27 ottobre 2013: è tornata l’ora solare. Pro e contro

By | 27 ottobre 2013

Chi di voi stanotte si è alzato alle 3 per spostare indietro le lancette dell’orologio di un’ora?
Immagino nessuno (per fortuna!), ma chi non se n’era ricordato ieri sera, stamattina al risveglio forse avrà acceso la tv alle 7 per vedere la gara di MotoGP in diretta da Motegi…e invece non avrà visto la partenza, bensì la gara già conclusa, con Lorenzo primo sul podio e a soli 13 punti da Marquez…mondiale apertissimo e titolo che si assegnerà domenica prossima a Valencia, nell’ultimo GP della stagione.

Ma perchè non avete assistito alla partenza?

Semplice, vi siete alzati alle 7, mentre la gara iniziava alle 6. Vi siete dimenticati di spostare indietro le lancette dell’orologio. Vi siete dimenticati che stanotte è tornata l’ora solare!

L’ora legale tornerà il prossimo 30 marzo 2014, e tutti a dire che si dormirà un’ora in meno ecc. ecc…ma pochi sanno che il cambio di orario, nato secoli fa per motivi di risparmio energetico e consumi, ha portato a risparmiare complessivamente 568,2 milioni di kilowattora, valore pari al consumo medio annuo di elettricità di 200.000 famiglie. Se facessimo un paio di conti, abbiamo risparmiato 93,7 milioni di euro, e facendo un bel salto all’indietro, in dieci anni nelle casse del nostro Stato sono rimasti 6 miliardi e 170 milioni di kilowattora, circa 900 milioni di euro. Insomma, cifre davvero da capogiro! (Dati Sole24ore).

Però non è tutto risparmio. Ad esempio, mentre molti miei amici gioivano per il fatto che si sarebbe dormito un’ora di più, io come tutte le mattine, benchè sia domenica, mi sono svegliata alle 6:30, l’ora in cui tutte le mattine mi sveglio per andare a lavoro, e quando ho guardato la sveglia mi sono resa conto che erano invece le 5:30. Sigh sob!

Credo che come me, molti altri siano nei miei stessi panni: sonnolenza, mal di testa, una sorta di scombussolamento generale…è l’effetto del cambio dell’ora, che colpisce, stando alle statistiche, circa il 25% degli italiani, che si ritrovano a soffrire di una sorta di mini “jet lag”, che si riassorbirà nel giro di 2, 3 giorni.

Perchè si verifica questo scombussolamento? L’esperto di medicina del sonno Luigi Ferini Strambi, presidente della World associaton of sleep medicine (Wasm), spiega nel sito dell’Adnkronos gli effetti che ha il cambio dell’ora sul sonno e sull’umore, provocati dalla necessità di riallineare l’organismo a un orario diverso:
“Tende ad avere problemi circa un quarto delle persone, in particolare i soggetti più legati ai cosiddetti “marcatempo’, cioè al momento di andare a letto e al momento del pasto”.

A soffrirne maggiormente saranno anziani e bambini, che come sappiamo hanno uno stile di vita molto metodici, i primi per abitudine accumulata nel corso degli anni, i secondi perchè “guidati” dai genitori.
“Non c’è comunque da preoccuparsi, continua Strambi, perchè si tratta di metabolizzare uno spostamento di una sola ora”. Ci sono delle contromisure per mitigare l’effetto jet lag: evitare gli alcolici e tutto quello che può  rendere più nervosi o ansiosi, come il caffè o, ahinoi, la cioccolata… Poi bisogna bere molta acqua (e questo a prescindere dal fuso orario!), e avere l’accortezza di adottare piccoli stratagemmi per metabolizzare questa variazione d’orario, come posticipare poco alla volta l’ora dei pasti e l’ora del sonno….Certo, bisognerebbe anche posticipare l’orario di entrata al lavoro, ma su questo terreno è meglio non addentrarci troppo…

Sembrerebbe poi che il ritorno all’ora solare abbia un effetto benefico sulla salute: a differenza del passaggio all’ora legale che rappresenta un momento di rischio in cui tendono ad aumentare gli eventi cardiovascolari acuti, con il ritorno all’ora solare c’è il fenomeno opposto: sulla carta abbiamo un vantaggio per l’apparato cardio-circolatorio, perchè riposiamo di più.

A godere di più del cambio dell’ora sono in particolare gli amanti delle ore piccole, perchè hanno un ritmo sonno-veglia spostato in avanti e con il passaggio all’ora solare riusciranno ad allinearsi al proprio ritmo ideale. Insomma non è il mio caso, che, sebbene ami alla follia questi animali, preferisco andare a dormire presto e poi alzarmi altrettanto presto…
Però il cambio dell’ora porterà anche maggiore irritabilità e instabilità d’umore alle persone più suscettibili, e questo, ahimè, è proprio il mio caso, e difatti inizio a sentirmi abbastanza “elettrica”.

Poi c’è il fenomeno immediatamente visibile, cioè l’aumento del buio: è questo il fenomeno più palese, e difatti mia madre ha giustappunto brontolato stamattina dicendo che adesso le giornate si accorciano e le viene la solita malinconia autunnale…Questo infatti è l’aspetto che ha l’influenza  più negativa sull’umore.

Insomma, è un cambiamento che non ci lascia indenni, ed è per questo che molti Stati stanno pensando di eliminarla del tutto, nonostante gli indubbi benefici a livello economico…perchè questo continuo riallineamento fra ora solare e ora legale ha indubbiamente degli effetti nella vita delle persone…per cui, bisognerebbe valutare attentamente se valga davvero la pena continuare con questo sistema: sulla scelta non pesano solo aspetti di risparmio energetico ed economico, ma vanno valutati anche gli effetti sulla salute…che, come visto, non sono di scarsa importanza.

Per cui, benvenuta ora solare, ma….che sonno!!!

—————————————-
FONTE: http://www.adnkronos.com

Rispondi