I fantasmi delle streghe di Pendle Hill

By | 21 agosto 2016

pendle hill L’Inghilterra è, notoriamente, uno dei luoghi in cui maggiormente si sentono notizie riguardanti fantasmi, avvistamenti paranormali e tutto quanto riguarda il vasto mondo del mistero.

Oggi parliamo di streghe.

Non del famoso processo alle streghe di Salem (che prossimamente sbarcherà su queste pagine), ma di una collina inglese in cui trovarono la morte dodici streghe. Ecco a voi la storia del processo alle streghe di Lancashire, ovvero la storia delle dodici streghe di Pendle Hill.

Breve storia

pendle hillPendle Hill è anche chiamata Penhul. Ha una reputazione davvero sinistra, poichè è il luogo noto per essere stato teatro di un sommario processo a dodici donne accusate di aver ucciso, tramite sortilegio, dieci compaesani. Siamo nel XVII secolo, più precisamente nel 1612. Sulla sommità di Pendle Hill viveva una famiglia allargata di contadini, in un’enorme torre di pietra calcarea, chiamata Malkin Tower. Una famiglia normalissima, formata da due nuclei distinti (e rivali) dunque, ma di normale non aveva proprio nulla. O almeno così pensavano i vicini, che additavano l’intera famiglia come seguace del diavolo. Tutti i membri della famiglia sembravano essere dotati di poteri soprannaturali: c’era chi indovinava che tempo avrebbe fatto nei mesi a venire, chi prediceva l’arrivo di una disastrosa tempesta, chi curava malattie impossibili con la sola imposizione delle mani (o con erbe di dubbia provenienza), chi rendeva fertili le donne sterili e viceversa… ma questi “doni” non erano, ovviamente, ben visti.

Molta gente tollera la presenza delle dodici donne, ma quando si recano a far loro visita, non comprendono perchè vi siano, nella torre di pietra, così tante bambolette fatte d’argilla e dotate di capelli umani. E poi teste di capra appese alle pareti, altre statuette di pietra bagnate continuamente nel sangue, e gatti neri che gironzolano ovunque. Ce n’è abbastanza per esprimere un’unica sentenza. Stregoneria.

Tanto più che, più passa il tempo, più la famigliola viene emarginata, guardata con sospetto, cacciata dalle riunioni comuni, e iniziano i dispetti. Ma a quanto pare la famigliola non resta lì a guardare, e improvvisamente iniziano i guai. Non per i residenti di Pendle Hill, ma per coloro hanno in qualche modo osteggiato e sbeffeggiato la famiglia della collina. La gente del posto inizia ad ammalarsi, e muore, colpita da malattie misteriose per quel periodo.

Poi anche gli animali iniziano ad avvertire strani sintomi: il latte delle mucche della zona si guasta, e molte vacche muoiono improvvisamente.

Le streghe di Pendle Hill

Tutti iniziano ad avvertire dei problemi, tutti tranne i dodici di Pendle Hill. La gente allora inizia ad aver paura a entrare in contatto con quella gente, così mandano avanti quelli che hanno il potere (e la forza). Di lì a pochi giorni, due membri della famiglia vengono arrenstati e condotti in quel di Lancaster per essere sottoposti alla prima sessione del processo alle streghe di Lancaster. Poi seguono gli altri dieci membri.

In tutto dodici persone accusate di stregoneria.

I loro nomi erano:

  • Elizabeth Southerns, alias Demdike,
  • Elisabetta Device, figlia di Demdike
  • James Device figlio di Elisabetta
  • Alison Device, figlia di Elisabetta
  • Anne Whittle alias Chattox
  • Anne Redferne figlia di Chattox
  • Alice Nutter
  • Jane Bulcock
  • John Bulcock figlio di Jane Bulcock
  • Katherine Hewitt
  • Isabel Robey
  • Margaret Pearson

