screenshot.859¬†Una delle cose che mi hanno lasciata pi√Ļ interdetta nel corso della mia “spedizione” in Val di Fassa √® l’aver appreso che non solo case, antiche locande, ¬†ponti, antiche parti di castelli o fontane possono essere infestate, ma anche luoghi apparentemente¬†innocui, come qualcosa che si vede spesso nei grandi terreni prativi: i fienili.

In questo settore delle infestazioni, la casistica riporta svariati casi, ma tre sono quelli, riguardanti fienili infestati, che hanno maggiormente colpito la mia attenzione, e che riporto.

Un uomo aveva¬†per un giorno intero falciato un prato situato in localit√† Livinallongo, dove aveva¬†anche un fienile. Arrivata la sera, prefer√¨ dormire sul fieno ammassato¬†nello stabile anzich√® raggiungere la sua abitazione, che si trovava a¬†molti chilometri. Stanco per il molto lavoro svolto, si addorment√≤ subito, ma ben presto fu svegliato da un grande fracasso¬†che lo tenne sveglio per tutta la notte. Il fracasso lo terrorizz√≤. Sentiva infatti strani suoni intorno al fienile, come di catene trascinate, e molti boati che sembravano scuotere la montagna. Per quanto osservasse, dai buchi¬†nelle pareti in legno, non vedeva nulla di strano, ma non si fid√≤¬†a mettere il naso fuori dalla porta del fienile, almeno fino a quando le prime luci dell’alba facero cessare ogni rumore.

Questo stesso fienile si rese protagonista in seguito di un ulteriore fatto di cronaca.
Sapendo¬†quanto¬†era precedentemente accaduto, molti pastori che dovevano passare la notte in quei pascoli che tutti ora dicevano infestati, non si arrischiavano di farlo nelle vicinanze di quel fienile.¬†Una notte, le pecore che pascolavano stavano rientrando nella stalla, e nel frattempo le campane della chiesa di Livinallongo presero a suonare il “fioretto”,¬†perch√©¬†si era nel mese di maggio e questo √® il mese dedicato alla Madonna.¬†Rinchiuse le pecore, i giovani pastori stavano per ritorare a casa, quando uno di loro si accorse che le pecore erano di nuovo tutte fuori dal fienile. I giovani tornarono indietro stupiti e si accorsero che le povere pecore erano spaventate. I pastori ricondussero le pecore nella stalla, chiudendo nuovamente la porta.¬†Si incamminarono nuovamente verso casa, ma a un certo punto¬†uno di loro si volt√≤ e vide che le pecore erano tutte di nuovo fuori. I ragazzi si misero a piangere, non capendo cosa stesse accadendo.¬†Un uomo che si trovava poco distante da l√¨ si avvicin√≤ ai giovani, e i pastori riferirono l’accaduto. L’uomo allora prese l’ascia da terra, e si avvi√≤ con i pastori al fienile, per risolvere una volta per tutte la questione. Poco distante da l√¨ passava in quel momento anche¬†una ronda di finanzieri, che interrog√≤ sul motivo di tale scompiglio. Credendo che tra la paglia del fienile vi fossero nascosti dei contrabbandieri, i finanzieri entrarono nel fienile e colpirono la paglia con la spada, per scovare eventuali persone nascoste.Ma dalla paglia non usc√¨ nessuno.¬†Le pecore vennero dunque ricondotte nella stalla per la terza volta, e questa volta le bestie entrarono senza dare pi√Ļ alcun segno di nervosismo.

Da dove derivano allora queste manifestazioni? Gli abitanti di Livinallongo sostengono che tutti i fenomeni sono dovuti a un pastore che si sarebbe impiccato all’interno del fienile, e il cui spirito sembrerebbe abitare ancora quei luoghi.

screenshot.860Il terzo caso invece ci porta a parlare non di un fienile, ma di un deposito in legno che si trova in una vasta piana prativa, appena fuori il paese di Pozza di Fassa.
Si tratta di uno di quei depositi in cui normalmente si mettono gli attrezzi che servono per effettuare la fienagione e che d’inverno servono da deposito accessorio per il fieno per le mucche.
Questo fienile si rese protagonista in tempi abbastanza recenti (1947 circa) di una serie di fenomeni paranormali.

Durante la fienagione, i proprietari evitavano di dormirci all’interno,¬†perch√© durante la notte era un continuo di rumori assordanti, cigolii, urla, passi e boati. Una mattina la moglie del proprietario del deposito stava raccogliendo l’erba nei pressi del fienile, quando¬†alz√≤ la testa e vide, seduto su un masso a poca distanza dal fienile un uomo, che si teneva la testa tra le mani e sembrava stesse pregando o forse¬†meditando. La donna si avvicin√≤ per vedere di chi si trattasse, e vide che l’uomo aveva il volto completamente carbonizzato. La poveretta si mise a urlare e scapp√≤ via terrorizzata, tornando al fienile poco dopo con altre persone, ma quando tutti arrivarono, dello strano uomo non c’era pi√Ļ nessuna traccia. Poco dopo si seppe che proprio nei pressi del fienile era morto un giovane soldato, che lo¬†scoppio di un ordigno aveva carbonizzato.

Aveva dunque visto un fantasma? 
Questa, come altre storie raccontate sul blog che riguardano la Val di Fassa, si possono trovare nel testo di Vito Pallabazzer, Paranormale e società dolomitica, usato e strausato per riportare queste belle testimonianze.
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7 pensiero su “Fienili infestati?”
  1. @WW. infatti √® una delle cose pi√Ļ affascinanti e misteriose delle possessioni,mi piacerebbe saperne di pi√Ļ.

    @Nick: infatti è quello il punto,una persona così legata a un luogo che anche se morta vi fa ritorno.Suggestivo ma pauroso secondo me..

    @Misia: grazie stella, anche a me piace Ginevra! ^__^ (il nome, intendo ghghgh)

    @Angie: hai ragione, non c’√® luogo che non possa infestarsi,alle volte anche un singolo oggetto pu√≤ essere infestato.

    @Sibilla: Grazie di essere passata, ti aspetto!

  2. Bellissime storie! In val di Fassa ci sono stata spesso ma non in quel paese.. Sono veramente affascinanti!
    A presto…Sibilla

  3. Credo che ogni luogo possa infestarsi, nel caso che qualche evento funesto sia avvenuto in quello stesso luogo, ad esempio cantine, strade, ponti.
    Certo sono meno suggestivi, vuoi mettere un fienile con un castello?
    La tua storia è interessante e molto originale.
    Ciao
    Angie.

  4. Io credo che certi luoghi siano letteralmente imbevuti della personalit√† dei defunti, non importa se siano case, chiese o fienili l’importante √® il legame tra luogo e presenza.

  5. Chiss√† gli spiriti come scelgono i luoghi da infestare, perch√® non sempre √® perch√® √® il luogo in cui sono morti di una morta imprvvisa e violenta che li mantienelegati li. A volte c’√® molto di pi√Ļ, ma √® difficile da capire!

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