Dr Jekyll and mr Hyde persi nella Rete

Ogni  tanto, sul blog è anche bello dare buone notizie. Ieri avevo informato i miei lettori di quanto mi fosse capitato con un giornale online che aveva copiato un mio post, e di come avessi chiesto al giornale una rettifica.

Puntualmente ieri sera è giunta la mail di risposta dal condirettore di Cronache cittadine. Ecco la sua mail:

Gentile Signora,
scusandoci per quanto da Lei legittimamente evidenziato nella cortese email della quale la presente è risposta, abbiamo immediatamente provveduto ad inserire in calce all’articolo la dicitura “articolo tratto dal Blog Pensiero Spensierato”. In particolare, nel file pdf corretto, avevamo anche “linkato” il testo all’indirizzo web dell’articolo originale, http://www.pensierospensierato.com/2013/09/il-petrus-romanus-di-malachia-e-papa_4847.html ma purtroppo il “motore” che genera la possibilità di sfogliare online le pagine del giornale non mantiene i link…

Ciononostante (può provare anche Lei) scaricando il file pdf della pubblicazione, tale link torna attivo. Ci auguriamo di aver posto, come da lei richiesto, rimedio alla gaffe e, nel convincimento comune che “nulla avviene per caso”, consideriamo quest’episodio un’occasione per un contatto con una persona della quale, evidentemente, apprezziamo e… “condividiamo” l’operato ed il pensiero, almeno su certi argomenti…

Al di là del fatto che potrà, a pieno titolo pubblicare, in calce al suo post di oggi, il contenuto di questa nostra email di scuse, Le assicuriamo che “errori” del genere non si ripeteranno ed, anzi, se non La infastidisce, avremmo piacere di annoverarla tra i “link amici” inseriti in fondo alla homepage del nostro sito.
Cordiali saluti
firma

Ottimo, direi.
Come vedete, c’è ancora gente onesta sul blog, gente che ammette umilmente i propri sbagli e cerca di porvi rimedio.

Non sempre è così. Spesso si incontrano persone che continuano imperterrite per la loro strada, senza ammettere che hanno sbagliato, e facendo di un torto (fatto ad altri) una sacrosanta (per loro) ragione.

Ci sono ancora, nella rete, personaggi che sono sia dr Jekyll che mr Hyde, personaggi che si presentano in un modo, pacato e tranquillo, mentre nella vita privata sono tutt’altro, e ti attaccano come jene non appena se ne presenta l’occasione.

Sono questi i personaggi che più mi fanno paura, perchè la loro personalità di sdoppia con una facilità incredibile, e mentre tu credi di aver a che fare con un docile agnellino, in realtà hai davanti una bella rana dorata.

Beh certo, che male può fare una rana? Mal che vada, ti fara la pipì addosso, e la pipì delle rane è urticante. Ma se mai una rana dorata, nome scentifico Phyllobates terribilis, dovesse incontrarti, beh non vivresti abbastanza a lungo da poterlo raccontare. Perchè la rana dorata è l’animale più velenoso al mondo.

Pensate che, stando a quanto afferma la rivista Focus, un solo esemplare di questa ranocchia completamente gialla, grande poco più di due centimetri e mezzo (come una graffetta) ha in sè abbastanza veleno da riuscire a far fuori dieci adulti. Il popolo indigeno Emberá, che risiede in Colombia, dove si trova l’habitat delle rane, per secoli ha potenziato i dardi delle cerbottane che usano per cacciare intingendoli nel veleno della rana gialla.

Comunque sia, per fortuna anche questa cosa è andata a finire bene: come vedete, basta essere sicuri di quel che si fa e in un modo o nell’altro si ottiene sempre ragione. Purchè davvero si abbia ragione!

 

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

6 thoughts on “Dr Jekyll and mr Hyde persi nella Rete

    […] è la prima volta che accade. Ne avevo parlato in diversi post qui sul blog, avevo raccontato (qui) di come avessi trovato miei post ripresi parola per parola in altri blog, ed è questo che io […]

    Angelo

    (2 aprile 2014 - 18:29)

    Ottimo risultato, brava!!!

    Nick Parisi.

    (22 novembre 2013 - 16:37)

    Sono contento che le cose siano andate così bene. Il condirettore di quel giornale si è dimostrato una persona seria e con lui la sua redazione. Mi complimento con entrambi: te e la redazione che siete riusciti a risolvere civilmente le cose.

      Donata Ginevra

      (23 novembre 2013 - 11:40)

      sì non ci speravo proprio, ma per fortuna ci sono ancora persone oneste in giro 🙂

    Mathias

    (22 novembre 2013 - 11:04)

    Brava Ginger! ma secondo me adesso dovresti smetterla di dispensare consigli su come scrivere bene, sulle dieci regole per avere un blog al top, su vari strumenti e cose del genere, vuoi forse che gli invidiosi ti copino le idee? Secondo me metterle lì alla mercè di tutti è un rischio perchè così possono approfittarne anche coloro che, come ben sappiamo, prima buttano merda addosso e poi dicono: oh, ma tanto era cioccolato!

      Donata Ginevra

      (22 novembre 2013 - 16:12)

      ma non mi importa! se dovessi star lì a guardare tutte le cose che scrivo e che potrebbero essere usate da chi mi sta sulle scatole dovrei crittografare il blog! lo faccio per le 2500 persone che ogni gg mi leggono, anzi, per le 2499, lui toglilo pure! 😀 se poi legge e mette in pratica tanto meglio, vedi che rosica perchè io le cose le so e lui no, certo però che non vado a divulgare cose che potrebbero avvantaggiare la concorrenza, quello no!

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