Il maleficio delle bamboline voodoo

By | 9 novembre 2014

Battistero di San Giovanni, Firenze

Qualche giorno fa ho ricevuto, sul mio post in cui raccontavo un esorcismo, il commento di una lettrice che mi chiedeva quali potessero essere i “sintomi” che possono far pensare a una possessione diabolica in una persona.

Premessa: avevo deciso, quando avevo aperto il blog, che non mi sarei addentrata in questo mondo, non perchè faccia paura (e qualche timore ce l’ho), ma perchè sono argomenti delicati sulle quali non ho una piena e approfondita conoscenza, e che, se trattati con troppa superficialità, avrebbero potuto causare qualche problema. Sappiamo benissimo infatti come il web pulluli di giovani spesso alla ricerca di argomenti “forti”. Più volte dalle chiavi di ricerca vedo gente che arriva qui cercando informazioni sul satanismo, sulle sedute spiritiche, sull’occultismo, sui Tarocchi e via dicendo. Non a caso, uno dei post più letti di sempre è, al momento, il mio special sulla Tavoletta Ouija, che vedo essere letto, commentato, diffuso. Ho ritrovato quel mio post in diversi forum tematici, e se da una parte la cosa mi lusinga, dall’altra un po’ mi fa riflettere se faccio bene o male a trattare quest’argomento.

Tuttavia, decido di parlarne ancora, per dare almeno una risposta alle diverse persone che mi scrivono, anche privatamente, per avere informazioni sull’argomento.

Mi servo principalmente dei libri scritti da Padre Gabriele Amorth, esorcista ufficiale della Santa Sede, del quale ho letto e studiato tutti i suoi scritti, e grazie ai quali posso stilare un elenco, quasi completo, di tutti i modi in cui Satana si manifesta in una persona.

Innanzitutto una cosa: non ho mai partecipato, e mai parteciperò, a una seduta spiritica nè a un esorcismo. Ho però visitato una chiesa (di cui parlerò, non subito, ma parlerò), in cui ho vissuto un’esperienza un po’….diciamo così…difficile. Solo in seguito ho saputo che in quella chiesa avvengono sistematicamente delle preghiere di liberazione. Ma ne parleremo a tempo debito.

Come agisce Satana nelle persone? 

Principalmente in due modi, uno detto Ordinario, cioè attraverso la tentazione, e uno detto Straordinario, più pericoloso, attraverso diverse opere dell’occulto.

Queste comprendono la magia, sia bianca che ovviamente nera, malefici, fatture, malocchio, incantesimi, macumbe, riti vudù e maledizioni su persone e oggetti.

Riconoscere i sintomi di un maleficio, di una fattura, di un incantesimo o del malocchio non è un’impresa facile, per una serie di motivi che elenco qui sotto.

  • Primo tra tutti é l’estrema ignoranza sull’argomento;
  • in secondo luogo, la grande quantità di ciarlatani in circolazione e, non per ultimo,
  • la grande miscredenza e la difficoltà di reperire informazioni vere e utili sull’argomento.

Che vogliate o no, i malefici, le fatture, le legature, il malocchio e gli incantesimi esistono, eccome! Per fortuna non sono molte le persone in grado di prepararli e attivarli rendendoli effettivamente operativi. Questo però non deve indurci a pensare che siano rari; anzi, nonostante ciò, un gran numero di persone ne resta colpito, spesso senza nemmeno saperlo.
Il maleficio è essenzialmente usare le forze del male per far del male al prossimo.

Tutto ciò che tenta di avvalersi di “forze o poteri sovrannaturali” tentando di forzare il naturale svolgimento delle cose e impedendo il libero esercizio della propria volontà, è un maleficio.

Forse vi starete chiedendo cosa c’entro il maleficio con la possessione diabolica: ebbene, nei vari casi su cui mi sono documentata, circa due terzi delle persone che avevano effettivamente subito un maleficio o una fattura, alla fine si erano trovate vittime di possessione diabolica.

Lasciamo da parte le persone che spontaneamente si rivolgono alle arti oscure: in quel caso, infatti, lo fanno sempre volontariamente, ed è proprio la loro volontà a marchiarli per sempre, perchè sono stati loro stessi a permettere al male di entrare in loro.

bambolina voodoo

Parlo invece di terze persone, di quelli che si sono trovati posseduti senza saperlo, perchè, appunto, vittime di qualcosa che per loro è del tutto inspiegabile, ma che dopo una serie di verifiche è stato individuato con il suo vero nome: maleficio.

Rientrano in questa categoria gli incantesimi e le fatture. Anche  il malocchio e la maledizione sono malefici, così come le legature che vengono richieste per amore, e dal lato opposto i malefici richiesti per dividere due coniugi, due fidanzati o addirittura due amici.

