I malefici: in che modo possiamo esserne colpiti

By | 28 dicembre 2014

chapel-524021_1280Continuiamo a parlare di malefici e fatture.

Dopo aver individuato, nel precedente post, quali sono i sintomi di un maleficio o di una fattura, e dopo aver affrontato la tematica del malocchio, vediamo innanzitutto cosa fare, senza lasciarsi andare ovviamente allo sconforto o, peggio ancora, pensare di essere immuni da questo fenomeno.

Il primo passo.

È necessario parlare al più presto di quanto ci è capitato con qualcuno che se ne intenda. L’ideale sarebbe rivolgersi o a un esperto carismatico, o ancor meglio a un sacerdote esorcista. Loro sapranno sicuramente cosa fare, potranno dare le benedizioni di cui la persona colpita necessita, e soprattutto sapranno essere in grado di indirizzare la persona colpita dal maleficio a intraprendere un autentico cammino di fede. Non scherziamo su queste cose: chi è ateo forse riderà, ma lo sapete molto bene che dietro un maleficio c’è sempre un demone, o comunque un elemento negativo, e per sconfiggere tali elementi la sola cosa da fare è rivolgersi a Dio.

Attenzione! Con questo non pensate che improvvisamente il blog sta diventando un punto di ritrovo per credenti, o che io stessa stia diventando una paladina della fede. Come avevo detto e ribadito nel post introduttivo, questa serie di post sui malefici mi è stata “suggerita” dai vari commenti che ho ricevuto, sia sul blog (commenti in calce a svariati post), sia parlando personalmente con persone che mi hanno raccontato le loro esperienze. Ho parlato io stessa con un paio di esorcisti (e un’esperienza diretta narratami da uno di questi l’ho riportata in questo post).

Tutto ciò che ho imparato è semplicissimo: l’esorcista, o comunque un sacerdote carismatico, sono le sole persone in grado di aiutare persone colpite da malefici, poichè combattono ogni giorno contro il demonio. Un prezioso aiuto potrebbe essere anche quello di  rivolgersi alle suore di clausura. Loro non hanno certo il potere di scacciare il demonio, ma dalla loro parte hanno un’arma potentissima: la preghiera. Pregando in maniera costante come fanno, infatti, sono un tormento incredibile per il demonio, che si trova costretto a lasciare il fedele molto più velocemente.
churchesVi è poi un elemento che, se manca, rende impossibile la liberazione: il perdono. Questo è l’elemento davvero indispensabile per ottenere la liberazione. Gesù lo ripete tante volte nel Vangelo: non vi può essere un’autentica vita cristiana senza il perdono. Portare nel cuore odio, o anche un sentimento di semplice rancore nei confronti di chi ci ha fatto del male, chiude le porte all’intervento di Dio, che non può entrare dove è annidato il suo avversario.

Addentriamoci adesso a individuare quali possono essere gli schemi con cui si presenta un maleficio, e più in particolare, vediamo quali oggetti possono essere veicoli di maleficio.

Partendo dal dato di fatto che con un maleficio si vuole nuocere alla persona attraverso un mezzo offerto al diavolo, un oggetto, nel quale il diavolo interviene e imprime la sua forza malefica; per questi scopi si usa materiale di vario genere, che vengono dati alla persona da colpire per provocarne il male.

 

CIBI E BEVANDE
Uno dei modi per portare maleficio a qualcuno consiste nel far bere o mangiare alla vittima cibi o bevande in cui è stato mescolato il maleficio. Esistono formule magiche che vengono recitate dagli stregoni durante la preparazione degli intrugli. In cosa consiste questo intruglio? Ecco, questo è un elemento abbastanza schifoso…perchè si usano ossa di morti, sangue mestruale, sangue e parti di animali (soprattutto il cuore), erbe particolari, e infine polveri di vari oggetti bruciati. A questo proposito, particolarmente potenti sono le polveri derivate da crocifissi bruciati o da altri arredi e suppellettili sacre, rubate dalle chiese, dalle cappelle o dai cimiteri che vengon bruciati. Poichè sono oggetti benedetti, il loro potere è enorme.

