ESCLUSIVO: per colpa della tavola Ouija non dormo più (2a parte)

By | 12 ottobre 2013

Continua l’intervista a Giulia sull’uso della Tavoletta OUIJA

La prima parte la trovate qui http://www.pensierospensierato.com/2013/10/esclusivo-per-colpa-della-tavolo-ouija.html

Giulia: era la tavoletta Ouija. Io non l’avevo mai vista prima, ma ne aveva sentito parlare molte volte. Se l’avessi saputo non avrei mai preso parte a quella cosa, quella sera. Ma non lo sapevo e quando arrivammo alla casa e vidi che era l’Ouija avrei tanto voluto andare via e tornare a casa, anche perchè faceva davvero freddo, ma se l’avessi fatto mi avrebbero presa in giro. Così sono rimasta, e adesso mi rendo conto dello sbaglio che ho fatto.

Donata: spiegati meglio. Intanto, cos’è la tavoletta Ouija?

Giulia: credo tu lo sappia meglio di me cosa sia. Per farla in breve, è una tavoletta, spesso fatta di legno, su cui sono disegnate delle lettere alfabetiche, dei numeri, le parole sì e no, e arrivederci. Quella che aveva portato Elisa era scritta in inglese, ed era piena di strani simboli, che poi ho capito essere i simboli dei pianeti. nella parte più alta c’erano poi i disegni del sole e della luna, mentre sullo sfondo c’era un mascherone, che sembrava un teschio, o forse uno scheletro. Faceva paura solo a vederla. La cosa più curiosa è che era vecchia, cioè si vedeva che era stata usata parecchio, da un lato la vernice che la ricopriva era tutta venuta via e vicino alla parola NO c’erano dei graffi, che sembravano quasi delle unghiate. Elisa la tirò fuori da una scatola, anche questa fatta di legno, e la tavoletta era avvolta da uno straccio nero. Come l’ho vista, ho avvertito una sensazione strana, come se il cuore mi si tesse fermando, e avevo un peso allo stomaco. Ma non ci ho pensato, perchè secondo me era solo la paura che quella cosa mi suscitava.

Donata: pensi davvero che sia stata la tavoletta in sè a spaventarti? Cioè, è solo un oggetto, come può spaventare?

Giulia: non lo so, però mi spaventava parecchio, e se penso che adesso tutti possono farsene una o comprarla su internet per pochi euro mi viene da piangere, perchè non sanno a cosa vanno incontro. La tavoletta di Elisa però era davvero bella, e per quanto mi spaventasse perchè sapevo cosa fosse, era pur sempre qualcosa che mi attirava, e attirava tutte noi. Insomma, in breve tempo ci ritrovammo lì, vicino alla casa di Adele, con la tavoletta. Siccome pioveva quella notte, non potevamo stare all’aperto, così ci siamo sistemate in un fienile lì vicino, dove la porta era aperta perchè era usato dai vicini per tenerci gli arnesi per tagliare l’erba e cose del genere. Insomma, noi quattro lì sedute per terra, la tavoletta in mezzo a noi, e un po’ di candele accese vicino per farci chiaro, perchè non si vedeva niente. L’atmosfera era perfetta e sentivamo che davvero c’era qualcosa di strano quella notte, ma nessuno ci badò veramente. Poi Elisa prese dalla scatola un cuore nero, credo fosse fatto di legno, che aveva nella parte centrale un piccolo cerchietto di vetro che ingrandiva le lettere, e lo posò sull’Ouija. Disse che si chiamava segnalino, o planchette, e che attraverso di quello saremmo riuscite a parlare con Adele, o con chiunque si fosse trovato lì in quel momento. Dovevamo solo stare tranquille, rilassarci, mettere le dita sulla planchette e fare le domande e lo spirito ci avrebbe risposto.

Donata: già da questa tua descrizione mi sono venuti i brividi, e ce ne vuole! Ma vai pure avanti.

Giulia: dunque, Simona e Martina erano le più entusiaste di quest’esperimento, la sola che aveva qualche perplessità ero proprio io, però sai, quando sei con le amiche non puoi tirarti indietro o tutte ti prenderanno poi in giro, diranno agli altri che sei una paurosa e ti escluderanno, così ho partecipato anche io a questo gioco, mi sono seduta proprio di fronte a Elisa, e tutte e quattro abbiamo messo le dita sul cuore di legno, che Elisa aveva nel frattempo posato al centro della tavoletta. Poi abbiamo fatto un respiro profondo ed Elisa ha chiesto: “c’è qualcuno qui con noi?“. La planchette è rimasta ferma, così Elisa ha ripetuto la domanda, e Simona ha detto: “se sei un maschio fatti avanti, se sei femmina vade retro!” e tutte si sono messe a ridere, ma Elisa ha detto che non dovevamo burlarci così degli spiriti, perchè li stavamo disturbando e non si può disturbare uno spirito per poi prenderlo in giro. Però continuava a non succedere nulla, così Elisa ci ha detto che si era dimenticata di fare una cosa, e ha bruciato un po’ di incenso che portava nella borsa, dicendo che quello avrebbe sicuramente attirato gli spiriti. Non so che incenso fosse, ma suppongo l’avesse mischiato con qualche sostanza allucinogena, altrimenti non mi spiego quello che ho visto poi, ma andiamo con ordine. Quando l’incenso bruciava, Elisa ha detto qualcosa che non ricordo, ma che era una specie di richiamo per gli spiriti, gli ha detto in pratica che noi volevamo parlare con lo spirito di donna Adele ma che venivamo in pace, e che se ci fosse stato qualche altro spirito lì presente noi avremmo avuto piacere di parlare anche con lui. Terminate queste cose, di nuovo ci siamo messe con le dita sulla planchette, e di nuovo abbiamo chiesto se ci fosse qualcuno. E la planchette ha vibrato.

Donata: come sarebbe, vibrato?

Giulia: sì, ha fatto delle vibrazioni, come quando hai il cellulare in modalità vibrazione, ma non così forte, era più un sussulto, però l’abbiamo sentito benissimo tutte e Elisa ha urlato che per nessuna ragione dovevamo togliere le dita dalla Planchette, che lo spirito c’era e che stava per parlare con noi. Di nuovo Elisa ha chiesto: “c’è qualcuno qui con noi?“, e la planchette si è mossa, velocissima, sopra la parola YES.

Donata: non ti è venuto il sospetto che sia stato qualcuno tra voi a spostarla?

Giulia: all’inizio sì, ma era strano perchè io mi sentivo senza forze, e anche Simona si sentiva come svuotata, quell’incenso mi faceva bruciare gli occhi e la gola e mi aveva riempito la testa di una sensazione di galleggiamento. Però la planchette si era spostata, questo l’avevamo visto tutte. Poi Martina ha detto: “sei donna Adele?“. Il triangolo si è messo a spostarsi verso il sì, poi di colpo ha virato dirigendosi verso il no, ma a metà strada di è fermato di nuovo e si è posato sulla lettera R.

Donata: R? un’iniziale? Cosa significava?

Giulia: non lo so, e difatti Elisa riformulò la domanda, e disse: “Sei donna Adele? Rispondi alla domanda“, ma lo disse quasi con cattiveria, non so perchè. Fatto sta che la planchette di nuovo vibrò, e stavolta schizzò verso il no, ma prima di posarsi sopra fece una serie di giri sulle lettere e sui numeri, ma senza fermarsi sopra nessuno di questi, perchè se si fermava, lo faceva negli spazi bianchi che non contenevano nessun simbolo. Poi però andò dritta verso il no e li si fermò. A questo punto ero abbastanza spaventata, perchè per quanto ci provassi, non riuscivo a staccare le dita dalla planchette. Sembravano quasi incollate, ed era impossibile, però la sensazione era quella. Ricordo che a quel punto mi venne una forte nausea e dissi che volevo uscire perchè mi veniva da vomitare, ma appena lo dissi quella maledetta planchette si mise in movimento di nuovo, e si fermò su alcune lettere…

qui Giulia si interrompe, tanto che credo che sia caduta la connessione, mentre invece vedo che sta scrivendo, poi si ferma, cancella, e riscrive, si ferma, cancella e di nuovo riscrive. L’imbarazzo è tangibile. Le chiedo se vuole chiudere qua l’intervista, ma ecco la sua risposta.

