeli della comunità fassana che si riunivano in occasione di solennità religiose e battesimi.

Il miracolo di San Nicolò
miracolo , val di fassa / 10 settembre 2012

Chiesa di san Nicolò Quando si è in villeggiatura in un posto nuovo, una delle cose più belle che si possono fare è andar in cerca dei luoghi che ci possono parlare, in maniera caratteristica, di quel posto.Credo non ci sia nulla di più bello, specialmente in un paese di montagna, che andar a visitare le chiese. I paesi di montagna infatti nascondono spesso degli autentici scrigni, che ci parlano, attraverso le pitture, gli affreschi, le statue in essi contenuti, del luogo in cui ci troviamo. Non parlo delle grandi chiese dei nostri centri abitati. Quelle sono vere e proprie cattedrali, immensi caseggiati di cemento e vetro, che altro non trasmettono, secondo me, se non l’opulenza e lo sfarzo di chi le ha costruite. Sono edifici fatti per raccogliere molte persone, ma a me, che amo le cose piccole e delicate, non dicono poi molto, anzi mi trasmettono quasi un senso di ansia e gran poca pace interiore. Provate invece a soffermarvi a osservare una di quelle chiesette dei paesi di montagna. Parlo sia a chi è credente sia a chi non lo è, perchè credo che una chiesa non vada considerata solo per ciò che contiene, ma per ciò…

Show Buttons
Hide Buttons