Appassionati di Hemingway questo post è per voi

Di solito non mi concedo degli Off Topic, lo faccio solo se ci sono segnalazioni importanti da fare: mostre, eventi, presentazioni di libri, recensioni… Stamattina ho trovato sul Gazzettino un articolo, firmato da Elena Filini, che credo valga la pena riproporre, perchè è davvero interessante e penso possa servire.
Non parlo della Lettera che il Papa ha scritto a Repubblica, che è la notizia principale del giorno, ma parlo di una serie di iniziative volte a celebrare la figura di Hemingway e la sua permanenza nella zona del Basso Piave sul finire della Grande Guerra.

LA MOSTRA: Hemingway+Piave, le origini di una poetica

Si tratta di un percorso espositivo, un itinerario turistico che unisce la mappatura dei luoghi di Hemingway nel Basso Piave a un catalogo curato da Angelo Ceron, e a pacchetti ospitalità e cene a tema.

La mostra “Hemingway + Piave: le origini di una poetica”, sarà inaugurata il 13 settembre presso il park hotel Villa Fiorita a Monastier (Tv), e racconterà di come le terre del Piave abbiano affascinato Ernest Hemingway, ispirandone la poetica. Tra le province di Treviso e Venezia, il grande scrittore americano ha incontrato persone, conosciuto luoghi e assaporato gusti che hanno segnato la sua vita e ispirato la sua arte letteraria.di queste persone, luoghi e gusti attraverso un percorso fotografico, nel quale troverà posto un angolo sensoriale dedicato alla presentazione dei Vini Venezia e alla degustazione delle diverse declinazioni del Raboso del Piave.
La bicicletta di Hemingway in mostra a Monestier, Treviso
La Mostra parte dalla constatazione di quanto i luoghi siano importanti nell’opera dello scrittore e nella costruzione della sua poetica. In quest’ottica, il percorso espositivo può contribuire a tramandare la memoria di ciò che è stata la Grande Guerra a Monastier e nel Basso Piave, a beneficio sia degli abitanti della zona sia del turista. La Mostra permette di ricordare la presenza in questi luoghi di Ernest Hemingway, uno dei massimi scrittori del Novecento, che nel Basso Piave, in particolare tra Fornaci, San Pietro Novello e Fossalta, ha operato come membro della American Red Cross ed è stato ferito. Una presenza continua e non episodica, che merita di essere approfondita.
La mostra, a ingresso gratuito e su prenotazione, resterà aperta al pubblico dal 13 settembre 2013 al 24 maggio 2015.

Tra le curiosità in mostra, la bicicletta come quella che usava Hemingway nella primavera del 1918 sul Piave, che vedete qui.

PER APPROFONDIRE SULLA MOSTRA: http://www.marcadoc.com/mostra-hemingway-piave-le-origini-di-una-poetica-fino-al-24-maggio-2015/

IL FILM: «My name in Ernest» di Emilio Briguglio
Oltre alla mostra, a un anno dall’inizio ufficiale delle commemorazioni per il centenario della Grande Guerra, il nome di Hemingway diventa anche un film, che tra immagini d’epoca e finzione sottolinea i rapporti tra il romanziere e il Veneto. Il film, un documentario di 52 minuti che è già distribuito in Cina, Finlandia, Inghilterra, è prodotto dalla Veniceproduction, ed è stato presentato in doppia anteprima alla Mostra del Cinema e a Monastier. Un enigmatico bambino, testimone muto e forse anima del protagonista, segue la vita di Hemingway dalla trincea alla fama, dal dolore agli amori (da Agnes von Kuowsky a Ivana Ivancic). La presentazione ufficiale del film avverrà a novembre, al Teatro la Fenice.

PER APPROFONDIRE SUL FILM: http://www.venicefilm.it/index.php/my-name-is-ernest.html

Spero di avervi un po’ incuriosito…alla prossima!

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

1 thought on “Appassionati di Hemingway questo post è per voi

    Eddy M.

    (11 settembre 2013 - 16:34)

    Ma tu lo sapevi che ha abitato per qualche periodo a Vallio, una piccola frazione del comune di Roncade(TV)? Tant’è che io abito nello stesso comune, praticamente appiccicato alla casa che lo accolse.

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