Giulia: no, non voglio fermarmi. Quella planchette scrisse R, E, S, T, A. Cioè, capisci? si era rivolta a me! Io che avevo detto che volevo andarmene e lei, o lui, chiunque fosse quello spirito, voleva che restassi lì. Elisa disse: “vuoi parlare con Giulia?“. La planchette restò immobile, poi andò sui numeri e si posò sul 5.

Donata: perchè il 5?

Giulia: non lo so. Martina, che fino a quel momento era stata zitta, parlò e chiese “hai 5 anni?“. A nessuno di noi era venuto in mente di chiedere l’età allo spirito, ma la planchette non si mosse da quel 5. Allora Elisa ci disse: “non possiamo fare tutte domande, deve essere una sola che le fa, e le faccio io“, ma la planchette si spostò verso il no, e poi iniziò a posarsi su 8 lettere, quelle che compongono il mio nome (per motivi di privacy, infatti, Giulia mi ha chiesto di non rivelare il suo vero nome).

Donata: cioè stai dicendo che lo spirito voleva che fossi tu a parlare con lui?

Giulia: forse, a meno che non si chiamasse come me, e allora era una donna. A questo punto Elisa chiese allo spirito come si chiamava, e la planchette scrisse: T, H, U, V, A. Thuva. Ma non sapevamo se fosse un maschio o una femmina, così Elisa glielo chiese, ma l’entità non le rispose, perchè la planchette si posò sopra il numero 5, ancora una volta. Non sapendo cosa voleva dire, Elisa gli chiese se avesse 5 anni, e la planchette si mosse verso il no. Allora chiese “Vuoi parlare con ***?“. La planchette si mosse e scrisse P,A,R,L,Y. Cosa volesse dire, non lo so, allora provai a chiederglielo io: “Vuoi che sia io a farti le domande?“. La planchette rimase ferma un istante poi scrisse: I,N,4.

Donata: cosa voleva dire? prima “Parly”, poi “in 4”. Forse che voleva ricevere domande da tutte e 4?

Giulia: non lo so, davvero, perchè per quanto noi facessimo le domande, ricevevamo sempre risposte senza senso. La sola di senso compiuto era stato il nome che lo spirito aveva svelato. Simona poi gli chiese se fosse uno spirito buono o cattivo, e la planchette si fermò prima sul simbolo della Luna, che stava in alto, in corrispondenza del no, poi scrisse: I,O. Non capivamo. Però io stavo male, la nausea non mi passava e in più mi sentivo soffocare, le candele si sembravano bruciare più forte di prima e faceva molto molto caldo, e per di più mi sembrava quasi che la planchette si stesse sciogliendo. Guardai in faccia le mie amiche, e vidi che Martina aveva tutti gli occhi cerchiati, come se avesse le occhiaie, il che era strano perchè fino a poco fa stava bene. Elisa disse: “Quanti anni hai Thuva?“. E la planchette schizzò verso il YES, ma non aveva alcun senso, perchè noi non gli avevamo fatto una domanda secca, ma avevamo chiesto una semplice cosa, ma poi la planchette dal Yes andò verso altre lettere, componendo una serie di parole che però non avevano senso, si ripetevano tante volte le lettere senza che quel che si formava avesse un senso compiuto. Elisa ci guardò, preoccupata, dicendo: “Ragazze credo che la cosa ci stia sfuggendo di mano”, e mollò la presa sulla planchette. Anche noi subito la imitammo, accorgendoci con orrore che erano rimaste le nostre impronte sul legno, come se ci fossimo tagliate le dita e il sangue avesse lasciato l’orma.

Donata: adesso la paura l’hai messa anche a me 🙁

Giulia: non è ancora finito, perchè come mollammo la planchette, sentimmo un rumore molto forte da dietro le nostre spalle, e scorgemmo appena in tempo, subito prima che sparisse, un’ombra nera nell’angolo più lontano del fienile, e alcune forche e una falce caddero a terra con un gran boato.

Donata: oddio!

Giulia: sì. Così ci alzammo subito in piedi e volevamo scappare via da lì, ma Elisa ci disse che non potevamo, che prima dovevamo chiudere la catena perchè lo spirito era ancora lì, e se non lo facevamo rischiavamo qualcosa di serio. Così tornammo a sederci per terra, e questa volta Elisa suggerì di non usare la planchette, ma una semplice moneta, così usammo quella ed Elisa disse: “Thuva ti ringraziamo per essere venuta qui, ora puoi tornare in pace“, ma la moneta non si mosse. Allora Simona, quella che all’inizio aveva deriso gli spiriti, ha preso la planchette che avevamo messo per terra è l’ha buttata con rabbia verso l’angolo dove c’era quell’ombra, e ha urlato che la smettesse di spaventarci. Però la moneta si è messa a scrivere e ha scritto: L,E,F,I,N,E,S,I,A.

Donata: cioè?

Giulia: non lo so cosa volesse dire, forse LE FINE SIA, o L’EFINESIA, o LE FINES I A…non lo so cosa volesse dire, fatto sta che dopo queste parole la monetina si è posata sul GOODBYE e poi non si è mossa più. Ma non ho mai scoperto cosa volessero dire quelle parole, eppure le ho ben impresse nella memoria.
E non le scorderò più.

Donata: cos’è successo poi?

Giulia: abbiamo preso tutto, tranne la planchette che Simona aveva buttato via, e siamo scappate da quel fienile. Però quando Elisa ha preso la tavoletta, mi sono accorta che nel retro qualcuno aveva scritto, incidendola sul legno, una parola, cancellandola poi con dei graffi, gli stessi che avevo notato in corrispondenza del no. Era scritto THUVA. Quindi qualcunque cosa avessimo evocato era qualcosa che era legato a quella maledetta tavola Ouija, e che a quanto pare si era impossessato di quell’attrezzo. Elisa tornando in paese gettò la tavoletta in un bidone della spazzatura e da allora non ne ha parlato più, perchè era stata lei a tirarci in quella vicenda senza sapere cosa stava facendo.

Donata: però so che la tua storia non è finita così, vero? Lasciamo stare le tue amiche, che mi hai detto che anche loro hanno avuto dei problemi, parliamo invece di te, se te la senti, ovviamente.

Giulia: beh la sola cosa che posso dirti è che mai più cercherò un contatto con il mondo di là. Mai più. Mi è bastato quello che ho visto con quella tavoletta, e posso dire che è vero quel che si dice, che mette in contatto con le anime, ma è uno strumento che non va usato, mai. Capisco che molta gente voglia comunicare con gli spiriti, noi ad esempio volevamo parlare con Adele, ma ci ha risposto un altro spirito che con Adele non aveva nulla a che fare, e non risucivamo più a liberarci di lui, e in fondo non ci siamo riuscite, perchè continua a tormentarci.

Donata: in che senso??