Sei delle undici “streghe” sotto processo provenivano da due famiglie rivali, la famiglia Demdike e la famiglia Chattox, guidate da Elizabeth Southerns (aka “Old Demdike”) e Anne Whittle (“Madre Chattox”) . La storia inizia con un alterco tra uno degli imputati, Alison Device, e un ambulante, John Law, al quale Alison aveva chiusto in prestito pochi spiccioli. Di fronte al rifiuto dell’uomo, Alison lo maledisse. John lì per lì non prestò attenzione alla maledizione della donna, salvo parlarne con la moglie una volta rincasato, ma pochi giorni dopo cadde vittima di un ictus che lo uccise. La moglie di law subitò testimoniò l’accaduto, dicendo che il marito era morto a causa del maleficio lanciatogli da Alison.

pendle hill_tombsSi fece allora riferimento alla morte di altri quattro abitanti del villaggio, avvenuta alcuni anni prima del processo, e in cui stranamente erano state coinvolte le donne Demdike. James Demdike confessò che Alizon aveva maledetto un bambino del luogo qualche tempo prima, e il bambino in seguito era morto.

Durante il processo, fu la vecchia Elizabeth ad aver svelato che la madre possedeva il “marchio del diavolo“, cioè il segno attraverso cui il demonio succhia il sangue della strega, nutrendosi. probabilmente sotto tortura, gli altre Demdike accusarono scambievolmente gli Chattox, testimoniando di come anche loro fossero soliti confezionare bambolette di creta con cui proaticavano fatture e incantesimi. Dopo aver ascoltato queste prove, il giudice arrestò Alizon, Anne, Elizabeth Demdike e Old Chattox e e le condannò per maleficium.

Le streghe di Pendle sono state allora processate in un gruppo che comprendeva anche le streghe di Samlesbury, Jane Southworth, Jennet Brierley, e Ellen Brierley, accusate di infanticidio e cannibalismo; c’erano poi Margaret Pearson, la cosiddetta strega Padiham, che stava affrontando il suo terzo processo per stregoneria, questa volta per aver ucciso un cavallo; e Isobel Robey da Windle, accusato di usare la stregoneria a causare la malattia.

Fu così che a Lancaster tra il 17 e il 19 agosto 1612 si svolse il processo per stregoneria. Elizabeth Demdike non riuscì ad arrivarci: il buio e il freddo patito nell’umida prigione in cui era stata imprigionata fu troppo per lei, e morì prima di affrontare il processo. Nove degli accusati – Alizon Device, Elizabeth Device, James Device, Anne Whittle, Anne Redferne, Alice Nutter, Katherine Hewitt, John Bulcock e Jane Bulcock – sono stati riconosciuti colpevoli e impiccati a Gallows Hill a Lancaster il 20 agosto 1612.

pendle hillCosì, dopo quei fatti sanguinosi, tutta la collina di Pendle Hill è notoriamente definita come “infestata”. Infestata, ovviamente, dai fantasmi delle Streghe di Pendle Hill. Si dice che le streghe  seguitino a tormentare ancora gli edifici e i villaggi. I visitatori hanno riferito di sentirsi crescere dentro una rabbia incontrollabile quando visita i luoghi del processo, specie i resti della casa delle streghe sulla sommità della collina.

Sì, perchè sono state fatte delle ricerche sulla sommità di Pendle Hill, ricerche che dovevano in realtà preparare il campo per nuove costruzioni ricettive…e invece, scavando, ecco che sono state portate alla luce le mura di quello che appare essere un cottage del 17 ° secolo, giusto il periodo in cui vissero le streghe di Pendle Hill, e quel che è più sensazionale, all’interno del cottage è stato rinvenuto, murato, lo scheletro di una gatto. Si ritiene che il gatto sia stato sepolto vivo per proteggere gli abitanti della casa dagli spiriti maligni.

Segno, forse, che davvero qualcosa di “stregoneria” è avvenuto in quella zona…che si tratti forse dei resti della famosa Torre Malkin, la casa delle streghe di Pendle Hill?

2 thoughts on “I fantasmi delle streghe di Pendle Hill

  1. Francesca

    Che storia da brivido! L’ho letta tutta d’un fiato. … quante vittime innocenti dell’ignoranza umana. … aspetto con ansia il racconto più noto delle streghe di Salem

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