Pine Ridge e Walking Sam: una storia terribile

By | 6 febbraio 2016

pine-ridge-compressor Se Aokigahara è la foresta più infestata al mondo, e il luogo più scelto dalle persone per suicidarsi, dopo il Golden Gate Bridge, il suo primato potrebbe ben presto essere rivendicato da una riserva indiana, Pine Ridge, nel South Dakota, in cui da dicembre 2014 a oggi si sono verificati 103 tentativi di suicidio fra giovani di età compresa fra 12 e  24 anni. Fortunatamente, di questi 103 tentativi di porre fine alla propria esistenza, soltanto 9 sono andati a buon fine, ma non è affatto una notizia positiva, anzi.

Quella di Pine Ridge potrebbe essere una storia senza fine, poiché ci sarebbe un’entità paranormale che spinge i giovani al suicidio. Walking Sam.

Slender_Man_Sighting_059-compressorI nativi americani che risiedono nella riserva, infatti, avrebbero individuato un uomo alto, senza bocca, chiamato appunto Walking sam, chiaro riferimento al ben più famoso Uncle Sam (Zio Sam), personificazione dell’America dei bianchi.

Walking Sam apparirebbe in sogno ai giovani, esortandoli quindi al suicidio per porre fine e rimedio alla loro misera condizione di vita. La cosa peggiore è che la storia di Walking Sam sta raggiungendo dimensioni spropositate: su internet infatti girano dei video, girati all’interno della foreste, in cui vengono presentate le istruzioni per legarsi un cappio al collo e impiccarsi…e i ragazzi, che evidentemente non hanno di meglio da fare, sui social network non fanno altro che scambiarsi messaggi e informazioni su come suicidarsi senza soffrire troppo…

Uncle_Sam_(pointing_finger)John Two Bulls, pastore che lavora con i giovani nella riserva, si è imbattuto in un gruppo di adolescenti che aveva organizzato un suicidio di massa, ma è fortunatamente riuscito a evitarlo. Così raccontò:

Faceva freddo, era buio, e c’era una fila di alberi con le corde che pendevano dai rami. Sono stato grato di essere arrivati senza trovare qualcuno appeso a quelle corde.

Fortunatamente, oggi i tentativi di suicidio sono molto diminuiti, sia per i progetti di prevenzione ideati da coloro che in quella riserva ci vivono, sia per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone nella riserva stessa. Infatti, si è appurato che la maggior parte dei giovani che hanno tentato il suicidio avevano delle situazioni familiari molto difficili, vivevano in condizioni economiche problematiche e non avevano ricevuto una buona formazione scolastica.

Attualmente però le cose stanno migliorando, e i giovani muoiono decisamente meno…ma Walking Sam continua a popolare il sogno di molti, troppi giovani.

FONTE: NYT

2 thoughts on “Pine Ridge e Walking Sam: una storia terribile

  1. Nick Parisi

    Bella storia, non la conoscevo….ti dispiace se ne parlo anche io in un futuro “Midnight Club”? Logicamente citando e linkando il tuo post?
    P.s
    A fine settimana prossima facciamo partire il progetto ” Voci Silenziose”, ok?

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