Giulia: nel senso che sono passati anni da quell’episodio, eppure io continuo ad avere incubi, tutte le notti. Non riesco più a dormire se non prendendo degli antidepressivi, quando chiudo gli occhi vedo come una luce fortissima che mi abbaglia e ovviamente non posso dormire perchè è un disturbo continuo. Sento sempre un fischio nelle orecchie, come se ci fosse qualcuno che mi parla ad alta frequenza e io non capisco cosa dice ma sento il disturbo. Ho visto tanti medici, ma nessuno sa cosa ho perchè gli esami medici dicono che sono sana. Ma è la mia mente che è malata.
Mia mamma non sa nulla di questa storia, la mia fortuna è stata quella di aver parlato col prete di una pieve qui vicino, gli ho detto cosa aveva fatto e c’è mancato poco che mi sbattesse fuori dalla chiesa, perchè la Bibbia condanna da sempre chi tenta di comunicare con l’Aldilà, e mi ha chiesto se mi rendevo conto di cosa stavo facendo. L’aldilà non è contattabile da nessun mortale, salvo rarissimi casi in cui Dio permette che ciò avvenga, come nel caso di Padre Pio o di Natuzza Evolo, ma per il resto ogni forma di contatto con le anime dei defunti è niente altro che un inganno del demonio. Non sono i defunti quelli che parlano, sono dei demoni, anche se la gente pensa che non sia così, e io l’ho visto con i miei occhi, e continuo a vederlo. Incubi, continui incubi, vedo sempre quello scheletro che era disegnato nella tavoletta che esce dall’ombra e mi afferra, e non sai quante volte mi sono svegliata con segni di unghiate in tutto il corpo, che forse faccio io da sola dormendo, forse non lo so, ma intanto io non dormo più…e poi ho sempre l’impressione che qualcosa, in quel fienile, sia passato con noi e ci segua…

Donata: che vuoi dire?

Giulia: che a volte mi sembra che la mia casa sia oggetto di strani fenomeni, rumori notturni inspiegabili, spostamento di oggetti, caduta di piatti e una volta ho trovato un bicchiere rotto dentro la cristalliera…insomma c’erano troppe cose strane che non ho mai saputo spiegare, e che ancora non mi spiego. E ho paura. così ho parlato con questo prete, come ti dicevo, e lui mi ha detto che per quanto grave sia stato il mio peccato, non è tutto perduto, e mi ha detto intanto di confessarmi, poi di andare a Messa fino a quando questi disturbi non saranno passati…però all’inizio non riuscivo neanche ad entrare in chiesa, non ci riuscivo proprio, era come se qualcosa mi trattenesse.
Ho iniziato a portare un Rosario sempre al collo, sempre, giorno e notte, sempre sempre, e vedo che qualcosa comincia a migliorare, se non altro non accadono più cose strane in casa, a parte ogni tanto qualche piatto rotto, ma va leggermente meglio. Però, continuo a non dormire la notte, la luce fortissima continuo a vederla.

Donata: cosa ti senti di dire a questo punto, alla luce di quanto hai raccontato?

Giulia: beh, di non usare mai la tavola Ouija o altre cose per contattare i defunti, se sono morti, lasciateli in pace perchè saranno loro a decidere di apparire, magari in sogno, ma non dovete essere voi ad andare in cerca di loro. E se entrate in contatto con la tavoletta Ouija, fate in modo da scostarvi da essa prima possibile. Sono cose sulle quali non si scherza.

 

Qui si conclude l’intervista, e io, personalmente, non ho altro da aggiungere, se non reinviarvi al mio dossier sulle maledizioni

—————————————————–
La prima parte: http://www.pensierospensierato.com/2013/10/esclusivo-per-colpa-della-tavolo-ouija.html

73 thoughts on “ESCLUSIVO: per colpa della tavola Ouija non dormo più (2a parte)

  1. Vernon

    Great site you have got here.. It’s hard to find high quality writing
    like yours these days. I seriously appreciate people like you!
    Take care!!

    Reply
  2. susana

    Prova a prendere aspen e walnut dei fiori di Bach….
    O almeno aspen
    Sono dei forti protettori
    Se hai paura che ci sia una possessione in corso holly..
    Li sto studiando….
    Conosco delle sensitive e di conseguenza so che aiutano…
    E cerca su internet barriera interna e un punto di medicina cinese che aiuta in questi casi…
    Si trova all incirca a tre dita ( orizzontalmente) dalla seconda piega del polso…
    Punto 4 o 6 meridiano pericardio…
    E il sale davanti alle porte o nel perimetro della casa aiuta a tenere lontane le presenze.

    Reply
  3. Giorgia

    Finzione pura. Non che il diavolo non esista, ma questo racconto suona proprio finto…

    Reply
  4. leila

    io ho provato charlie charlie charllenge,e mi e funzionato non so se è la forza di gravità.cmq la tavola ouija l’ho provata ma non e funzionata forse perche non so ancora qualcosa.cmq io credo molto a queste cose tranquilli nn sono matta ma è un’interesse personale,nn significa ke se uno fa queste cose ha bisogno di psicologhi o qualcosa del genere.ognuno e libero di fare quello ke vuole,ma senza esagerare.

    Reply
  5. Daniele

    a me in tutta la mia vita nn mi è interessato mai di qst cose…. poi ho visto il film e mi sono incuriosito e ho cercato su internet…. e nn avrei mai pensato che si potesse compare la tavoletta Ouija . x me sono tutte cavolate….e anzi credo che alcuni post qui sono stati scritti da qualcuno che lavora nel industria di qst tavoltte Ouija. voi volete mettere paura e mistero x vendere le tavolette…. ihihihihihi Giulia …Donata vi ho scoperti ihihihi voi 2 lavorate x l industrie di giocattoli(forse è solo 1 xsona che usa 2 nick) facciamo cosi se siete carine io uso la tavolett da solo….in un cimitero e alle 2 di notte ok?? e in cambio tutte e 2 me la date ok??(xo faccio qst solo se siete carine)

    Reply
    1. Jenny

      Guarda, io ho letto questo post per caso, ma sono argomenti a cui presto attenzione (molta), non ho scritto nulla perchè ho constatato personalmente che spesso le persone preferiscono rimanere aggrappate alle proprie fantasie che confrontarsi con logicità. Comunque nel mio piccolo ho fatto molti esperimenti a riguardo e posso darti qualche consiglio, se vuoi veramente scoprire la veridicità del fenomeno ti bastano pochi accorgimenti, comprati qualche benda per dormire (di quelle con l’elastico che non permettono alla luce di filtare), poi premunisciti di tavolette differenti, vanno bene anche quelle auto costruite, l’importante è che non siano simili, una volta cominciata la seduta fai indossare le bende ai partecipanti e cambia tavoletta … scoprirai che anche nei limitatissimi casi in cui ottieni qualche reazione, NULLA avrà un senso compiuto, anzi molte volte non riescono nemmeno a tenere il supporto sulla tavoletta. La suggestione umana è veramente una forza potente ma basta usare il buon senso e spesso riesci a scindere la fantasia dalla realtà. Io comunque VOGLIO credere che almeno qualcuno abbia veramente avuto un esperienza reale, ho smesso di approfondire per mancanza di soggetti.

      Reply
      1. Donata Ginevra Post author

        sì, molte volte si tratta solo di suggestione, come nel caso di charliecharliechallenge, altre però non sono così…speriamo che nessuno abbian mai a trovarsi a dover avere a che fare con una esperienza del genere.