Tuttavia ricordiamo che l’efficacia non dipende tanto dal materiale che viene usato quanto dalla volontà e dall’odio provato dalla persona che desidera fare del male mediante l’intervento diabolico.

Guardate che è difficilissimo capire che in una bibita o in un cibo offerto da qualcuno è stato nascosto un maleficio: all’apparenza il loro sapore, colore e odore è del tutto normale. Se poi è qualcosa offerto da una persona amica, beh è strano rifiutare l’offerta… e non ci verrebbe minimamente in mente che è stata proprio l’amica a propinarci la sostanza malefica.

La persona che beve o mangia la sostanza manifesta vari disturbi, soffre di un mal di stomaco caratteristico, che non passa con i medicamenti usati solitamente per questo tipo di problemi, e guarisce solo dopo che la persona si è liberata con molto vomito, in cui si eliminano cose stranissime.

Ricordo il caso di una donna che aveva mangiato una fetta di torta in cui la suocera (!) aveva dissolto un maleficio: la poveretta avvertiva dolori lancinanti allo stomaco e, dopo essere stata visitata da diversi medici senza che questi trovassero la causa del suo malessere, era stata indirizzata da un sacerdote a bere dell’acqua santa…la donna aveva subito iniziato a vomitare pallottole di fili intrecciati, pezzi di vetro (e non si era minimamente ferita), chiodi, poltiglia nerastra e maleodorante e infine piccoli frammenti di osso e pezzi di legno. Era il maleficio che era stato finalmente espluso.

 

OGGETTI MALEDETTI
Ovviamente, non ci sono soltanto cibi e bevande che possono portare a un maleficio. L’avevamo già visto in più di un’occasione parlando sia dei dieci oggetti più infestati al mondo sia del Museo dell’Occulto dei Warren… In questi post avevamo trovato svariati oggetti “maledetti”, ma non avevamo mai affrontato la tematica in maniera completa.

Sappiamo infatti che per maledire una persona e arrecarle danno è possibile maledire gli stessi oggetti che quella persona porta: non solo fotografie che la rappresentino o indumenti che abbia indossato, ma si può fare una maledizione anche su oggetti che la rappresentino: bambole, animali, addirittura persone che siano in qualche modo collegate alla persona che si vuole maledire. Il tutto avviene mediante alcuni complessi rituali che vengono portati a termine generalmente durante un rito satanico, quando a una comunissima bambola vengono infissi spilli, aghi, chiodi o coltelli nelle varie parti del corpo. La persona cui è diretto il maleficio sentirà veramente dei dolori fortissimi e lancinanti, proprio negli stessi punti in cui è stata colpita la bambola.

Esistono anche malefici fatti in forma di legamento, in cui si lega il materiale che si usa nel rito con capelli e nastri colorati attorno alle parti che si vogliono colpire. Lo scopo di questi rituali, che (pensate la crudeltà) vengono spesso usati per nuocere a un bambino direttamente nel grembo della madre, è di provocare la deformazione di quelle stesse parti che vengono legate, e di impedirne lo sviluppo normale. Così si assiste a un certo ritardo o a un blocco nello sviluppo mentale del bambino, che potrebbe poi avere gravi problemi.

Spesso i malefici vengono effettuati in maniera nascosta, ed è questo il caso che voglio riportare

