Dragsholm, il castello infestato e i suoi cento spettri
castello , leggende / 20 gennaio 2017

Se Glamis è ancora considerato il castello più infestato del mondo, vi sono molti altri manieri che fanno di tutto per strappargli il primato. Uno di questi è sicuramente Dragsholm, che si trova nella cittadina di Hørve, 80 km da Copenaghen. Il paese, costituito da poco più di 2000 anime, non è certo una meta turistica appetibile da frotte di turisti (ed è proprio questo il suo punto di forza) e al singolo e attento viaggiatore che ama la tranquillità, offre uno spettacolare panorama mozzafiato, forse il più bello della Danimarca intera, che si può apprezzare dall’alto dell’altura su cui è arroccato il castello. Il castello, oggi trasformato in albergo con tato di ristorante, prevede la possibilità di soggiorni per brevi periodi. Dragsholm ha almeno 800 anni ed è stata ristrutturato molte volte. Dispone di un bel parco con alberi secolari, un laghetto, uno stagno con belle ninfee e, appunto, una bellissima vista sul mare. Le sue stanze sono arredate con mobili settecenteschi e sarebbe davvero un paesaggio fiabesco se non fosse che nasconde moltissimi segreti e, soprattutto, soggiornare qui significa farlo in compagnia di molti fantasmi.

Io sono Lucrezia degli Obizzi. Una reincarnazione?
castello , FANTASMI , Padova / 7 aprile 2015

Mi sono sempre chiesta questa cosa: quando una persona muore, dove va la sua anima? Lasciamo da parte le teorie della Chiesa Cattolica in merito alla reincarnazione. Già nell’antichità autori celebri come Platone, Pitagora, Empedocle, ma anche Cicerone, Virgilio e tanti altri filosofi, storici, scienziati, credevano nella nuova vita dopo la morte, presupponendo che l’anima, una volta uscita dal corpo, si reincarnasse in un altro corpo, proprio perchè immortale. Ma poi la Chiesa Cattolica, nel Concilio di Costantinopoli del 553, abrogò la credenza nella reincarnazione, quando l’imperatore bizantino Giustiniano bandì gli insegnamenti di Origene dalla dottrina della Chiesa Cattolica Romana: ogni riferimento fu cancellato dalle scritture, e dopo questo Concilio venne affermato che le anime dopo la morte erano destinate ad andare in paradiso, in purgatorio o all’inferno. Nessun’altra destinazione. Però mi chiedo: c’è la possibilità che una persona riesca a rivivere, in qualche modo, le vicende di un’altra persona vissuta nel passato, al punto tale da poter pensare che l’anima di questa persona si sia reincarnata in essa?

Guest post: Angelo Marotta e la leggenda di Rocca Cerbaia
castello , FANTASMI , intervista / 6 aprile 2014

Buona domenica, carissimi di Pensierospensierato! Oggi vi voglio presentare un guest post graditissimo, scritto per me da Angelo Marotta del blog omonimo, che trovate nel mio blogroll assieme ai miei must, i blog che leggo sempre e dei quali non posso proprio fare a meno. Angelo è una persona fantastica: a parte farmi letteralmente scompisciare con i suoi divertentissimi status su facebook, ha la passione per il mistero che ho anche io, e il suo blog è pieno di interessanti articoli su tutto ciò che un appassionato di paranormale, e di fantasmi in generale, dovrebbe conoscere. Oltre ai resoconti di leggende di fantasmi, infatti, il suo sito contiene riflessioni sul mondo dei medium, sulle modalità con cui si dovrebbero fare indagini e molto altro. Ho chiesto ad Angelo di raccontarmi qualcosa, una leggenda delle sue parti…e lui mi ha accontentata… parlandomi, e parlando a voi, della leggenda di Rocca Cerbaia (Cantagallo – PO).