        Reply
  6. Tiziano Chieti

    Ragazzi vi posso dire una cosa io uso quella brutta tavola da 15 ed a me nn è mai successo nnt in senso nnt incubi piatto o bicchieri rotti nnt ma solo che un giorno a scuola la lavagna si era raschiata se sa nnt

    Reply
  7. gio

    Bisogna sforzarsi se si sentono voci di non ascoltarle,fare opposizione con il cervello sforzandosi di non ascoltare ciò che ti dicono…non è facile,ma sforzandosi ci si può riuscire.Lo so perché è successo a gente che conoscevo e solo così le voci hanno smesso:Per un giorno intero si è sforzata in ogni modo di non ascoltarle, e poi non le ha più sentite…(provare per tutto il giorno a pensare ad altro mentre le voci rimbombano)

    Reply
  8. Giulio

    Tuttti gli esorcisti sconsigliano di usare la tavola ojija perché in realtà nn si entra in contatto coi defunti ma con i demoni….dovete sapere che loro inventano ogni tipo di inganno pur di dannarvi per i vostri per i vostri peccati…nella bibbia è scritto di nn praticare alcuna forma di superstizione…con la tavola ojija ci sono parecchie testimoniabze di possessione demoniaca, infatti questa è una delle molteplici cause per la quale si viene posseduti…la magia in genere è una forma di idolatria perché si fa ricorso ai demoni chiamati in gergo magico “spiriti guida” in più sono anche di Dio. ..a loro basta che tu adoro anche solo te stesso pur d rinnegare il Cratore e con ciò consegnargli l’anima

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      grazie per questa tua testimonianza, come dico spesso, c’è gente che non sa bene a cosa va incontro usando la tavoletta…è un pericolo immenso, e non lo sanno!

      Reply
  9. albert pike

    Devo esser sincero . Sono più terrorizzato dall’ italiano sgrammaticato e colmo di errori d’ ortografia di certi vostri commenti postati che la diabolica tavoletta . Immagino le tabelline !! Di fronte a siffatta ignoranza i demoni fuggono da voi !! Fuggono si , perchè siete già posseduti , da paurosa ignoranza !!!

    Reply
  10. elisa

    ciao sono elisa,
    ho visto il film che è appena uscito e mi sono informata su questo argomento!
    A me è successo un’ episodo particolare.
    Ero a lavoro (io ho una scuola di danza) ero in sala ad allenarmi con la mia socia e ad un certo punto vedo un ombra passare dalla porta, mi sono sentita strana! con quest’amica siamo andate nell’altra stanza, mi è salita un angoscia sono andata dall’altra parte della stanza vicino ad una sedia e mi sono sentita un peso sulla spalla e son crollata sulla sedia ero senza forze… mi è difficile spiegarlo bene!
    Da quel giorno ho cominciato a credere nelle PRESENZE, ed ora questa tavoletta Ouija mi incuriosisce.
    La mia insegnante di Reiky, mi ha spiegato che esistono presenze che sono forme di energia che esistono in questo mondo, ma che non sono maligne.
    Ora son confusa ma curiosa.
    Grazie a tutti

    Reply
    1. Stefania

      Ti consiglio di smetterla con il reiki e di andare da un esorcista in fretta….

      Reply
  11. elisa

    ciao a tutti! io utilizzo la tavoletta da piu di 10 anni. All’inizio ho avuto qualche esperienza bruttina ma dopo anni di esperienza ho imparato ad evitarle. La mia esperienza peggiore è stato quando a 13 anni avevo stabilito un contatto con un bambino defunto, e ci parlavo spesso, non appena prendevo la tavoletta la planchette si spostava automaticamente su ciao e sapevo che era lui (ormai lo riconoscevo dalle sensazioni e dall’aura che vedevo oltre la tavoletta). Poi è sparito, nel senso che per circa 2 settimane non ero piu riuscita a contattarlo. Una notte sognai che lui mi parlava e che era stato intrappolato da un’entità malvagia. Al mattino immaginai che fosse stata la mia suggestione e non ci pensai più. La sera stavo scrivendo sul mio diario segreto e mi sono addormentata. Ho fatto un’altro sogno molto più realistico del primo dove vedevo un mondo impossibile da descrivere, cioè era una scala che scendeva nel nulla, era buio pesto ma era come se vedessi oltre al buio ed era terrificante. Mi sono svegliata e mi sono accorta che il bicchiere di sale (ne tengo sempre uno sul mobile) era in terra, non come se fosse caduto ma come se fosse stato lanciato visto che era dall’altro lato della stanza rispetto al mobile dov’era appoggiato. Sul diario c’era scritto oltrepassalo. Il bambino continuava ad apparirmi in sogno e ogni volta diceva di essere intrappolato. Poi di punto in bianco la cosa finì. Ora utillizzo spesso la tavoletta e la scrittura automatica, parlo con gli spiriti buoni e con i Demoni (da non confondere con gli spiriti maligni, i Demoni sono tutta un’altra cosa e a meno che non gli si manchi di rispetto non causano MAI problemi) gli spiriti maligni purtroppo capitano ma ormai so come mandarli via, anche perchè la maggior parte non sono proprio cattivi ma solo dispettosi e cercano di spaventare. In ogni caso non possono farci del male ma possono farci impazzire, mostrandoci il loro mondo. Io l’ho visto solo quella volta in sogno e vi assicuro che non sono stata bene, ma quando ti mostrano tutto il loro mondo,e non in sogno ma sottoforma di visione o visualizzazione c’è il sero rischio di impazzire letteralmente.

    Reply
    1. vevy

      Come fai a scacciare un demone malvagio…?? E seh ti perseguita per sempre? Come fai ad evitare gli spiriti cattivi??

      Reply
    2. Naomi

      Ciao, anche io ho avuto un esperienza inquietante con la tavola ouija. Adesso per fortuna sono riuscita a smettere di farla, perché dopo un po che la fai ne senti sempre più il bisogno, non so se a te faceva questo effetto. Non l’ho mai fatta da sola, me l’hanno sconsigliato.. L’ho sempre fatta con dei miei amici. È successo tutto per gioco, per curiosità, all’inizio ero scettica ma dopo questa esperienza ci credo più che mai. La maggior parte delle volte che la facevamo parlavamo con uno spirito di nome “CQ” e talvolta insieme a lui c’era la strega ‘pentita’ ” RD” . la cosa più strana che ci è capitata è quando lo spirito (CQ) aveva completato la frase ” satana e 666 “, noi dalla paura stavamo portando la moneta da 50 centesimi su ” goodbye “, la moneta stava andando fuori dal foglio ( la tavola l’avevo fatta io ) e avevo letto su internet che se la moneta andava fuori dal foglio, lo spirito si liberava.. E allora noi intenti a spostarla subito su goodbye la moneta non si spostava di un millimetro.. Era come appiccicata al foglio, siamo andati in cinque per staccarla.. Pazzesco, se ci ripenso mi vengano i brividi. Poi avvolte bestemmiava, diceva cose senza senso, e ci diceva a me e ad un mio amico che ci avrebbe seguito. A casa non succede più niente, ma all’inizio quando la facevo talvolta mi svegliavo durante la notte con l’affanno.. Non sentivo più il corpo, dovevo fare uno scossone per riprendermi. Addirittura il mio amico una notte stessa che mi era capitato, aveva sognato che era nella mia stanza, e mi vedeva svegliare e respirare intensamente con gli occhi spalancati,(Praticamente le cose che mi capitavano quelle notti) vedeva davanti al mio letto una sagoma nera e lui non poteva fare niente.. Era come bloccato. Una coincidenza molto strana insomma. Questa esperienza mi ha fatto capire quanto sia pericoloso l’occulto. Non bisogna mai giocare con queste cose. Sconsigliata alle persone che sono intenti di farla.

      Reply
      1. Donata Ginevra Post author

        ti ringrazio di cuore per questa tua testimonianza! Spero davvero che la gente capisca che non va mai usata la tavoletta ouija, ma a quanto pare, ancora troppi non se ne rendono conto, e anzi, ne parlano come se si trattasse di un gioco…senza sapere a cosa realmente vanno incontro!

