Il "Fontanasso dea Coa Longa"

6 Risposte

  1. Val ha detto:

    Lavorando nelle scuole, proprio ieri 9/5/2018 alcune classi sono andati alla “coa longa”
    E li la guida ha raccontato un altra leggenda.
    Nel 1918 una maestra decise di portare i suoi alunni alle sorgive, benché tirasse vento e pioggia incessante.
    Arrivati davanti la sorgiva, si alzò ancora di più il vento spazzando via bambini e maestra e tutt’oggi si possono vedere i cappellini dei ragazzini appese agli alberi.

    • Donata Ginevra ha detto:

      Wow!! beh, grazie di questa tua testimonianza, davvero preziosa! è un’esempio di come le leggende del nostro bel Veneto non muoiano mai, anzi, continuano a crescere! Grazie ancora!

      • Gemin Sisto ha detto:

        Ne avevo sentito parlare di questa storia, grazie , questa é una confirmazione chiara, testimonianza apprezziata, ancora grazie . ciao.

  2. Mathias ha detto:

    Ma che splendidi occhioni ha quel cagnolone!

  3. leanatre ha detto:

    Che bellissima storia! Ma dove l’hai scovata? Per me il Sile equivale a natura e… anatre da fotografare! Non sospettavo esistesse una leggenda simile. Un’unica osservazione: la variante del cane che salva il bambino e muore a me sembra molto molto più crudele! Preferisco la punizione di un malvagio al sacrificio di un innocente. Meglio un cane vivo!

    Anatrella

  4. Nick ha detto:

    Ciao, per caso hai intenzione di parlare anche del fantasma della nobile Daulia, il fantasma del campanile di Dolo ?

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