Papa Francesco, Malachia, Nostradamus, Ison: correlazioni?

By | 18 marzo 2013
Da Vatican.va

Riprendiamo la trattazione sulla profezia di Nostradamus riferita all’elezione di Francesco I.
Nel precedente post mi ero occupata, ancora una volta, della profezia di Malachia, illustrando il problema del “versetto perduto”, quell’ormai famoso “caput nigrum” di cui tanto si fa menzione.

Avevo anche portato alla luce la possibile correlazione tra Malachia e Nostradamus, ipotizzando quasi che le due profezie si fossero “influenzate” a vicenda.

Nella profezia di Nostradamus, infatti, si parla di “uno della Compagnia grigio e nero”, e questa menzione potrebbe forse far ricordare il “caput nigrum” attribuito a Malachia.

Lasciamo però da parte Malachia, già ampiamente trattato nel precedente post e in quello relativo alle dimissioni di papa Ratzinger, e concentriamoci invece maggiormente su Nostradamus e la sua profezia.


La quartina di cui è fatta menzione nell’ultimo post, la X 91, così recita:

Il Clero Romano nell’anno milleseicentonove,
A capo d’anno farà l’elezione,
Di un grigio e nero venuto dalla Compagnia,
E mai vi fu uno più astuto.

(Traduzione quartine presa da http://startbyzero.com/misteri/nostradamus-testo-completo-delle-centurie-da-vi-a-xii/)

I primi tre versi li ho già illustrati, mentre non ho parlato dell’ultimo.
“e mai vi fu uno più astuto”. In realtà ci sono altre traduzioni che rendono l’originale francesce “maling” come “malvagio”, ed è il caso, ad esempio, della teoria espressa su ilmamilio.it o nelle teorie di Luciano Sampietro.

Indubbiamente, fin dai minuti immediatamente successivi la sua elezione, papa Bergoglio è stato vittima (in maniera ignibile e schifosa, mi permetto di dire) di attacchi da più parti, riguardanti i suoi presunti rapporti con la dittatura militare che ha oppresso l’Argentina tra il 1976 e il 1983, oltre al suo presunto coinvolgimento nel rapimento di due gesuiti contrari al regime, che furono rapiti e torturati senza che Bergoglio facesse nulla.

L’INTERVENTO DI ADOLFO PEREZ ESQUIVEL, NOBEL PER LA PACE (1980)
Sul caso è intervenuto, proprio ieri, il premio Nobel per la Pace Adolfo Perez Esquivel, che ho avuto la fortuna di conoscere e ascoltare proprio ieri mattina, che ha decisamente respinto al mittente le velenose accuse. Esquivel del resto conosce Bergoglio fin dai tempi della feroce dittatura di Videla, e, testimone diretto della tragedia, così afferma:

«Ricordo anzitutto che all’epoca Bergoglio non era arcivescovo di Buenos Aires ma superiore dei gesuiti, un ordine che fu preso di mira dai militari perché denunciava le atrocità della repressione. Alcuni prelati, l’ho denunciato più volte, furono complici di Videla, lui no. Non partecipò in prima persona alla lotta per i diritti umani, scelse di opporsi alla violenza e di aiutare i perseguitati in modo silenzioso. So che più volte chiese la liberazione di detenuti politici, anche di sacerdoti, ma senza successo. Forse avrebbe potuto agire a viso aperto sfidando apertamente gli aguzzini ma non ha compiuto atti di cui debba vergognarsi. E questa è la verità». (FONTE: ilmattinodipadova, articolo di Filippo Tosatto).

Cosa c’entra dunque il discorso di Esquivel con il versetto della quartina? beh, quel giammai ve ne fu un di più maligno” non si può forse ben collocare nell’ambito di queste accuse ignibili e infamanti che gli vengono mosse? Del resto, su internet circolano moltissime voci sulle collusioni di Bergoglio con il regime dittatoriale, e molti dipingono il Papa come una persona “dal cuore nero, sporco” (altra correlazione con il “caput nigrum”?).

NOSTRADAMUS: TREMANTE BARCA NOMINATO
Andiamo avanti. Oltre alla succitata quartina, ce ne sono altre due che interessano particolarmente.

La prima è la quartina V, 49 che in francese recita: 
Nul de l'Espagne mais de l'antique France,
Ne sera esleu pour le tremblant nacelle :
A l'ennemy sera faicte fiance,
Qui dans son regne sera peste cruelle.

Luciano Sampietro su ACAM così traduce:

Non della Spagna ma d’antica Francia,
per la tremante barca nominato,
al nemico sarà data fidanza,
il suo regno da cruda peste segnato.


Quel “per la tremante barca nominato” è ovviamente un riferimento alla barca di san Pietro, intesa come Papato. (Le quartine in francesce, lingua originale, sono disponibili all’indirizzo http://nostradamiana.astrologer.ru/ind_ns_eng.html).

Si dice che il Papa sarebbe stato francese, o quanto meno avrebbe parlato in francesce, mentre invece sappiamo che è argentino, e quindi già questo potrebbe far pensare che Nostradamus si sia sbagliato…però non dobbiamo dimenticare quelle che sono le origini del Pontefice.