 

IL MALEFICIO.
Dal latino male-facio, faccio male, faccio del male. La stessa etimologia del termine ci spiega cosa sia, effettivamente, un maleficio. Un maleficio quasi sempre consiste in un rituale che ha al centro un oggetto, simboleggiante la persona da colpire, e su cui l’operatore imprime la sua forza. Su quest’oggetto l’operatore agisce, esprimendosi attraverso gesti e formule che hanno il compito di “attirare i favori” delle entità di cui l’operatore intende avvalersi, per colpire la persona cui si vuole fare del male. Questi oggetti, come potete ben capire, sono le famose bamboline voodoo,

Queste bambole possono presentarsi in aspetti e forme molto diversi, e anche i materiali che le costituiscono sono tra i più vari: cotone, erbe, pezzi di legno, argilla, uova per simboleggiare la testa, e vengono decorate con stoffe, perline e oggetti, tra cui capelli e altri oggetti personali estratti dalle persone che si desiderano colpire. Molte bamboline sono poi avvolte da stoffe di colori diversi. Non è per puro gusto estetico, ma hanno un loro significato, e nella fattispecie il Bianco si usa per la magia bianca e per accrescere la spiritualità, il Nero per la magia nera ma anche per proteggersi da negatività, il Rosso e il rosa per rituali d’amore, il Verde per il denaro la fertilità e la serenità, il Blu per serenità, riposo, fortuna, il Viola per propiziarsi lo spirito dei defunti e infine il Giallo per aumentare l’allegria, per aumentare i soldi e per potenziare le facoltà della propria mente.

Sull’uso di una bambolina voodoo non mi dilungo, cioè non sto qua a spiegare come si svolge il rituale: ci basta sapere che, dopo una preghiera a una divinità pagana (chè certo non andremmo a chiedere l’aiuto di un Santo o peggio ancora di Dio, con questi oggettini!!), si inizia a pungere la bambolina nei punti chiave, con degli spilloni che hanno la capocchia di diversi colori, a seconda di cosa vogliamo provocare alla persona che quella bambola rappresenta. Stando al rito, a questo punto la persona che abbiamo riprodotto in quel fantoccio dovrebbe iniziare ad avvertire dolori o sensazioni strane nel punto in cui il fantoccio è stato punto, e questo indicherebbe che la fattura/maleficio è stato messo in atto.

Premetto che nutrivo abbastanza scetticismo sull’uso di questi oggetti, non solo delle bambole voodoo, ma degli oggetti usati proprio per i malefici…ma purtroppo da quando ho letto i libri di Padre Amorth, che ne parla diffusamente, beh ho dovuto ricredermi. Questi oggetti purtroppo esistono, e vengono usati, spesso (troppo spesso direi!), sebbene non tutti ne conoscano il reale potenziale.

Un oggetto può essere davvero maledetto? può portare disgrazie a chi lo possiede? Stando a quanto contiene il museo dell’Occulto dei coniugi Warren, e stando a quanto ho raccontato nel post sui dieci oggetti più infestati al mondo, direi proprio di sì!

 

In questa prima parte di questa trattazione sui malefici e sulle fatture, ho dato solo una piccola infarinata sugli oggetti che possono portare un maleficio. Nel prossimo post, invece, vedremo la sintomatologia e la fenomenologia che accompagnano una persona colpita da maleficio.

Infatti non sempre una bambolina con degli spilli infilzati significa fattura, ma quando all’oggetto si accompagnano certi sintomi, è bene iniziare a farsi qualche domanda.

Nella prossima puntata, approfondiremo la sintomatologia di un maleficio, e cioè: quali sono i segnali che mi possono far comprendere di essere stata vittima di un maleficio o di una fattura?

 

 MALEDIZIONI E FATTURE: IL DOSSIER

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4 thoughts on “Il maleficio delle bamboline voodoo

  1. Patricia Moll

    Ciao Donata. Tutto molto interessante!
    Leggerò il tuo blog con calma perchè l’argomento mi interessa. Non sono una adolescente in cerca di emozioni forti, però qualche spiegazione a fatti strani… chissà che leggendoti possa trovarla.
    Ciao Patricia

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    1. Donata Ginevra Post author

      Ciao Patricia e benvenuta! questi sono argomenti un po’ particolari, spero che i prossimi post diano una risposta a ciò che ti chiedi.

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  2. MikiMoz

    Un paio di mesi fa mi ero molto informato sull’argomento, perché nonostante io non ci creda, sono appassionatissimo di queste cose.
    Avevo visto una carrellata di fatture e feticci ritrovati anche in vasi, giardini, automobili.
    Ne ho parlato anche con gente più competente di me, ma comunque resto scettico.
    Ma, in fondo… chissà… 🙂
    P.s. ultimamente ho trattato anche io argomenti un po’ particolari, se ti va leggi il mio post del 29 ottobre^^

    Moz-

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    1. Donata Ginevra Post author

      scusami, ho letto solo ora il tuo commento e il tuo post di cui parli, imperdonabile ritardo! fantastica la tua intervista, ti ho commentato anche di là!

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