una donna ricevette una maleficio da una vicina di casa, che la invidiava molto, sia per la bella casa in cui viveva, sia per il matrimonio felice, sia per la buona riuscita del suo lavoro. La vicina invidiosa si era messa in testa di rovinarla. Così aveva ingegnato un maleficio, e si era recata da un mago per ottenere il suo scopo. La donna colpita dal maleficio in breve tempo aveva visto la perdita del suo lavoro, una grave malattia che aveva colpito la figlia maggiore, continue rotture di oggetti e di apparecchiature elettriche in casa e, non da ultimo, un certo e crescente malumore in casa, con il marito, con il quale andava sempre meno d’accordo. Esasperata da questa situazione, aveva chiesto l’aiuto di un parente, che aveva subito intuito la provenienza del problema, e l’aveva indirizzata da un sacerdote, il quale era giunto in casa di questa donna e aveva iniziato a benedire l’abitazione, gli oggetti in essa contenuta e le persone che in quella casa abitavano. Apparentemente sembrava tutto normale, ma la gravità della situazione apparve quando il sacerdote asperse con l’acqua benedetta il salotto. Non appena infatti le gocce d’acqua benedetta colpirono un cuscino, subito su questo apparve una macchia che pareva di sangue. Il sacerdote prese quel cuscino, lo aprì e al suo interno scoprì alcuni pezzi di legno legati con ciocche di capelli e nastri colorati, più una serie di lacci pieni di nodi. Era il maleficio che era stato svelato: la donna raccontò che era stata proprio la sua vicina di casa ad averle donato quel cuscino, diversi mesi prima…proprio nel periodo in cui le cose avevano iniziato ad andarle male.

Quanto ho finora raccontato ed esposto si riferisce a fenomeni di maledizioni e malefici portati avanti con varie tecniche nei confronti di diverse persone.

Nei prossimi post, invece, parleremo di un grado superiore di maleficio, quello in cui la presenza diabolica o demoniaca si manifesta in seguito a questi fenomeni.

Non scordiamo infatti che il maligno può colpire l’uomo in due modi diversi:

  • o si manifesta dietro precisa volontà dell’uomo, che gli si rivolge direttamente attraverso le pratiche dell’occulto,
  • oppure quando l’uomo diviene vittima passiva di un maleficio, di una fattura o del malocchio.

C’è una sostanziale differenza tra le due modalità: nella seconda, dal momento che il male si subisce senza rendersene conto, è possibile liberarsene, soprattutto per i credenti e i praticanti, e questo grazie all’opera di Dio; nella prima modalità invece, poichè la ricerca di Satana è attiva (sedute spiritiche, ricorso a maghi, invocazione di defunti per scopi non positivi, ecc.), si creano legami spirituali forti e indistruttibili con gli spiriti e questi ultimi ostacolano ogni contatto con i ministri della Chiesa, e quindi la liberazione della persona colpita da maledizione.

Ma questo punto lo approfondiremo nel prossimo post.

Print Friendly

14 thoughts on “I malefici: in che modo possiamo esserne colpiti

  1. ezio

    Bhè sembra che ti vergogni di essere o diventare una palladina della fede
    dovresti esserne solo onorata.

    Gesù dice…se voi vi vergognate di me,io mi vergognerò di voi.

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      non mi pare proprio, anzi! Non mi vergogno affatto di dare questi consigli, semplicemente non voglio che trapeli dai miei scritti quello che non è 🙂

      Reply
  2. Emanuela

    Salve, ogni quartiere di Roma, quasi ogni paesino e città d’Italia racchiude una storia di Santi e prodigi, come si può non vedere tutto ciò? Santa Caterina, ad esempio, è una Santa che ha fatto come sovrannaturali indescrivibili è per questo patrona d’Italia. Vivere in Italia e non credere è praticamente impossibile.

    Reply
  3. Marco Lazzara

    Ciao Donata.
    Premettendo che io non credo a niente di quanto hai raccontato nel post, lo trovo lo stesso molto interessante come aspetto folkloristico della superstizione popolare. Onestamente ritengo (e lo so grazie ai miei studi) che dietro ciò che viene chiamata stregoneria o possessione diabolica ci siano fenomeni spiegabili scientificamente o in alternativa mistificazioni.
    Aspetto di leggere la successiva parte del post!