        Reply
    3. Claudia giudici

      Secondo me usare la tavoletta a 13 anni mi sembra davvero molto rischioso

      Reply
  12. xavier

    Io posso consigliarvi solo di stare alla larga dalla tavoletta!…sono stato una persona sensibile a queste cose fin da piccolo…ma me ne sono reso conto solo durante l’adolescenza…purtroppo in quel periodo decisi di prendere parte ad una seduta con amici…ovviamente con la tavola ouija. Ad un certo punto la moneta che stavamo utilizzando per comunicare con l’entità ci è sfuggita da sotto le dita di sua spontanea volontà! Preciso che ci trovavamo all’aperto;dopo qualche giorno sentivo bussare alla porta e voci che mi dicevano qualcosa che non capivo(nel senso che non era una lingua vera e propria,sembravano bisbigli) cmq niente di piacevole!tutto questo x dirvi che l’andrenalina di usare la tavola e la curiosità di provarla..spariscono subito sostituite da un senso di colpa e dal pentimento….quindi ragazzi forse è meglio che queste cose restino al cinema 🙂

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      grazie della tua testimonianza, sto vedendo sempre più spesso gente che la usa (anche sotto forma di app che si trovano online) ma non si rendono conto del’errore, se non quando è troppo tardi.

      Reply
      1. xavier

        Lo so purtroppo!ma speriamo che almeno qualcuno,dopo aver letto l’intervista da te pubblicata o i commenti cambi idea!

        Reply
    2. Clara

      Posso capirti, anche io fin da bambina se ce una presenza la avverto subito, ma nn solo, dopo che è nata 4 anni fa mia figlia io ho iniziato anche ad intravederle, non le vedo bene, vedo solo delle sagome che hanno l’effetto tipo acqua, solo in qualche raro caso mi capita di vederle bene ma con la coda dell’occhio, io nn ho mai usato queste cose proprio perché non voglio che succeda nulla in casa ma un pò di tempo fa mi è successo che ho degli amici che sono indagatori e uno di loro è un sensitivo, andando in uno di questi posti, in un ex sanatorio si è attirato l’entità di una ragazza, che poi abbiamo scoperto che era cattiva, lui mi chiese, sapendo che io sono molto credente, delle preghiere per allontanare i spiriti maligni da casa, glie le passai e la sera stessa che parlavamo con lui e il suo collega prima mi sono ritrovata buttata fuori dalla chat e mi rimisero subito, come mi rimisero dentro e mi stavano spiegando cosa era successo, cioè che lei era li da lui e le diceva di allontanarmi, io vidi benissimo una sagoma nera sulla porta del corridoio delle camere, fortunatamente ero sola, ma come la vidi sentii come un tonfo al cuore e una gran paura che saliva, iniziai a pregare e sta sagoma sparì subito, ma quello era solo un assaggio, perché oltre alla paura che ebbi tutta la sera la notte mi attaccò, mi svegliai urlando perché sentii nettamente un morso alla mano destra, e quando accesi la luce avevo sopra il pollice tutto il segno rosso di una impronta di denti e io la mano l’avevo sotto il cuscino, mio marito si spaventò nn capendo che succedeva, io la mattina dopo ne parlai con questi due amici e riuscirono a liberarsene, da poco è tornata che ci ha riprovato ma stavolta mi ha trovato pronta, ho avuto l’aiuto di qualcuno perché ricordo che mentre stava x attaccarmi sempre nel sonno ho sentito un gran fracasso e ho visto una luce intensa e mi sono svegliata che avevo il rosario in mano. Da li non ho più avuto problemi, in casa li vedo che passano ma se provano a contattarmi dico sempre di venire in sogno se vogliono parlare e da poco ho avuto una richiesta di aiuto che volevano preghiere, e dopo due o tre giorni che recitavo preghiere x le anime, su consiglio di un frate, mentre ero nel letto ho sentito nettamente un “grazie” e ora è tutto tranquillo.

      Reply
  13. Michela

    Sono venuta a conoscenza della tavola Ouija guardando il trailer del film che sta per uscire. Commentando il fil con il mio ragazzo mi ha detto che in caso degli amici propongono questo gioco di non farlo, dice che gli episodi che rappresenta il film sono realistici. Volevo chiedere a voi se quello che mi ha detto è una boiata o è un normalissimo gioco?

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      da quello che hai letto in questo post che hai commentato, ti sembra che sia davvero un normalissimo gioco? -_- non è un gioco la tavola Ouija, anzi! è pericolosa e non va mai mai usata!

      Reply
  14. Javier Zanetti

    Vi parlo da non credente ma affascinato dal mondo del paranormale, spiriti e sopratutto dell’occulto.
    Manco sa succede se tento di evocare per esempio un demone senza tavola oujia? si può?
    E volevo chiedere che succede se mi beffo di un demone ignorandolo anche in sonno o addirittura beffandolo in ogni circostanza? Cioè se noi non lo teniamo anzi lo ignorip prima o poi si stuferà o no? 😛

    Reply
    1. Alessandra

      Certo che si possono invocare i demoni senza tavola ma vanno aumentati di molti gradi la nostra sensibilità se no non si riescono a sentire. Ma non si devono invocare. Sono essere che se la prendono molto facilmente per questo non vanno mai beffeggiati. In realtà con umile rispetto i demoni sono delle creature buonissime e essenzialmente non fanno del male.

      Reply
  15. Vincenzo M.

    Mi sono imbattuto per caso in questo blog/intervista cercando non so cosa su questa tanto famigerata tavola ouija (dopo aver visto un trailer di un film).Non ho mai avuto un’esperienza simile anche se qualche volta l’idea mi è balenata per la testa (sapendo anche che non avrei trovato mai qualcuno che mi seguisse in questa cosa),ma l’avrei fatto più “per gioco” (infatti crescendo non mi è parso più tale) che per mettermi in contatto con qualche spirito di una persona cara.Il tutto sempre da persona atea,infatti mi chiedo cosa passi nella testa di una persona cattolica/religiosa mentre cerca di mettersi in contatto con qualche spirito,pratica assolutamente condannata (come ha già detto Giulia) dalla chiesa.
    Comunque,ad oggi,non mi sono ancora fatto un’idea chiara su questo universo (non della tavola in sè,ma più in generale).Sia chiaro che non metto assolutamente in dubbio questa testimonianza ma…
    Ciao gente,ci si vede in giro.

    Reply
  16. Rafa

    ragazzi mi e capitato piu di una volta di provare a scavare affondo…questo xk qualche anno fa ho avuto un apparizzione di un credo demone che ci ha seguiti…il paese era vuoto solo poche macchine passavano…eravamo in 4 scendiamo verso la piazza dove c’é una chiesa ma ecco che sentiamo una voce gridare pero non un grido acuto…ci giriamo e vediamo quest uomo che zoppica e sanguina ha i vestiti strappati inizziamo a correre…scompare ci fermiamo riguardiamo dietro e rieccolo…la chiesa ha un vicolo a destra scappiamo verso il vicolo lo osserviamo questo arriva gira l angolo noi entriamo nel vicolo e si sente un grido cm quello di prima….torniamo davanti alla chiesa troviamo il suo capuccio…la cosa strana e k la gemte k passava non si accorgeva di lui e di noi che correvamo….cosi ho iniziato a indagare e oggi cercando informazzioni sulla tavola ouijia ecco che si aprono le 3 ante dell armadio e cadono i vestiti….

