Settimo: non rubare. Battaglia contro il copyright

2000px-license_icon-copyright-88x31-svgA proposito di Copyright… Conoscete i dieci comandamenti della Chiesa Cattolica?

Ce n’è uno, in particolare, che sembra venire continuamente disatteso, almeno nel mondo dei blog.

Il settimo comandamento, non rubare.
si parla sempre più spesso di copyright, di diritto d’autore, ma quando succedono queste cose, dà fastidio, e parecchio…

Non entro nei particolari per il momento, c’è in corso una questione che mi riguarda e che presto si estenderà anche sul piano legale (se le cose non si mettono a posto).

Vi dico solo che ho scoperto che un giornale – cartaceo – ha sottratto più e più volte miei articoli, pubblicandoli, mettendoci sì il mio nome, ma senza nessun link al blog, e questo mi ha fatto girare parecchio i cosiddetti…

Cosa sarà mai questo copyright?

Non è la prima volta che questo accade, era successo anche su Facebook, ma stavolta diciamo che la questione è più complessa, perchè è da circa sei mesi che mi sono dotata di un plugin che salvaguarda il copyright: in pratica impedisce la copia dei contenuti del blog pigiando la combinazione ctrl+c, e funziona perfettamente, tanto che se voi adesso provate col mouse a selezionare questo paragrafo che state leggendo, non ci riuscite.

Ma evidentemente qualcuno c’è riuscito ugualmente, e ha copiato i miei post. E già questo mi rompe.

 

In secondo luogo, in fondo al blog c’è la bella noticina che indica il copyright, bello per esteso.

© Pensierospensierato by Ladyghost

e più oltre

Pensierospensierato di Ladyghost è distribuito con Creative commons license 4.0 Internazionale.

Non sono indicazioni messe lì a caso, le cose che scrivo mi costano tempo e fatica, e mi rompe le scatole davvero tanto quando i miei lavori vengono presi, copiati e distribuiti senza alcuna attribuzione al contenitore, che è il blog. IO SONO IL MIO BLOG, Ladyghost esiste perchè esiste pensierospensierato, e basta.

Quindi sono davvero stanca di vedere i miei lavori scopiazzati ovunque.

 

copyright

In terzo luogo, per chi magari non avesse così tanta dimestichezza con le licenze CC (esiste ancora qualcuno che non sa cosa siano? ne dubito!), c’è un’apposita sezione del sito, che si trova in alto e denominata COPYRIGHT & C. (prima si trovava sotto BLOG IN PILLOLE), e lì trovate esattamente cosa intendo io per licenza CC 4.0.

Non è complicato!!

E cosa prevede la licenza che sto usando?

Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate
CC BY-NC-ND

Questa licenza è la più restrittiva delle nostre sei licenze principali, permettendo a terzi soltanto di scaricare le tue opere e condividerle ad altri fino a che ti diano il giusto credito,
ma non possono cambiarle in nessun modo od utilizzarle commercialmente.

E utlizzo commerciale significa appunto prendere il mio testo, copiarlo su una rivista, e vendere quella rivista.

Non so voi, ma secondo me ce ne sarebbe abbastanza per far partire una denuncia…

certo, fa piacere che i propri contenuti vengano presi, significa che in 6 anni, pensierospensierato è diventato un modello di riferimento. Significa che scrivo bene. Significa che piace ciò che scrivo.

E allora forse dovrei tacere. Invece no. Perchè, per tanti motivi che non sto qua a dire, tra breve tempo riverserò sulla scrittura ogni mia forza, attenzione ed energia.

E, scusate, ma mi rompe il ***** vedere che le mie cose vengono scopiazzate così.

Scusate lo sfogo.

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

6 thoughts on “Settimo: non rubare. Battaglia contro il copyright

    Nick Parisi

    (25 novembre 2016 - 22:11)

    Accidenti! E’ successo di nuovo? Se ti va scrivimi in prvt.

    Ivano Landi

    (25 novembre 2016 - 19:32)

    Anche io uso la licenza CC BY-NC-ND e penso che al tuo posto proverei lo stesso tuo sentimento misto di (un bel po’ di) rabbia e (un po’ di) soddisfazione. Non ho idea di quali risultati concreti possa portare un’azione legale in questi casi, ma dovrebbe almeno impedire ulteriori furti da parte delle stesse persone.

      Donata Ginevra

      (28 novembre 2016 - 9:13)

      Non so, però son stanca di passare per la torda di turno…se ci fosse ancora vivo Mathias mi avrebbe detto senza dubbio cosa fare, ma….. 🙁

        Ivano Landi

        (30 novembre 2016 - 9:32)

        Non c’è proprio nessuna possibilità che ti accolgano come collaboratrice remunerata della rivista? Hai già provato a proporti?

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