L’esercito fantasma di Castel Cornedo
castello , fantasma / 15 marzo 2014

Guardate il castello qui a sinistra. Non è magnifico, così squadrato, tozzo, immerso tra le montagne? Si tratta di Castel Cornedo, uno dei castelli più belli di tutto l’Alto Adige: domina il centro abitato di Cardano, una frazione di Cornedo, che dista pochi km da Bolzano. La storia di Castel Cornedo si perde, come si suol dire, nella notte dei tempi: fu fatto erigere nel XIII secolo dai von Grafenstein per tenere sotto controllo l’unica via che conduceva al Brennero e l’entrata della Val d’Ega. Proprio per la sua posizione strategica, sulla sommità del monte, il castello svolse appieno la sua funzione per molti secoli. Nel 1378 il castello fu acquisito da Hans e Wilhelm von Liechtenstein, che lo abitarono fino al 1760, quando morì l’ultimo membro della famiglia. Fino al 1808 il castello fu tra le proprietà del comune di Bolzano, poi fu acquisito dai Signori Goldegg, quindi a Friedrich von Miller, che lo passò in eredità alla famiglia von Malaisè, gli attuali proprietari, che lo aprono, su richiesta, tra aprile e ottobre. Il maniero è costituito da un palazzo, un mastio, una torre abitabile e una cappella, all’interno della quale potrete ammirare il Trionfo della Morte, un pregevole affresco del XIV secolo….

Il fantasma del castello di San Pietro in Cerro
castello / 22 febbraio 2014

Sono molto felice, oggi, di riprendere a parlare di fantasmi made in Italy. Questo post fa, se così possiamo dire, da apripista alla top ten in arrivo, nella quale parlerò dei dieci castelli più infestati in Italia, così come ho fatto con quelli più infestati al mondo. Diciamo che le mie ricerche sono concluse, e castelli ne ho trovati, e studiati davvero parecchi. Difficile è stato individuare i dieci più infestati, collocati nella topten in base ai soliti criteri che uso e di cui ho parlato qui. Ma soprattutto mi dispiaceva enormemente non parlare degli altri castelli, di quelli “scartati”, perchè ne ho trovati davvero di curiosi e interessanti, e quindi ho deciso che, per ognuno di essi, realizzerò un post specifico per parlarvi di loro, perchè la loro storia è bella davvero, e merita, dunque, di essere resa nota.

Il pozzo dei fantasmi di Castelvasio
castello , FANTASMI / 9 febbraio 2014

Avete mai passato la notte in un castello? Magari in un vecchio castello trasformato in un agriturismo o in un bed&breakfast? Indubbiamente credo sia una delle esperienze più belle che si possano fare, perchè ci si possono immaginare splendide storie che hanno a protagonisti “le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese” tanto per citare l’incipit dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Giorni fa girovagavo nella Rete alla ricerca di immagini di castelli, ed eccomi capitata nel sito del Castello di Vasio, nella Val di Non, in Trentino.

Il fantasma di Castel Mareccio
castello , fantasma / 18 gennaio 2014

Sembra impossibile, ma ogni volta che si parla di castelli, di amori, di sciagure, il comune denominatore sia sempre uno. I fantasmi. Beh si sa, ormai è una sorta di clichè, e così anche oggi, in questo piovoso sabato di gennaio, mi accingo a raccontare una storia che unisce questi tre elementi. Lo faccio anche, se volete, per festeggiare un altro importante traguardo raggiunto dal blog: dopo le 5000 visite raggiunte in un giorno, l’altro giorno abbiamo raggiunto quota 500 mila visitatori totali, e adesso marciamo spediti verso quota…. un milione? Stando alle statistiche, dovrei raggiungere questo sogno per l’estate, ma intanto diamoci una “spintarella” con questo nuovo post, che narra una storia tragica, di un amore infinito, capace di superare i limiti del tempo e dello spazio. Lo splendido castello che vedete qui a fianco è Castel Mareccio, situato a ridosso del centro storico di Bolzano, circondato da due ettari di preziose vigne, e famoso per essere l’unico castello di pianura, con una funzione dunque più residenziale che di difesa.

Il fantasma di Belvedere
castello / 5 gennaio 2014

Riprendiamo a parlare di castelli. Lo facciamo narrando una bella storia di un castello che non esiste più e le suo castellano senza testa. Siamo in Trentino, in una località chiamata Baselga di Pinè. Un luogo ameno e solitario, immerso nei boschi trentini, un colle sul quale esistono pochi ruderi che testimoniano un passato, seppur cruento, che non tornerà più. Sulla sommità di questo colle, che si chiama Dos de la Mont, cioè Cima dei monti, sorgeva un tempo un castello, il castello di Belvedere, abitato da una ricca famiglia di possidenti, i Roccabruna.

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