    Reply
      1. antonio

        Salve.. Tutte le persone che avete e riscontrate problemi a causa della tavola ouija ..( mi rivolgo alla ragazza dell intervista) che la tua è una vera è propria vessazione diabolica … Comincia a frequentare una comunità carismatica cattolica e col tempo ne verrai fuori completamenta .. Buona fortuna

        Reply
  17. guhuro

    Ciao…purtroppo troppa gente continua ad usare queste cose in modo sbagliato ( non andrebbero proprio usate) ed anche io un po di anni fa ho avuto una esperienza brutta con la ouija…per mia fortuna differenza della ragazza intervistata tutto ebbe fine li…e per quanto sia potuta essere stata pesante la mia esperienza, penso che sia solo la mente a creare tutto quello…sugestione, inconscio,energie sottili e tanto altro ancora credo che creino un mix perfetto per aprire canali mentali normalmente chiusi..canali dove la nostra mente non è abituata a interagire in questo modo e soprattuto in questo mondo…la mente è creatrice di tutto , anche dei demoni..

    Reply
  18. Eg0

    chiedo scusa ma come mai non è stato pubblicato il mio commento? Non era mia intenzione offendere nessuno… Anzi volevo porre appunto l’attenzione a fare queste cose con troppa leggerezza…

    Cordiali saluti

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      il commento era in attesa di moderazione…porti pazienza, ricevo decine di commenti ogni giorno, la maggior parte dei quali di spam, e devo controllarli manualmente 🙂

      Reply
  19. Eg0

    Con sollievo leggo di questi eventi “grossolani” e finche tali rimangono l’unico “demone” è la suggestione…
    Occhio solo a non esagerare… Un vecchio detto recita: ” Non molestare il cane che dorme”.

    Questo mondo per fortuna e piu complesso di cosi, con molte piu realtà di quelle ci appaiono.

    Sono capitato su questo blog per caso e mi piace l’ingenua buona fede ( vi prego non fraintendetemi) con la quale vengono trattati questi argomenti… Tanta suggestione e tanta voglia di mistero e proibito…
    Pero vi prego non esagerate, ho davvero visto troppa gente “rovinarsi” e dover cambiare casa…

    Detto questo
    Buona vita a tutti !!!

    : D

    Reply
  20. Deiopea

    Alcuni miei parenti dicono di parlare tramite la tavola con figli defunti per malattia o incidenti, questi dicono che sono lumi o energie, che stanno bene e Dio c’è. Io non so cosa pensare: sono anime care o demoni travestiti?

    Reply
  21. annamaria

    SAI ANCHE IO ADORO QUESTE STORIE MA AVEVO COMUNQUE IL DUBBIO CHE FOSSERO VERE FINO A QUANDO POI MI SONO CAPITATE E SENZA CHE IO ABBIA FATTO NULLA PERCHE NON HO MAI FATTO SEDUTE SPIRITICHE E NON HO MAI USATO TAVOLE OUIJA EPPURE COME TI STAVO DICENDO QUALCHE FENOMENO PARANORMALE MI E’ CAPITATO COME AD ESEMPIO HO INOCNTRATO UNA SIGNORA CHE CONOSCEVO CON SUA FIGLIA E LE HO SALUTATE E POI SONO VENUTA A SAPERE CHE IL GIORNO IN CUI LE HO INCONTRATE QUESTA SIGNORA ERA GIA’ MORTA E INFATTI LA FIGLIA STESSA CHE POIE’ UNA MIA AMICA MI HA CONFIDATO CHE QUEL GIORNO LEI ERA DA SOLA E LA MARE ERA MORTE TRE MESI PRIMA. UN’ALTRO FATTO STRANO MI è CAPITATO UN PAIO DI ANNI FA QUANDO HO COMPRATO UN CELLULARE NUOVO , ERO IN CASA DA SOLA E STAVO GUARDANDO COSA POTESSE O MENO FARE POI HO PROVATO A REGISTRARE PER VEDERE COME FUNZIONAVA E SI E’ REGISTRATA UNA VOCE SPETTRALE CHE PARLA IN INGLESE . TUTT’ORA SE CI PENSO MI VENGONO I BRIVIDI MA DVO AMMETTERE CHE I FANTSMI A QUANTO PARE ESISTONO CIAO

    Reply
  22. annamaria

    IO NON HO MAI USATO UNA TAVOLA OUIJA E NON HO MAI CERCATO DI CONTATTARE L’ALDILA’ NANCHE DOPO CHE E’ MORTA MIA MADRE LA UALE MI MANCA TANTISSIMO MA TUTTAVIA COSE STRANE MI SONO CAPITATE E UNA LA VOGLIO RACCONTARE BREVEMENTE QUI. UN GIORNO, PRECISAMENTE IL 19 DICEMBRE 2011, HO INCONTRATO UNA MIA AMICA , ELEONORA, CON SUA MADRE , LE HO SALUTATE E CI SIAMO PARLATE PER POCHI ISTANTI. DUE MESI DOPO VIENE A TROVARMI UN’ALTRA MIA AMICA, LAURA, CHE MI DICE CHE LA MADRE DI ELEONORA ERA MORTA A SETTEMBRE 2011 QUINDI TRE MESI PRIMA CHE IO L’HO VISTA E CI HO PARLATO. ALL’INIZIO HO AVUTO PAURA ORA PERO MI E’ PASSATA PERCHQ IN FONDO QUESTA SIGNORA ERA UNA BRAVA PERSONA E NON POTEVA FARMI DEL MALE E INFATI COSì E STATO.

    Reply
  23. daniele

    ciao donata mi chiamo daniele piacere di fare la tua conoscenza.
    sei hai piacere ti metto in contatto con un bravo medium (non vuole soldi) che potrebbe aiutarti ha risolvere questo tuo problema. io lo conosco bene sono andato diverse vole da lui.. onestissimo credimi e vero medium voglio precisare.. se ti interessa risponidimi al messaggio ok.
    un caro abbraccio di luce amica mia.
    daniele

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      Daniele…io non ho bisogno di medium, perchè non ho nessun problema! Il post che ho scritto è un’intervista rilasciatami da una ragazza che ha usato la tavola Ouija, io non ho mai avuto a che fare con ste cose, e mai ci avrò a che fare. Grazie cmq, ma non ho affatto bisogno nè di un medium nè, tantomeno, di un esorcista! 😉

      Reply
    2. andrea

      Ragazzi !! sono interessato , a chi devo rivolgermi per poter partecipare ad una seduta spiritica, solo con persone medium serissimi , datemi un buon consiglio , ma non quello di lasciar perdere perché adesso

      Reply
  24. microboy

    Non so se i demoni esistano o no… sicuramente la vita così come la conosco è di per se strana… vivo su una sfera di lava con la crosta indurita che gira attorno ad una palla infuocata sospesa nel vuoto… Posso soltanto credere a quello che ho vissuto personalmente non da sveglio ma nei sogni. Il giorno della morte di mia nonna ho sognato una voce che mi derideva, era una voce maligna che rideva per prendermi in giro. Sarà stata una mia impressione ma il riso è continuato ancora dopo qualche secondo dopo che mi ero svegliato. Ero stressato e mi sono spiegato l’accaduto con la mia condizione psicologica. Qualche anno fa, il giorno della morte della mia gattina ho sognato una voce che mi parlava in una lingua strana. Era la lingua più brutta che avessi mai sentito e la voce non era da meno. Mi sentivo spingere lentamente verso il bordo del letto e la voce continuava a parlarmi. Stranamente non ero spaventato e dentro di me ho sentito una forza indomabile che mi era venuta in aiuto e che ha ribaltato la situazione. Adesso ero io il bullo. Ho detto seccato alla voce: Non capisco cosa cazzo parli!
    Mi ero gasato. Non importava chi era, fosse stato Satana, se avessi avuto l’occasione lo avrei DISINTEGRATO !!! La voce ha smesso all’improvviso e mi sono sentito figo. Ogni tanto però prima di andare a dormire guardo ancora sotto il letto. Non sono credente, o almeno non so in che cosa credere. Chiunque mi abbia aiutato non era Cristo o cose simili. La Chiesa secondo me racchiude gran parte del male che affligge tutti quanti. E’ sinonimo di ipocrisia e falsità. E’ soltanto un meccanismo per tenere a bada il genere femminile e per far contiuare le cose come stanno a beneficio di pochi e nell’ignoranza e la paura di molti. Chi mi ha aiutato aveva le palle!