    Marco

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      Ciao Marco, mi piacerebbe saperne di più di questi fenomeni spiegabili scientificamente…mi piacerebbe ospitare la parte “scettica” di questa tematica, ne verrebbe fuori un interessante confronto 😉

      Reply
      1. Marco Lazzara

        Ti posso linkare qualcosa che ho scritto tempo fa:
        insidetheobsidianmirror.blogspot.it/2014/10/ore-dorrore-il-vampiro-pt2.html#more
        Questo è un esempio di come la mancanza di conoscenze scientifiche in passato abbia fatto sorgere leggende e miti.
        Quanto alla stregoneria pensavo in parte di trattarne in futuro nella stessa rubrica, almeno ciò che riguarda il discorso scientifico, eventuali mistificazioni sono tutt’altro paio di maniche.
        La possessione diabolica è spesso suggestione di un paziente affetto da disturbo mentale, quindi rientra in una casistica medico-psichiatrica, indice di un disturbo neurologico. Ciò non toglie che l’esorcismo sia comunque utile al fine di liberare il soggetto da questo suo convincimento psicotico.
        A presto!

        Reply
        1. Donata Ginevra Post author

          interessante, sia il post che hai linkato che le tue teorie… credo che effettivamente ci possa essere una componente medico psichiatrica nelle possessioni, e infatti molti esorcisti prima di procedere a un esorcismo chiedono di consultare le cartelle mediche e tutto ciò che riguarda la salute della persona che si presenta loro. Non so se però si possa parlare di suggestione quando l’esorcista inizia il rituale e la persona si solleva da terra, o manifesta una forza fuori dal comune, o parla in lingue sconosciute o peggio ancora parla con toni di voce che non le appartengono. E non so spiegarmi come poi accada che, al termine dell’esorcismo, la persona non ricordi più nulla e ritorni esattamente quella che era. Non so, saranno forse sintomi di suggestione, ma…prevale la mia componente credulona, e non perchè creda in Dio e negli annessi-connessi, ma perchè ho visto cose che scientificamente non mi so spiegare

          Reply
          1. Marco Lazzara

            Sì, che si può parlare di suggestione, in questo caso sarebbe isteria di massa.
            L’esorcismo può anche essere considerato una pratica medico-psichiatrica, in quanto il paziente crede solo di essere posseduto e guarisce grazie al convincimento dato dall’esorcismo. Spesso gli esorcisti sono contattati da psichiatri che sanno benissimo che il paziente è solo affetto da psicosi, ma la convinzione di venire liberati dal demone attraverso l’esorcismo può far guarire il paziente.
            Tutto ciò non ha nulla di misterioso o almeno non completamente. Nel ‘700 un medico tedesco di nome Mesmer teorizzava un magnetismo animale: il paziente stava male perchè il suo fluido vitale non era in armonia con quello dell’universo. Mesmer curava i pazienti con le calamite e quelli guarivano! Guarivano per suggestione. Oggigiorno quello che faceva Mesmer lo chiamiamo ipnosi e psicanalisi.
            Quanto ai fenomeni da te citati, ne sappiamo ancora poco sul cervello e sulla sua attività elettrica per escludere ipotesi a priori.

            Reply
            1. Donata Ginevra Post author

              ok, sulla componente psichica sono d’accordissimo con te, sarebbe una specie di effetto placebo in pratica…ma quello che davvero ancora non so spiegarmi è il fenomeno della levitazione e gli altri che ho citato prima…nel momento in cui la scienza mi fornirà una spiegazione logica a questi fatti, per me resteranno sotto il’etichetta del paranormale 😉

              Reply
  4. MikiMoz

    Grazie mille per le risposte, cara Donata.
    Come avrai capito, nonostante io sia fortissimamente interessato a queste tematiche, sono anche molto razionale e scettico. Pertanto ad esempio fino a che non si studia fisicamente il fenomeno (semmai esiste realmente, tra l’altro) del vomitare oggetti… beh, non ci credo poi molto.
    Invece è triste realtà il fatto che la gente utilizzi certe pratiche (che funzionino o meno), almeno il piacere è quello di constatare che -su un piano spirituale- chi ricorre a certe cose non ottiene del bene in cambio. Magari otterrà anche ciò che chiede (contro qualcuno o a suo favore), ma mi piace pensare che tutto il resto andrà storto…

