I segnai della morte: segni dal cielo

Ultimamente sto davvero restando alla larga dal blog…che tristezza…ma tra lavoro e impegni vari, il tempo non è mai molto.

Per cui approfitto di questo giorno per segnalare alcune cose, in arrivo sul blog e nella blogosfera in generale.

Lo special sui Segnali della morte ha ancora tre puntate, compresa questa, prima di giungere alla conclusione…dopodichè ho in mente di iniziare un nuovo special su un argomento che mi sta incuriosendo parecchio nell’ultimo periodo, sto cercando di raccogliere più materiale possibile e non appena sarà pronto, un nuovo viaggio vi farà (spero) compagnia sul blog.

Tra i nuovi arrivi di questo periodo, volevo segnalare due blog che ho scoperto da poco e che vi volevo consigliare.

  • Il primo è di una cara amica, Ellah K. Drake, che nelle sue Storie in controluce vi accompagnerà nel suo mondo di letteratura, scrittura e spiritualità.

  • Il secondo blog è nato da qualche giorno soltanto e già promette bene… Pensieri confusi di Jasper…ve lo consiglio perchè, oltre a essere gemellato praticamente con il mio (per un motivo un po’…diciamo così…di casa), è anche un gran bel blog…leggetelo, ne vale la pena ^__^

E ora torniamo a noi..

Tra i segnai della morte, cioè le apparizioni o i fenomeni di carattere premonitorio che annuncerebbero la morte, si possono annoverare anche i “segni” provenienti dal cielo, che secondo le interpretazioni popolari preannunciano non tanto la morte di una persona in particolare, quanto di molte persone, evidenziando infatti la possibilità che possa verificarsi una situazione di gravissimo pericolo e di catastrofi imminenti.

Fin dal medioevo si parla di strane apparizioni nel cielo.
La più famosa è senza dubbio l’iscrizione IN HOC SIGNO VINCES, comparsa accanto a una croce, il giorno prima della battaglia di Ponte Milvio tra Costantino e Massenzio.
Internet è piena di siti che ripropongono notizie di avvistamenti di strani oggetti luminosi nei cieli, oggetti che possono essere tanto UFO quanto, più semplicemente, meteoriti o meteore, come nel caso della meteora schiantatasi in Russia tempo fa.

Del resto, quello dei segni dal cielo è uno dei più famosi esempi di fenomeno premonitore, presente in molte parti anche nella Bibbia. Qualche esempio?

Gen 19,24: Allora il Signore fece piovere dal cielo su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte del Signore.
Es 9, 23: Mosè stese il suo bastone verso il cielo e il Signore mandò tuoni e grandine, e un fuoco si avventò sulla terra; il Signore fece piovere grandine sul paese d’Egitto.
Mt 24, 29: Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate.
Lc 17, 29: ma nel giorno che Lot uscì da Sodoma piovve dal cielo fuoco e zolfo, che li fece perire tutti.
Lc 21, 11: vi saranno grandi terremoti, e in vari luoghi pestilenze e carestie; vi saranno fenomeni spaventosi e grandi segni dal cielo.
Lc 21, 25: vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle; sulla terra, angoscia delle nazioni, spaventate dal rimbombo del mare e delle onde
Ap 6, 13-14: le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i suoi fichi immaturi. Il cielo si ritirò come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola furono rimosse dal loro luogo.
Ap 8,10: poi il terzo angelo sonò la tromba e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque.
Ap 9, 1: Poi il quinto angelo sonò la tromba e io vidi un astro che era caduto dal cielo sulla terra; e a lui fu data la chiave del pozzo dell’abisso.

Ma non è tutto.

Circolano, su internet, delle profezie riguardanti prossime apparizioni di segnali luminosi nel cielo, che apparirebbero, secondo queste profezie, in forma di CROCE.

Si dice che questa Croce sarà così luminosa che in pieno giorno sarà più splendente del sole; nella notte non si spegnerà, si allungherà ad una distanza immensa…Una nube rossa e un rombo di tuono attraverserà tutto il cielo…a causa delle espiazioni che mi sono offerte Io ritardo il disastro.” 

21 novembre 1912, messaggio di Gesù a Maria Giulia Jahenny, Blain in Francia

Prima della grande tribolazione ci sarà un segno. Vedremo nel cielo una grande croce rossa in una giornata di cielo sereno, senza nuvole. Il colore rosso rappresenta il sangue di Gesù che ci ha redenti e il sangue dei martiri scelti da Dio nei giorni di buio. Questa croce verrà vista da tutti: cristiani, pagani, atei, ecc. ed anche da tutti coloro che sono “preparati” (ci sono persone che pur non avendo mai sentito parlare del Vangelo hanno la voce di Dio impressa nel santuario delle loro coscienze) i quali saranno guidati da Dio verso Cristo. Essi riceveranno la grazia di interpretare il significato della croce.” 