    Reply
  25. daniele

    ciao,sono daniele mi anno colpito veramente molto le parole che ti sono state pronunciate dalla tavola ouija,e non so se poi ti sei informata sul’loro significato…bhe la prima lingua che mi e’ venuta in mente e’ stato il’latino,difatti facendo una veloce traduzione della parola (“LEFINESIA”):LE FINE SIA sta a significare: (le estremita della chiesa).per quanto riguarda il nome “THUVA” proviene dall’ etrusco,e in un glossario etrusco ho trovato una breve traduzione di questi nomi ( sec (figlia), tusurhtir (sposi), puia (sposa),THUVA (fratello), e papacs (nipote). LA DONNA ….. spirito del deceduto.)……..bhe poi non sono andato avanti nella ricerca.penso che anche tu abbia fatto qualche ricerca…un saluto

    Reply
    1. Donata Ginevra Post author

      sì, avevo fatto qualche ricerca in effetti, ma non avevo trovato nulla di particolare…Thuva è anche una città in Kenya, sospettavo che avesse a che fare con questo, ma quando ho chiesto spiegazioni alla ragazza che mi ha lasciato l’intervista, non mi ha più risposto 🙁

      Reply
  26. Pingback: L'esorcismo alla villa infestata: cronaca di un omicidio pensierospensierato

  27. Ciro

    Io non vorrei essere razionale anche perché ci credo ma penso che non sia un demone quello che hai contattato ma il tuo inconscio,rifletti perché davano informazioni false alla rinfusa?Le risposte dovevano essere nette,strano….

    Reply
  28. Ciro

    Veramente gli effetti collaterali sono quelli,anche peggio quindi è sempre bene evitare

    Reply
  29. maurizio

    ank io credo nei fantasmi…per 2 motivi
    uno ci sono picchiato di naso in una casa abbandonata vicino alla prov di pavia…e laltro motivo xke ce li ho in casa.volevo un consiglio. mi succede ke mi tremano i piatti senza motivo vedo ombre e quelle non solo io e infine mi si spegne sky da solo

    Reply
    1. orcoipod

      cambia detersivo
      spegni le luci, niente più ombre
      chiama un tecnico di sky

      Reply
    2. Aisha

      Ciao Maurizio,scusa x il disturbo ma dato ke io abito in provincia di Pavia,potresti dirmi dv si trova la casa infestata dai fantasmi?
      Grz.
      Aisha

      Reply
  30. Veronica

    Mai abbandonare una seduta senza chiedere il permesso di smettere!! è pericolosissimo! lo spirito potrebbe rimanere imprigionato nella nostra dimensione…e cosa più grave impossessarsi delle vostre anime… Documentatevi prima di far ste cose!

    Reply
  31. Francesca

    Che storia… io sono affascinata dal paranormale e credo nei “fantasmi”, ma non ho mai avuto esperienze dirette. La tavoletta è una cosa a cui non ho mai dato tanto credito, perché mi sembra una cosa di cui si abusi per scherzare… anni fa, a casa di un’amica, un amico di amici ne aveva una… allora, ovviamente, si fece la “seduta spiritica”… senza nessuna pretesa di serietà. La tavoletta”parlò” (anche se non ricordo niente), ma nonostante questo rimasi molto scettica perché non mi sembrava possibile che, con quel clima di ilarità (anche se qualcuno era un po’ spaventato e altri, tra cui io, molto scettici), si fosse davvero manifestato qualcosa. Dopo qualche tempo, scoprii infatti che le parole erano state pilotate da uno dei burloni della compagnia…

    Reply
  32. Hell

    Io ci credo e ho saputo di esperienze simili, non tanto negli effetti collaterali ce qui mi sembrano macroscopici, ma nel fatto che tutti quelli con cui ho parlato e che mi hanno raccontato (così, per parlare)) di aver provato cose di questo genere, dalla tavoletta a una classica seduta spiritica, alle foto in luoghi abbandonati, sostengono di essersela vista brutta in un modo o nell’altro qualcosa li ha spaventati a morte. 😐

    Reply
    1. Donata Ginevra

      beh che le tavolette ouija e le sedute spiritiche siano qualcosa che mette direttamente in contatto con un mondo “altro” è risaputo, ma una cosa mi incuriosisce nel tuo commento: foto in luoghi abbandonati. Cioè?? magari dici di perosne che si sono recati in luoghi abbandonati, hanno fotografato quei posti e poi nelle foto c’era qualcosa che non avrebbe dovuto esserci?

      Reply
    2. Hell

      Sì, esatto. E poi c’è anche chi naturalmente ci va di proposito, nei luoghi abbandonati, però dotati di una certa fama sinistra, cercando di fotografare proprio i fantasmi. Almeno stando a quanto mi hanno raccontato.
      Insomma, se si entra in queste faccende, succede sempre qualcosa di spiacevole. Che può andare dalla semplice suggestione, al credere di aver visto qualcosa, a fenomeni un pochettimo più forti come riporta la ragazza della tua intervista.

      Ah, l’aspetto più singolare è che le persone con cui ho parlato erano quasi sempre atee, o comunque si dichiaravano scettiche rispetto a questi argomenti. Eppure, non si fanno problemi a raccontare queste storie, che in effetti sono un po’ imbarazzanti da confessare.

      Certo, c’è anche chi non ha mai visto niente di niente e quindi continua a ritenerle tutte fesserie. Legittimo. ^^

      Reply
    3. Donata Ginevra

      Chiarissimo. Di dirò, anche io sono una di quelle che va nei posti abbandonati, dove so che c’è stato qualcosa di particolare, e scatto a più non posso. Talvolta non succede nulla, talvolta sì e se non avessi visto io stessa con i miei occhi qualcosa di strano non parlerei così. Sono stata al Castello del Catajo, che certo non è abbandonato, ma qualcosa di strano è successo per davvero, e di recente in un altro posto curioso, e anche lì ho notato qualcosa di strano…Io atea non sono, e ti dirò, credo all’esistenza dei fantasmi proprio perchè sono credente 😉

