Chi fa la spia non è figlio di Maria

Chi non ha mai sentito rivolgersi questa frase, magari da bambini, mentre si giocava con i propri amichetti?

Io un sacco di volte, perchè magari, durante il gioco del nascondino, indicavo al cercatore dove si fossero nascosti i bambini che partecipavano al gioco (e che magari mi avevano esclusa).

Fare la spia non è mai bello. Ma a volte è necessario, o per lo meno, sarebbe necessario.

Giusto l’altro giorno pensavo, e mi ponevo questa domanda: è lecito fare la spia, smascherando pubblicamente qualcuno?

Mi spiego meglio. Supponiamo che vi sia una persona che conoscete. Non la conoscete benissimo, magari solo “virtualmente”, ad esempio perchè avete letto i suoi post su facebook, avete seguito le sue twittate o perchè avete letto il suo blog.

Da quanto avete finora letto vi sembra una personcina corretta, onesta, retta e soprattutto simpatica. E attira la gente, con i suoi modi garbati, si fa piacere, si fa seguire, leggere, la gente lo apprezza e non perde occasione per manifestarle il proprio gradimento.

Però poi accade qualcosa che vi fa cambiare improvvisamente opinione su di lei, perchè magari avete avuto un battibecco con questo individuo; ed è una cosa normalissima, perchè è difficile trovare due persone che ragionano con la stessa testa ed esprimono le stesse opinioni.

Però è il modo in cui questo battibecco ha avuto luogo a lasciarvi interdetti, perchè la persona in questione ha usato dei linguaggi così diversi da quelli che usa normalmente, vi ha insultati e minacciati, scendendo poi a dei livelli di stupidità incredibile, giungendo, ad esempio, a dipingersi come un agnellino vittima sacrificale usando dei mezzi…diciamo così…artificiosi (e artificiali). Vi avrebbe offerto, dice lei, il calumet della pace, inviandovi questo calumet (o fingendo di inviarvelo), solo che voi non l’avete mai ricevuto perchè, appunto, non si possono ricevere cose mai inviate. E il bello è che voi avete le prove che nessun calumet è mai stato inviato.

Insomma, una persona miserabile che dire miserabile è dir poco. Però, nonostante tutto, continua a piacere e ad andare avanti come se niente fosse successo, abbindolando la gente come un perfetto incantatore di serpenti. Quando invece voi sapete che razza di personaggio di m….. sia.

Questo è il punto: lo sapete voi, e solo voi. Gli altri continuano ad andare avanti con il prosciutto sugli occhi.

Per cui vi chiedete: è giusto fare la spia, e denunciare questo individuo, smascherandolo? Oppure lasciarlo lì a crogiolarsi nel suo brodo?

Chiedevo la stessa cosa a diverse persone: alcune mi dicevano: lascia perdere, tanto prima o poi le pagherà, perchè è vero quel che si dice, chi la fa l’aspetti.

Altri mi dicevano: no, sputtanala a dovere, ne hai tutti i diritti, e a dirlo è qualcuno che di diritti se ne intende parecchio, ma per indole trascinerebbe in tribunale la sua stessa famiglia…e non è un modo di dire, l’ha fatto veramente.

Altri ancora dicevano: sì, la gente merita di conoscere la verità, denuncialo così la smette di farsi vedere grande quando invece è una nullità!

Poi altri ancora consigliavano di lasciar perdere che non ne vale la pena, che di pazzi è pieno il mondo, di gente che venderebbe un rene anche, e di personaggi che mettono fine a un’amicizia per puro interesse personale pure.

Così come di gente in cui conta solo apparire.

Non saprei però come comportarmi in questi casi. Se fosse per me, impulsiva come sono, avrei già sputtanato a dovere questa nullità con le treccine, ma poi mi son detta che, in fondo, la compatisco…perchè non ha altro che la sua vita virtuale dietro cui si trincera, dando da intendere di essere una principessa…quando invece è solo una sguattera ultima tra gli ultimi.

Però…accidenti, la voglia di farmi rivalere c’è, e anche tanta!

vabbè che a Natale siamo tutti più buoni ma…..Natale è già passato!

Voi che fareste?

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

1 thought on “Chi fa la spia non è figlio di Maria

    simopi

    (2 giugno 2014 - 16:17)

    Guardi, leggendo questo post mi sembra di rivivere la mia esperienza… sono rimasto veramente colpito: magari conosciamo la stessa persona, oppure questi individui sono tutti uguali.

    Conobbi questo essere viscido su un sito chiamato deviantART, mi aggiunse scusandosi di non averlo fatto prima. Poi col tempo, vista la sua IMMENSA diplomazia, riuscì a farsi dare la mia mail e cominciammo a parlare in privato: fu allora che scoprii il suo vero essere, in pratica diceva male di tutti i disegnatori che seguiva (tranne alcuni), oppure insultava le stesse persone che poi, ONLINE, erano i suoi amici preziosi. Rimasi davvero schifato e così, ecco iniziare il battibecco… perché io PURTROPPO non riesco a tacere, mi sento davvero male. Ovviamente finì con lei che mi bloccò, poi in seguito iniziò a scrivere male del sottoscritto e la cosa si è protratta per ANNI, anzi forse durerà ancora (sono 5 anni ormai). Ovviamente non ha mai fatto nomi, ma la vittima si: pura come la luce, spirito cristallino, ingenua, incapace ad insultare… già, ma soltanto online, chissà quante risate si farà dietro lo schermo!!!

    Spero di non aver scritto troppo! Adesso lei chiede se sarebbe giusto sputtanarla. Secondo me SI. L’ho già sputtanata una volta con un tizio e lo rifarò ancora, sempre fuori dalla rete mi raccomando… la realtà è un luogo sicuro, su internet rimane tutto ciò che scriviamo.

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