(11 settembre 1987, resoconto scritto da Fra’ David Lopez sulle rivelazioni della Madonna da lui ricevute a Medjugorje).

La croce di Medjugorje

Già. Medjugorje. Il 15 agosto 2012 una croce apparve nel cielo, a Medjugorje. (VIDEO).
Appena dopo l’apparizione della Madonna ai veggenti, di punto in bianco avviene un qualcosa che lascia a bocca aperta credenti e non credenti, medjugorjani convinti e scettici. Molti pellegrini hanno gli occhi alzati verso il Cielo e d’improvviso vedono formarsi un’immensa croce luminosa. L’emozione e lo stupore di tutti sono grandi…I più scettici iniziano a pensare che siano anche loro caduti vittima della suggestione collettiva e inizino a vedere qualcosa che di fatto non c’è, eppure tutti scattano foto e la croce nel cielo può essere documentata, chiara e nitida.
Si cercano allora altre spiegazioni possibili. Saranno scie di aerei che casualmente hanno formato questa bellissima croce! Ma presto arrivano degli aerei che lasciano delle scie decisamente più piccole e che nel giro di pochi minuti scompaiono mentre la croce misteriosa continua ad essere nitida e visibile a tutti fino a quando il sole tramonta. Saranno allora semplicemente delle nubi! Ma subito un’altra domanda sorge spontanea: perché queste nubi compaiono in un cielo terso proprio subito dopo l’apparizione e decidono di assumere questa insolita forma di croce restando immobili per più di un’ora? Normalmente le nubi dopo un po’ cambiano forma spostate dal vento. Allora si tratterà di scie chimiche? Ma anche per questa ipotesi ci si pone subito la stessa domanda: perché questa scia dovrebbe apparire proprio subito dopo l’apparizione e mantenere una forma così delineata e precisa di croce? (FONTE: http://www.nuoviorizzonti.org/index.php/it/extra/news/7-news-spiritualita/289-una-croce-nel-cielo-a-medjugorje)

Ma cosa segnalano queste apprizioni? Nel caso di Medjugorje non sembrano esserci eventi collegati, mentre nei tre casi che vado a illustrare, qualcosa di ben diverso è accaduto, e mai come in questi casi si può parlare di fenomeno premorte.

LA CROCE DEL COL DI LANA
Dopo la prima guerra mondiale fu segnalata una strana apparizione. L’evento si verificò sopra la cima del Col di Lana, dove fu vista una grande nube, a forma di croce.
Cosa successe qui? La notte fra il 16 ed il 17 aprile 1916, alle ore 23,30, scoppiò una mina, e in un istante 200 uomini vennero ingoiati dalla montagna. Un austriaco venne scagliato dall’esplosione a centinaia di metri di distanza in un canalone; dopo due giorni di tremende sofferenze, riuscì a rientrare nelle proprie linee, ma non fu in grado di proferire nessuna parola: per il terrore era diventato muto. (http://fiadigola.blogspot.it/2009/10/col-di-lana.html)
 
Il fenomeno voleva forse richiamare l’attenzione sulle centinaia di giovani che sulla montagna avevano perso la vita? Era un onore postumo che la natura tributava ai suoi morti? Del fenomeno non pare si possa dubitare, perchè venne scattata una fotografia, vista da più persone. (http://www.passo-pordoi.it/gallery/gallery_it.htm)

Ma non solo croci sono state avvistate: prima dello scoppio della prima guerra mondiale, una gigantesca mano fu vista ergersi sopra il Sassolungo. 

Non ha nulla a che vedere con la leggenda del gigante del Sassolungo

Tanto e tanto tempo fa, i dintorni del massiccio del Sella erano abitati da un popolo di giganti mansueti e generosi che convivevano serenamente con gli uomini della valle. Ma come si sa, anche nelle migliori famiglie, c’è sempre un birbante che pensa di combinare inpunemente le proprie marachelle. Questo gigante furfantello, che aveva nome Sassolungo, si divertiva a rubare nei campi o nei pollai dando poi la colpa ai topi, alle volpi o ai falchi. I suoi compagni erano creature bonaccione, ma non così ingenue da bersi tutte le bugie che Sassolungo raccontava. Decisero così di tenerlo d’occhio e in breve lo sorpresero in un paio d’occasioni con le mani nel sacco. Nonostante l’evidenza dei fatti, il gigante continuava a professarsi innocente e accusava i propri compagni di malfidenza. Arrivò infine il giorno in cui lo scoprirono a rubare per la terza volta nell’orto del vicino e questa non poteva sicuramente passare inosservata. Riunito tutto il popolo dei giganti, il grande saggio esortò Sassolungo a confessare le proprie malefatte. Ma vista l’ostinazione con cui il birbante negava ogni colpa, si adirò e sortì un incantesimo che lo fece sprofondare completamente sottoterra. Di tutta la grandezza del gigante Sassolungo, sbucava fuori dalle viscere della terra solo la sua mano aperta che ancora oggi si può ammirare sul Sassolungo e prende appunto il nome di Cinquedita. (FONTE: http://www.altoadige-suedtirol.it/arte_storia/leggende/gardena/gigante_sassolungo.php)