    Moz-

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      ti dirò, nemmeno io ci credevo, o almeno non così tanto, poi ho letto i libri di padre Amorth, ho sentito la testimonianza di un esorcista, ho visto cosa succede nel corso di una preghiera di liberazione fatta in una chiesa dove un esorcista abitualmente fa questi riti….e mi sono dovuta ricredere. Può sembrare fantascienza ma credimi non lo è.
      Sul fatto poi che chi fa malefici o affini non ottenga nulla in cambio, beh è assodato, almeno nel campo spirituale certo, ma è così. Poi ovviamente sta a ognuno crederci o meno, come per i fantasmi….crederci o meno fa parte della esperienza di ognuno di noi, uno è scientifico, uno no…ma prove reali e scientifiche dubito ce ne siano…come per i miracoli, siamo sullo stesso piano. Però posso dirti che molti esorcisti conservano gli oggetti vomitati o essudati dagli esorcizzati. che poi sia vero o no che sia accaduto qualcosa, questo non lo so 🙂

      Reply
  5. MikiMoz

    Ok, il prossimo post è da non perdere, dunque: è la parte che mi interessa.
    Ho due osservazioni: anche io ho sempre sentito di gente che vomitava chiodi, spilli, capelli ecc… ma ci sono mai state testimonianze a riguardo? Ci sono filmati sottoposti al vaglio scientifico o medico?
    Seconda cosa: ma davvero c’è gente così ferita da noi (o gelosa, o cattiva e basta) pronta a scendere così in basso per farci del male? E soprattutto… a questa gente non succede niente?? Non c’è un modo per rimandare indietro il maleficio con tanto di interessi? ù__ù

    Moz-

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      1) le testimonianze sulle persone che vomitavano chiodi, pezzi di vetro e altri oggetti ci sono, e sono state raccontate da diverse persone che hanno assistito a esorcismi. Non credo esistano filmati reali su questi eventi, perchè la Dottrina della Chiesa cattolica, per preservare la privacy delle persone sottoposte a esorcismo, vieta qualsiasi registrazione, sia audio che video, degli esorcismi stessi.I video che circolano in rete sono dei falsi, o comunque certo non corrispondono a realiesorcismi, quanto piuttosto a preghiere di liberazione.

      2) purtroppo sì, persone malvage e perfide ce ne sono a bizzeffe, e spesso scendono proprio a questi livelli pur di ottenere il loro scopo. Non sono da biasimare, prova a pensare se tu fossi innamorato di qualcuna, che però è già impegnata, e tu non ti rassegni perchè la vuoi a tutti i costi, se come extrema ratio non ti rivolgi magari a un mago che possa in qualche modo aiutarti a conquistarla, oppure se desideri a tutti i costi un posto di lavoro o un avanzamento di carriera, anche a discapito degli altri, se non fai di tutto per ottenerle. L’invidia poi è la bestia nera, quella che muove la gente a commettere questi atti. Non è fantascienza purtroppo, ma triste realtà;

      3) A questa gente succede eccome qualcosa, perchè se fai del male non puoi poi pensare di ottenere bene…lo spiegherò nei prossimi post, ma cmq quando uno si rivolge a cartomanti o peggio a dei maghi per ottenere qualcosa, nel momento stesso in cui gli si rivolgono attirano a è il male, e spesso, poi, le conseguenze sono terribili. Ho a questo proposito una testimonianza che riportarò nei prossimi articoli, e farà capire molto…

      4) Il maleficio non puoi ricacciarlo indietro con un altro maleficio, sennò ti metti sul loro stesso livello…ed è anche peggio!

      Reply
      1. Antonina

        Anche a mio marito è stato fatto un maleficio con sangue mestruale e da allora non abbiamo visto piu’ luce

        Reply

Rispondi