Carlina, il fantasma del Duomo di Milano

By | 23 maggio 2016

milanoSe decidete di sposarvi nel Duomo di Milano, non spaventatevi se, nell’album di foto della cerimonia, scorgete una donna completamente vestita di nero e gli occhi bianchi che spiccano su un irreale volto pallidissimo.

Si tratta di Carlina, il fantasma del Duomo di Milano.

Il fantasma del Duomo di Milano

Carlina era una bella ragazza che viveva a Schignano, piccolo paese vicino Como.
Era tradizione che le spose si vestissero di nero, per ingannare il feudatario del luogo che altrimenti, vedendole nell’abito bianco e indovindole fresche di nozze, avrebbero preteso da loro il famigerato ius primæ noctis (in realtà qualcosa che assomiglia più a una leggenda che a qualcosa di realmente esistito e praticato).

Carlina e il fidanzato Renzo un giorno nebbioso in pieno ottobre decisero di sposarsi. Carlina però dentro di sè covava un segreto: era incinta di un altro uomo, uno straniero conosciuto pochi mesi prima del suo matrimonio. La ragazza, mentre percorreva la piazza del Duomo verso il fidanzato, era travagliata dai sensi di colpa per ciò che aveva commesso, e non sapeva cosa fare… alzò gli occhi e guardò la splendida mole del Duomo di Milano che si stagliava davanti a lei.

Carlina, di fronte alla bellezza delle guglie del Duomo di Milano, e sentendo su di sè lo sguardo penetrante della celebre “Madunina”, salì fin sulla sommità del Duomo, per chiedere perdono alla Vergine della colpa commessa mesi prima, ma la fitta nebbia la trasse in inganno, facendola precipitare dal tetto del Duomo.

La cosa strana, però, è che il suo cadavere non fu mai ritrovato, e il marito ebbe di lei una sola fugace visione, quando la scorse, mentre correva verso la Madonna, e veniva inghiottita dalle fitta nebbia meneghina.

Da allora, però, puntualmente Carlina appare sulla sogliadel Duomo, intrufolandosi nelle foto del matrimonio di tante coppie che decidono di unirsi per la vita in quel luogo, e lo fa come a volre augurare agli sposi una vita di gioia e serenità.

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