22 settembre 2013, ore 20.44: benvenuto autunno!

EquinozioQuesto post vede la luce ancora in estate, e sarà ancora estate almeno fino alle 20.43…un minuto più tardi sarà autunno. Oggi infatti è il giorno dell’equinozio, termine che deriva dal latino aequi-nox (notte uguale), e indica due momenti ben precisi, che si verificano a marzo e settembre, nei giorni che astronomicamente segnano l’inizio della primavera e dell’autunno.

Scientificamente l’equinozio non è altro che una conseguenza del moto di rotazione terrestre rispetto al sole. Si tratta di due istanti precisi durante i quali i raggi del sole risultano perpendicolari sia all’asse di rotazione che all’equatore terrestre, il che permette di illuminare tutta la parte del globo esposta al sole allo stesso modo. Durante questi due giorni il sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest e, cosa più importante, se non si tiene conto della rifrazione, la durata del giorno è la medesima della notte.

Schermata 2014-05-14 alle 09.32.15Si tratta in definitiva di momenti astronomici che di paranormale non hanno proprio nulla, ma come spesso accade quando ci si trova di fronte a giorni carichi di grande valenze spirituali, la tradizione popolare ha dato origine a innumerevoli credenze e miti, come vedremo tra un attimo.

Anche qui su Pensierospensierato diamo il benvenuto all’autunno con una nuova grafica: basta alberi scuri, luce lunare e atmosfere cupe (che certo ben si confacevano alla tematica del blog), e largo alle foglie variopinte con cui si rivestono gli alberi in questo momento. Lo sfondo sarà temporaneo, perchè conto di sostituirlo, presto, con foto realizzate direttamente da me…

Comunque sia, oggi, primo giorno d’autunno, voglio parlarvi di alcuni fatti legati a questo giorno, concludendo con alcune delle credenze popolari che si accompagnano all’Equinozio d’Autunno.

Il 22 settembre segna il primo giorno del Mehr nel calendario iraniano, una delle festività chiamate Jashne Mihragan ossia della ”condivisione dell’amore”. L’equinozio di settembre, anche se per una casualità, rappresentava anche il primo giorno dell’anno nel calendario repubblicano francese, che venne usato dal 1793 al 1805. La prima repubblica francese venne proclamata infatti il 21 settembre 1972 trasformando il giorno successivo (giorno dell’equinozio) nella data di nascita dell’era repubblicana francese.

equinozio
Equinozio a Stonehenge
Ma è il mondo del paganesimo e dell’esoterico a trovare nel giorno dell’equinozio un punto di riferimento: il sole entra infatti in Bilancia, segno dell’equilibrio, riporta al significato latino del nome equinozio, che ricorda come questi siano gli ultimi giorni in cui le forze si bilanciano, mentre a seguire l’oscurità vincerà per i successivi sei mesi sulla luce, facendo riposare la Natura e l’uomo.
Nella tradizione iniziatica questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione, per rivolgersi all’interno, durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che invisibile si assottiglia sin quasi a scomparire.

Diversi anche i miti, soprattutto celtici, che si legano a questa giornata. Nella memoria di queste antiche popolazioni, infatti, l’equinozio autunnale veniva festeggiato con il nome di Mabon, il giovane dio della vegetazione e dei raccolti. Indicato col nome di Maponus nelle iscrizioni romano-britanne, è figlio di Modron lsa, dea madre. Rapito tre notti dopo la sua nascita, venne imprigionato per lunghi anni fino al giorno in cui venne liberato da Culhwch, cugino di Re Artù. A causa del soggiorno ad Annwn, Mabon rimase giovane per sempre.

Schermata 2014-05-14 alle 09.32.30Il suo rapimento è poi l’equivalente celtico del rapimento greco di Persefone, figlia della dea Demetra, che regolava i cicli vitali della terra, condotta agli inferi dal dio Ade per farne sua sposa. La leggenda racconta che Demetra, come segno di lutto e fin quando non riebbe sua figlia, rese impossibile il germogliare delle sementi e delle pianti e rese sterile la terra.

A questo proposito, si dice che proprio oggi sia la giornata ideale per concepire un figlio, che passerà i primi sei mesi freddi protetto nel ventre materno e vedrà la luce al termine della primavera, la stagione del risveglio e del pieno fulgore della Natura.

Ci sarebbero anche dei rituali da compiere in questo giorno, e ne sa qualcosa la Federazione pagana che come ogni anno ha organizzato presso il Bosco Sacro di Jesolo il rito dell’equinozio d’autunno, durante il quale si manifesta la forza della contemplazione, intesa come momento di avvicinamento agli dei e al mondo circostante.

Anche io nel mio piccolo ho un piccolo rito che desidero proporvi, ispirato a un’antica usanza cinese.
Oggi infatti è il giorno in cui, secondo la tradizione, gli uccelli migratori come le rondini sono ormai pronti per migrare e raggiungere le terre più calde. Gli uccelli, secondo la tradizione, impersonano i messaggeri degli angeli…se abbiamo un problema che ci appare insormontabile e impossibile da risolvere, chiudiamo aiuto agli angeli, agli uccelli! Prendiamo del riso bollito o delle briciole di pane e, mentalmente, affidiamo le nostre richieste e i nostri problemi a queste briciole di cibo. Poniamo il cibo fuori casa per gli uccellini e questi ultimi, cibandosene, porteranno lontano da noi i nostri problemi e le nostre richieste, liberandocene.

Buon Autunno a tutti!

Fonte:  meteoweb.eu

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