E ancora: un’apparizione imponente di questo genere ebbe luogo nel cielo di Waldenburg (Svizzera) la sera del 13 maggio 1940. Molte persone osservarono questo fenomeno, e tutte sembrano concordi nella descrizione del fenomeno stesso.

La sera del 13 maggio 1940, lunedì di Pentecoste, nel cielo terso e in pieno plenilunio di Waldenburg, non lontano da Liestal, dove Nicola di Flühe, santo patrono della Svizzera, aveva già visto un incendio e dei fasci di luce rovente, una mano, grande da cinque a sei volte il disco lunare, apparve improvvisamente, netta e distinta, stendersi in atto di amorosa protezione su tutto il paese. Era il momento in cui esigenze militari facevano temere come quasi imminente l’invasione della Svizzera.
Il prodigio, come detto, fu constatato da centinaia di persone di ogni ceto, in massima parte protestanti. Di fronte allo stupore e all’emozione che era seguita, venne aperta un’inchiesta scientifica ufficiale, che portò ai seguenti risultati: anzitutto, l’incontrovertibile certezza del fatto; la totale esclusione di qualsiasi suggestione individuale e collettiva; la totale esclusione che il fenomeno fosse dovuto a effetti di rifrazione, a proiezione artificiale,a formazione di nubi, a condensazioni di vapori o di fumo o a una particolare struttura e conformazione di aloni lunari.
Tutti quelli che osservarono il fenomeno dissero che in esso andava visto un segno dell’assistenza del Signore, e dal momento che ad alcune delle persone che osservarono il fenomeno, nel cielo, oltre la mano, apparve anche un’immagine di Nicklaus, subito ravvisarono nella mano misteriosa l’arto stesso del protettore della Svizzera. (FONTE: V. Pallabazzer, Paranormale e società dolomitica).

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

10 thoughts on “I segnai della morte: segni dal cielo

    angie

    (27 aprile 2013 - 16:01)

    Bravissima, bellissimo l’ultimo riferimento.
    Ciao
    Angie

      Donata Ginevra

      (30 aprile 2013 - 15:07)

      Grazie di cuore 🙂

    Catwoman

    (27 aprile 2013 - 14:19)

    Argomenti interessantissimi, complimenti!

      Donata Ginevra

      (27 aprile 2013 - 15:30)

      Grazie! 😉

    Nick Parisi.

    (27 aprile 2013 - 12:45)

    Bellissimo post, la foto della croce di Medjugorje è fantastica.

      Donata Ginevra

      (27 aprile 2013 - 14:12)

      grazie zio Nick! Sì è davvero particolare quella croce, Medjugorje è pienissima di misteri…e prossimamente ne parlerò 😉

    Ellah K.Drake

    (26 aprile 2013 - 18:25)

    Grazie mille Donata, non me l’aspettavo! ^_^ Interessanti questi segnai… tempo addietro, credo un mese fa, si parlava anche di un’altro segnae nel cielo di una nube a forma di angelo, non credo fosse profetica di alcun evento, però aveva fatto il giro del web ^_^

      Donata Ginevra

      (27 aprile 2013 - 14:11)

      sì, era la nuvola di Miami quando è stato eletto il Papa, curiosa davvero! Un abbraccio 😉

    Jasper

    (26 aprile 2013 - 16:37)

    Bellissimo post davvero.. come tutto quello che scrivi.. ^_^

    grazie per la pubblicità del mio blog.. ma non è nulla rispetto al tuo.. il mio è scarno ahahah…

    Se mi spieghi come si leva il capchta da me lo faccio subito.. sorry non sapevo ci fosse..:( ecco vedi non so nulla 🙁

      Donata Ginevra

      (27 aprile 2013 - 14:09)

      ghghggh grazie Jasper :))) il tuo blog per adesso è scarno perchè sei appena partito, come tutte le cose appena nate hanno bisogno di esser rimpolpate con la calma, curate, vedrai che diventerà un blog rigoglioso, ne sono certerrima 🙂
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