Era il 16 maggio 1986 quando David e Doris Young presero in ostaggio un’intera scuola elementare a Cokeville, Wyoming. Armati di armi da fuoco e di una rudimentale bomba fatta in casa, la coppia entrò nella scuola elementare prendendo in ostaggio 154 persone (alcune fonti parlano di 167), tra studenti, docenti e personale, e rinchiudendole tutte in una classe che normalmente avrebbe dovuto tenere 30 studenti. La loro richiesta era semplicissima: 2 milioni di dollari a ostaggio. In tutto, 300 milioni di dollari. Un’inezia.
Qualunque fosse stata la ragione, rimosse il meccanismo d’innesco dal suo polso e lo applicò al polso della moglie Doris… Poi andò in bagno. Poco dopo, circa due ore e mezzo che il sequestro era iniziato, Doris Young tirò il braccio e fece esplodere la bomba. Mentre fuoco e fumo nero rovente riempivano rapidamente la stanza, gli insegnanti rapidamente decisero di agire e spinsero fuori dalle finestre gli ostaggi… Poi David Young rientrò nella stanza, e vedendo la compagna di vita morente, le sparò un colpo in testa, ponendo fine alle sue sofferenze…quindi rivolse l’arma contro di sè e si suicidò.
Esperti di esplosivi dissero che la dimensione della bomba avrebbe potuto completamente distruggere la classe, ma solo uno dei cinque detonatori saltò, facendola esplodere, contenendo quindi di molto i danni…
Alla fine, solo 79 fra docenti e alunni furono portati in ospedale con ferite superficiali, e si contarono solo due vittime, i sequestratori… Ma la cosa più particolare sono quelle strane macchie apparse sui muri dell’aula scolastica, dopo l’incendio causato dall’esplosione….sono macchie molto molto simili a degli uomini dotati di ali…angeli, forse…e, unendo a quest’apparizione il resoconto dei sopravvissuti, che parlavano di “esseri di luce” che avevano salvato loro la vita, si può ben riferirsi a Cokeville come uno dei casi più particolari di “intervento angelico”….
ovviamente non voglio esprimermi sulla veridicità o meno di quanto raccontato dalla gente e soprattutto sulle immagini scattate nella scuola…pareidolia, senza ombra di dubbio… ma ogni tanto…è anche bello poter sognare, non trovate?

Io mi chiedo invece se non si tratti di una leggenda urbana…
potrebbe essere, una come tante…
Gran bella storia! Magari fosse accaduto lo stesso anche in altre circostanze come Beslan magari….
sì, infatti…quella è una delle pagine più brutte della storia, secondo me 🙁