The falling body, ossia il cadavere dei Cooper

Qualche giorno fa, navigando online alla ricerca di qualche storiella da proporre per il blog, mi sono imbattuta in una di quelle classifiche del tipo “i dieci misteri più famosi della storia” oppure “le cinquanta foto di fantasmi più incredibili mai scattate”.

Ecco, tra le tante che erano state postate sul sito che ho visitato, e non era un qualunque sito di paranormale, ma era nientepopodimeno che il quotidiano La repubblica, ecco che mi trovo davanti questa foto.

the falling body_cooper family
the falling body. The cooper family

 

Inutile dire che la foto è davvero famosa. Ritrae una scena del soggiorno della famiglia statunitense dei Cooper.

 

– – – – – – spoiler – – – – – –

Non hanno nulla a che fare con il mitico Glenn Cooper, che ho intervistato e del quale vi consiglio  l’ultima trilogia “infernale” composta da Dannati, La porta delle tenebre e L’invasione delle tenebre.

– – – – – –  fine spoiler – – – – – –

 

I Cooper sono una famiglia americana, composta da papà, mamma, due bambini e una nonna. A metà dell’800 si trasferiscono nelle loro nuova casa in Texas, e mentre si festeggia davanti in sala da pranzo, ecco che il babbo prende la macchinetta fotografica e scatta una foto.

Tutto normale, insomma, se non fosse che quando la fotografia viene portata a far sviluppare, ecco che il signor Cooper fa un salto all’indietro. Un cadavere, o un fantasma, sta lì appeso al soffitto, in alto a sinistra, con le braccia penzoloni, sul punto di cadere. E da qui nasce il mito, il mistero, di Cooper falling body photo.

Qui ovviamente ci sono le due schiere di persone che dicono che si tratti di un fake, e portano come prova il fatto che la foto sia stranamente non centrata,quasi che chi la scattò volesse comprendere nella scena anche l’uomo appeso a testa in giù, che avrebbe potuto benissimo essere un fantoccio o qualcosa del genere…

the falling body_cooper family
the falling body. The cooper family

C’è chi dice anche si tratti di una foto molto più recente, anche perchè non si conosce quale sia la foto originale, il file primo, e quindi non sia possibile stabilire l’epoca in cui sia stata realizzata… Sicuramente si tratta di un falso, perchè, tra le altre cose, negli angoli presenta delle parti più scure, fenomeno comunemente definito vignettatura: sono effetti che qualsiasi macchina fotografica può ottenere, usati per dare realisticità a una foto; tuttavia, la vignettatura di The falling body è fin troppo precisa per essere stata prodotta allo scatto, e sembra più un effetto grafico inserito al computer, grazie a software come Photoshop.

Poi, osservando il corpo che cade dal soffitto, vi vede bene come esso produca un’ombra verso destra, e questo è impossibile, perchè se davvero si fosse trovato in quella posizione quando la fotografia venne scattata, l’ombra avrebbe dovuto apparire verso sinistra, allo stesso modo delle ombre degli altri oggetti presenti nella foto.

Potrebbe dunque trattarsi di una semplice doppia esposizione, fatta magari per un semplice errore e non con l’intento di creare una foto così misteriosa… e l’ipotesi della doppia esposizione potrebbe essere avvalorata anche osservando la prima candela a sinistra, che difatti presenta degli aloni scuri, non presenti nelle altre due candele…potrebbe dunque davvero trattarsi di sovraesposizione di immagini.

Nessun mistero dunque. The falling body è una semplice foto, sovraesposta, attorno cui è stato costruito un mistero che non c’è.

Ma non sempre è così. A volte ci sono davvero delle foto che sembrano inspiegabili…specie quelle scattate direttamente alla morte. Ma di questo parleremo la prossima volta.

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

4 thoughts on “The falling body, ossia il cadavere dei Cooper

    theobsidianmirror

    (24 settembre 2016 - 21:18)

    …che poi sovraesposizione non sarebbe nemmeno il termine corretto. Direi piuttosto esposizione multipla

    Nicola Parisi

    (22 settembre 2016 - 22:40)

    Si, probabilmente si tratta di un banale caso di sovraesposizione, niente di più.

    theobsidianmirror

    (22 settembre 2016 - 20:13)

    Sul fatto che l’immagine non sia centrata.. beh, qualsiasi fotografo alle prime armi, che conosce due regole di composizione, sa che una foto ben fatta deve essere in grado di far muovere lo sguardo. Si chiama “regola dei terzi”.
    La sovraesposizione potrebbe essere una spiegazione: io stesso ho una foto di me bambino in cui appare un gemello che non ho mai avuto!

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