California: dalla corsa all’oro al paese fantasma

20 Risposte

  1. salamandra mannara ha detto:

    Ciao, sono nuovo qui.

    bel blog, proprio quello che mi interessa.
    Mi ero imbattuto qui cercando notizie sulle sorgenti del sile, che ieri ho cercato invano, riproverò questi giorni…

    leggendo qui e li mI chiedevo se eri stata a California e con la ricerca interna ho visto che hai già un pagina dedicata.

    Io ci sono stato l’anno scorso in questo periodo, purtroppo la passerella è crollata e per andarci si guada il torrente.
    Di superstiti dovrebbero essercene: dall’altra parte del torrente c’è un piccolo abitato che non è stato toccato dall’alluvione e ci sono ancora un paio di persone che ci abitano, poi a Gosaldo c’è della gente che sa bene tutta la storia perchè o ci abitavano loro, o ci abitavano loro parenti.

    ciao ciao

  2. Conte di Montenegro ha detto:

    Un ponte realizzato con gli stuzzicadenti mi darebbe maggior sicurezza!

    • LadyGhost ha detto:

      Addirittura?!Ocio che i veneziani non ti sentano e non decidano di costruirlo…dopo calatrava, Accademia, Rialto, il Montenegro Bridge!

  3. Quelle che trattano ruderi e paesi fantasma sono di certo le mie leggende preferite!
    Le foto fanno un certo effetto!

    • LadyGhost ha detto:

      Eehehe lo so bene Luigi che hai una certa propensione/passione per questo genere di argomenti…stay tuned che prestone arriverà un altro 😉

  4. angie ha detto:

    Scusa, ma questo articolo mi era proprio sfuggito, brava..tra l’altro i paesi fantasma mi hanno sempre affascinato molto…e questo tu l’hai documentato…con foto… sei fortissima..
    Un bacione
    Angie

    • LadyGhost ha detto:

      Grazie! ma, come avevo specificato sopra, le foto non sono mie, le ho tratte da Wikipedia, in attesa di andare sul posto e farne io qualcuna! Un bacione

  5. Klodin ha detto:

    Come sempre te le vai a cercare. Nel senso, posti così paurosi dove nemmeno le formiche vorrebbero vivere. Brava, ecco la Tata che conosco e che torna a farsi vedere. Evviva!

  6. Nick ha detto:

    Ecco corro il rischio di ripetermi ma questo è stato un altro dei tuoi colpacci.
    California, già il nome del paese è tutto un programma.
    Mi sa che è veramente da organizzarci una spedizione.
    Andemo fioi. 😉

    • LadyGhost ha detto:

      Grassie zietto! Sì sì organizziamo una spedizione? Già si devono visitar le isole maledette di Venezia, e un’infinità di altri posti…intanto fo la lista! 😉

  7. Melinda ha detto:

    Quel ponte di legno sgangherato mi fa paura! 😀

  8. Bel racconto Ghost,
    mi fa sempre piacere passare a farti visita perchè ogni volta trovo qualcosa di interessante.
    Di paesi disabitati ce ne sono molti anche sui nostri appennini (Romagna-Marche), come poi in tutte le regioni; andare alla loro scoperta è molto emozionante: immaginare che che un tempo lì si svolgeva la vita quotidiana, mi da grandi emozioni.
    Ultimamente trovo sempre più immobili ristrutturati e, se una parte mi fa piacere, dall’altra questo mi toglie il piacere della scoperta.
    E’ bello però che rimanga memoria dei luoghi, perchè legati ai luoghi ci sono le persone. Chissà se qualcuno è nato in California e se ogni tanto ci torna ?

    Un abbraccio

    • LadyGhost ha detto:

      Grazie Granduca,e grazie per i ricordi condivisi!Presto mi occuperò di paesi fantasma anche delle tue zone, devo solo organizzarmi per una visita e il gioco è fatto! 😉
      Credo che qualcuno dei sopravvissuti di California esista ancora, ma non credo vi facciano più ritorno…è smpr così triste tornare sui propri passi…

    • Hai detto paesi fantasmi delle mie zone ? Uhmmm, la cosa si fa interessante. MI puoi dare qualche anticipazione ? Magari ti posso essere utile .
      Un abbraccio.

    • LadyGhost ha detto:

      Vossignoria è curioso? Il paese dei bambini perduti ti dice nulla?

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