      Reply
    4. Roberto De Angelis

      Giulia, hai perfettamente ragione sulla tavola Ouija, tutto quello che ti è accaduto è in virtù delle presenze degli spiriti. Infatti la tavola Ouija per molte persone è solo un gioco, si, direi, è un gioco che ti mette in contatto diretto con le anime dei demoni. Molti confondono gli spiriti, una cosa sono gli spiriti dei defunti, altra cosa sono gli spiriti dei demoni. E a mio modesto parere, visto la mia esperienza diretta e vissuta, non sono “Mai” le anime dei defunti a presentarsi, ma le anime dei demoni, ovvero ex angeli di Dio decaduti, e condannati all ‘inferno eterno dopo la vita dell’ intera umanità, quando cesserà per sempre sulla terra. Infatti sono i demoni che si presentano nelle sedute medianiche, o altro ancora, proprio per ingannare le persone con la eventuale fisionomia identica del parente defunto, gli spiriti sono abili nel travestimento e nel imitare anche la voce, la loro potenzialità spirituale supera di gran lunga quella Umana.
      Giulia, quella luce fortissima se ancora la vedi, quello si chiama Angelo di Luce, ossia demone di luce, in questo caso, visto che i demoni nella loro creazione erano degli angeli di luce, la loro posizione è, e rimane stabile purtroppo.
      Giulia, non è vero che >Dio< permette ad alcuni di comunicare con le anime dei defunti, poichè è stato Dio stesso a stabilire che con l'anima dei defunti non è possibile più comunicare fino al giorno del suo giusto giudizio.
      Altra cosa, smentisco nella maniera più categorica che Padre Pio, o questa Natuzza Evolo parlassero con le anime dei defunti, ciò è falso! Ambedue parlavono con le anime dei demoni, questa è la verità di fatto, che tu ci creda oppure No!
      Giulia, l’unica arma contro gli spiriti dei demoni è la fede in Dio, infatti i demoni temono Dio quando un credente lo invoca con tutto il suo cuore, è Dio che allontana gli spiriti dai fedeli.
      Perciò, lascia perdere quei simulacri come: rosario, croci, e la cosiddetta acqua santa, i demoni ci giocono con queste cose, e ritornano ancora.
      Ma se tu ti rivolgi a Dio in preghiera diretta, e solo a Dio, Dio ti libererà all’istante, anche se i demoni ti chiderebbero la tua bocca, tu, invoca Dio con la tua mente, Dio ti farà libera.
      Cordialmente, Roberto.

      Reply
    5. Roberto De Angelis

      Giulia, sono d’accordo con te di quei fenomeni paranormali che ti son successi, ma la meditazione medianica la si può fare benissimo con la tavola Ouija. Purtroppo molte persone pensano che sia solo un gioco, ma la realtà sta da un’altra parte, ovvero la tavola Ouja è un’ottimo strumento per invocare le anime dei demoni. E si, solo i demoni rispondo con la meditazione Medianica a qualunque titolo! Non è assolutamente vero che si può comunicare con l’Aldilà, poiché le anime dei defunti non possono intercedere con i propri parenti stretti o per conto terzi, tutto questo è stato stabilito da Dio,fino a quando tutta l’umanità non cesserà di esistere sulla terra. Poi, Dio darà ordine a tutte le anime di presentarsi davanti al suo giusto giudizio, per essere giustificate o condannate nell’inferno eterno insieme ai demoni che li avranno sedotti al male. Devo dirti con mio rammarico che quel prete ti ha detto mezza verità, ossia è vero che la bibbia, che è la parola di Dio non ammette che si consultano gli spiriti, ma questi spiriti sono sottintesi come demoni, non c’entra nulla le anime dei defunti, come detto, Dio ha predisposto diversamente, nessuna anima di defunto può comunicare con i suoi parenti, nè i parenti lo possono con lui. Pertanto chiunque si rivolge agli spiriti, in verità si rivolge ai demoni, ecco perché Dio ne vieta nei suoi comandamenti. Altra cosa, nessun mortale, dico nessuno a qualunque titolo può avere il consenso da Dio, di mettersi in contatto con le anime dei defunti, che ne si dica del cosiddetto Padre Pio o Natuzza Evolo, essi hanno incontrato le anime dei demoni, non quelle dei defunti, che tu ci creda oppure no, questa è la verità.
      Contro i demoni esiste solo la preghiera personale diretta [solo] a Dio, e a nessun altro! E dio che interviene per mandare via i demoni, qui non c’è presunta acqua santa, rosario, o crocifisso, queste cose sono solo dei simulacri senza alcun valore, i demoni ci ridono sopra, ma la preghiera è l’unica arma contro i demoni. Quella luce che hai visto era un demone di luce, esso è può manifestarsi in quella maniera perché i demoni sono ex angeli di luce, creati da Dio, e tali sono rimasti nella sua intriseca natura spirituale. Pertanto, tutto quello che ti è successo è dovuto alla presenza dei demoni, con tutte quelle cose che son successe a Giulia, e che hai messo in evidenza.
      Cordialmente, Roberto.

      Reply
  33. Cervello Bacato

    Adoro queste storie… Data la mia estrema razionalità, mi spiace dirlo, non ci credo, a meno che non sia un mio conoscente di estrema fiducia a confidarmi qualcosa del genere. In quel caso un pensiero lo faccio… Ma, anche se fosse, credo nel grande potenziale della mente umana piuttosto che in un mondo metafisico.. Ho tutta una vita per ricredermi però!

    Reply
    1. Donata Ginevra

      Ti dirò, nemmeno io inizialmente ci credevo però poi parlando con Giulia e chiedendole alcuni dettagli, ho capito che era il caso di darle credito e ne è valsa la pena

      Reply
  34. Artemisia1984

    Assolutamente da brivido, ho la pelle d’oca! Ha fatto bene a condividere la sua esperienza, servirà da monito per tante persone

    Reply
    1. Donata Ginevra

      Tu immagina che ho intervistato questa ragazza di sera e tutto è andato avanti fino alle 23.. avevo paura a dormire Poi 🙁 però è una Testimonianza forte e può servire

      Reply
    2. Roberto De Angelis

      Giulia, sono d’accordo con te di quei fenomeni paranormali che ti son successi, ma la meditazione medianica la si può fare benissimo con la tavola Ouija. Purtroppo molte persone pensano che sia solo un gioco, ma la realtà sta da un’altra parte, ovvero la tavola Ouja è un’ottimo strumento per invocare le anime dei demoni. E si, solo i demoni rispondo con la meditazione Medianica a qualunque titolo! Non è assolutamente vero che si può comunicare con l’Aldilà, poiché le anime dei defunti non possono intercedere con i propri parenti stretti o per conto terzi, tutto questo è stato stabilito da Dio,fino a quando tutta l’umanità non cesserà di esistere sulla terra. Poi, Dio darà ordine a tutte le anime di presentarsi davanti al suo giusto giudizio, per essere giustificate o condannate nell’inferno eterno insieme ai demoni che li avranno sedotti al male. Devo dirti con mio rammarico che quel prete ti ha detto mezza verità, ossia è vero che la bibbia, che è la parola di Dio non ammette che si consultano gli spiriti, ma questi spiriti sono sottintesi come demoni, non c’entra nulla le anime dei defunti, come detto, Dio ha predisposto diversamente, nessuna anima di defunto può comunicare con i suoi parenti, nè i parenti lo possono con lui. Pertanto chiunque si rivolge agli spiriti, in verità si rivolge ai demoni, ecco perché Dio ne vieta nei suoi comandamenti. Altra cosa, nessun mortale, dico nessuno a qualunque titolo può avere il consenso da Dio, di mettersi in contatto con le anime dei defunti, che ne si dica del cosiddetto Padre Pio o Natuzza Evolo, essi hanno incontrato le anime dei demoni, non quelle dei defunti, che tu ci creda oppure no, questa è la verità.
      Contro i demoni esiste solo la preghiera personale diretta [solo] a Dio, e a nessun altro! E dio che interviene per mandare via i demoni, qui non c’è presunta acqua santa, rosario, o crocifisso, queste cose sono solo dei simulacri senza alcun valore, i demoni ci ridono sopra, ma la preghiera è l’unica arma contro i demoni. Quella luce che hai visto era un demone di luce, esso è può manifestarsi in quella maniera perché i demoni sono ex angeli di luce, creati da Dio, e tali sono rimasti nella sua intriseca natura spirituale. Pertanto, tutto quello che è successo è dovuto alla presenza dei demoni, con tutte quelle cose che son successe a Giulia, e che hai messo in evidenza.
      Cordialmente, Roberto.

      Reply

Rispondi