Il risveglio della Terra: altri terremoti in vista?

17 Risposte

  1. Sofia ha detto:

    Quante catastrofi si potrebbero evitare…..gli studi, i rilevamenti, le varie tecnologie portano l’uomo ad approfondire certi eventi ma poi tra il dire e mettere in pratica le cose sono diverse….Buona giornata e ringrazio Lu per averci fatto conoscere.

    • Donata Ginevra ha detto:

      Infatti…credo anche io che conoscere sia importante, di fondamentale importanza, ma effettivamente se poi no si fa nulla, o se si asptta ad agire quando è troppo tardi, beh fatica inutile! A presto, un abbraccio

  2. L’attività sismica è molto attiva in varie parti del mondo. In Italia ci sono alcune zone da tenere d’occhio, soprattutto la Calabria e la Sicilia.
    Saluti a presto.

    • Donata Ginevra ha detto:

      Ciao Cavaliere, ben ritrovato! Infatti, soprattutto la Sicilia è una regione da tenere sotto controllo…ho letto proprio poco fa di una previsione di un disastrao terremoto che dovrebbe colpire la Sicilia nelle prossime ore…si tratta di una previsione, ma a me sa tanto di catastrofismo e di inutile allarmismo. Che il Pianeta sia instabile è un dato di fatto, ma non si dovrebbero lanciare questi allarmi…o sbaglio?

  3. ❀~ Simo ♥~ ha detto:

    Ciao Donata piacere di conoscerti!…sono un’amica di Lu. All’inizio mi ha messo un po di paura leggere del tuo blog ma poi quando a dato info più dettagliate mi sono presa coraggio ed eccomi qui.
    A volte il destino va aiutato ed i segnali occorre anche combatterli
    Se ti va passa a trovarmi nel mio blog valzerdiemozioni ….io mi sono inserita tra i tuoi sostenitori quindi ci rivedremo

    • Donata Ginevra ha detto:

      Grazie della visita Simo, passerò sicuramente a trovarti! Io credo che il destino vada sempre aiutato, ciò che bisognerebbe combattere più che i segnali sono delle paure che non hanno motivo di esistere…parlare di fantasmi, di cose strane e misteriose, è in fondo un modo come un altro per esorcizzare queste paure…almeno credo! 🙂

  4. Pulsazione ha detto:

    Non saprei. Ma per il momento no. Forse.
    Grazie per il tuo commento.

  5. tully ha detto:

    Ciao, inizio dicendoti che ho scovato il tuo blog grazie ad un’amica, Lucia. Ho girovagato qua e là nei tuoi post per conoscerti un pochino e ho notato due cose che abbiamo in comune: hai origine bresciane e io sono bresciana, ami le piante carnivore e anche io ne ho e ne ho avute, perchè purtroppo credo che loro non amino me in modo particolare, anche se l’ultima nephentes tiene duro da un anno. Acci dimenticavo il Santuario di S. Giuliana che da 17 anni conosco bene, anche se non lo frequento molto. Mi ha fatto piacere conoscerti e mi piacciono i tuoi post; spero di poter continuare a seguirti. Tullia

    • Donata Ginevra ha detto:

      Ciao Tullia e benvenuta! Sì Lucia sta facendo una bella pubblicità al blog, ho notato un’impennata delle visite ieri, e la cosa non può che farmi piacere LOL.
      Sono molto contenta di queste cose in comune, delle origini bresciane (io sono di Pontoglio, conosci?) e delle carnivore…forse il tuo problema con le carnivore è il modo sbagliato di coltivarle, se hai qualche curiosità chidimi pure, io ne ho tantine ormai, anche io due nepenthes, una ventricosa e una Rebecca Soper, sto meditando di prendere una Bloody Mary ma vediamo prima se queste piccole passano l’inverno.
      Continua a seguirmi, un abbraccio 😉

    • tully ha detto:

      Conosco Pontoglio, un pochino distante da Rezzato, ma non così tanto! Per le piante carnivore credo che sia stato un miracolo la sopravvivenza di quella che ho, anche perchè purtroppo la mia casa pecca di una cosa molto importante: la luminosità! Per ora mi basta che questa stia crescendo, poi vedremo se darle compagnia! A presto, Tullia.

  6. Ambra ha detto:

    Affascinante si, ma sapere queste cose non destabilizza un po’? 🙂

    • Donata Ginevra ha detto:

      Ciao Ambra e benvenuta! Nient’affatto, gli antichi dicevano che se conosci le tue paure sai come affrontarle e non le temi più. Mi interesso a queste cose perchè il mondo sta cambiando, ce ne rendiamo conto sempre di più, e mi piace capire perchè e come stia cambiando 🙂

  7. Donata Ginevra ha detto:

    @Salomon e NIck: grazie infinite! La geologia in effetti mi sta affascinando moltissimo, studiare la terra e i suoi cambiamenti può esser molto utile soprattuto di questi tempi quando sembra sempre più che il nostro pianeta manifesti degli status di disequilibrio un po’ (tanto) preoccupanti.

  8. Nick Parisi. ha detto:

    Ottimo articolo. 😉

  9. Nick Parisi. ha detto:

    Già anche io punterei sulla geologia potessi tornare indietro.

  10. Salomon Xeno ha detto:

    È un argomento affascinante. A non trovarcisi dentro, intendo. Se potessi tornare indietro di qualche anno, punterei sulla geologia.
    Ottimo articolo!

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