I suoi antenati sono originari del Piemonte, territorio che anticamente apparteneva alla Gallia Cisalpina, cioè all’antica Francia. E poi il suo nome: nell’Italia medievale i Francesi venivano chiamati “Franceschi” per cui il nome che il papa si è dato è quello proprio degli antichi francesi, anche se ovviamente lui stesso ha spiegato da dove deriva la scelta del suo nome, cioè dal Poverello di Assisi, patrono d’Italia.

E la Spagna? Il Papa è nato in Argentina, dove si parla la lingua spagnola, però come abbiamo visto le sue origini non sono affatto spagnole… Quindi il verso potrebbe essere così interpretato: sarà eletto successore di Pietro un uomo che parla spagnolo ma le cui origini non sono spagnole, ma “galliche”, proveniendo la sua famiglia dall’antica Gallia Cisalpina, cioè dalla zona che comprende l’attuale Piemonte. Beh direi che alcuni punti di contatto ci sono eccome, come la biografia di Papa Francesco!

Il resto della quartina invece avrebbe contenuti nefasti: secondo Nostradamus, il nuovo Papa sarà  molto intento a creare legami con altre confessioni religiose ma non solo, (e ha dimostrato in questi primi giorni di pontificato il suo interesse per i poveri, per gli ultimi), e ciò avrà conseguenze tragiche. Abbiamo già visto che il modo di fare di Francesco ha già suscitato più di un malumore, nei palazzi del potere vaticano. Il suo essere così splendidamente umile, il suo atteggiamente così vicino alla gente anche a discapito della sua stessa sicurezza, non possono che essere viste come un problema. Francesco farà apostolato, andando tra gli ultimi e avvicinando quante più persone possibili al Regno di Dio, ma sicuramente tutto questo darà non poche preoccupazioni, a molti.


NEL PIU’ GRAN TORMENTO
E infine c’è un’ultima quartina da citare (I 4), che va quasi di pari passo con la precedente:

Dall’Universo sarà fatto un monarca
che in pace e vita non starà assai tempo,
si perderà del pescator la barca,
che sarà retta nel più gran tormento


L’Universo potrebbe indicare sia ciò che indica normalmente, sia il Conclave, sia perchè “Universo” richiama a “universale”, attributo solitamente riferito alla Chiesa, sia perchè il terzo verso della quartina richiama ancora una volta la barca di Pietro, senza poi contare che il Papa è un vero e proprio monarca, re dello Stato del Vaticano.

Ma il resto della profezia cosa dice? A mio avviso, quel “che sarà retta nel più gran tormento” indicherebbe proprio l’attività del Papa, che reggerà “del pescator la barca” (il regno di Pietro) con molti tormenti, sia perchè essere Papa non è semplice, visti gli scandali che si troverà ad affrontare, sia perchè il suo modo di fare non lascerà in pace praticamente nessuno. Intanto, ha già annunciato di voler avere l’anello del pescatore non in oro ma in semplice argento dorato…
 

Lo stemma di Francesco I

Sobria è poi anche la scelta dello stemma che conserverà la foggia che Papa Francesco aveva scelto fin dalla sua consacrazione a vescovo. Uno stemma caratterizzato da una lineare semplicità. Lo scudo blu è sormontato dai simboli della dignità pontificia, uguali a quelli voluti dal predecessore Benedetto XVI (mitra collocata tra chiavi decussate d’oro e d’argento, rilegate da un cordone rosso).
In alto, campeggia l’emblema dell’ordine di provenienza del Papa, la Compagnia di Gesù: un sole raggiante e fiammeggiante caricato dalle lettere, in rosso, IHS. In basso, si trovano la stella, simbolo della Vergine Maria, e il fiore di nardo, che indica San Giuseppe, patrono della Chiesa universale.
E un motto semplicissimo, tratto dalle Omelie di San Beda il Venerabile, il quale, commentando l’episodio evangelico della vocazione di San Matteo, scrive: «Vidit ergo lesus publicanum et quia miserando atque eligendo vidit, ait illi Sequere me» (Vide Gesù un pubblicano e siccome lo guardò con sentimento di amore e lo scelse, gli disse: Seguimi).

L’estrema rinuncia alla ricchezza. La povertà. La semplicità. Questo è papa Francesco.

Ison in avvicinamento alla Terra

Ci sono alcuni che collegano invece quest’ultima parte della profezia a un evento catastrofico che dovrebbe colpirci a breve: Nbc News nei giorni scorsi ha collegato Malachia, Nostradamus e la cometa Ison, nome ufficiale C/2012 S1.

Questa cometa, ci informa Focus, passerà a soli 1,8 milioni di km dal Sole e sarà visibile a occhio nudo. Il punto di massima vicinanza con la Terra, previsto per il prossimo 26 dicembre, si troverà a circa 64 milioni di km da noi. Sempre che non si spezzi prima o che, al perielio (cioè il punto di minima distanza dal Sole), non venga definitivamente catturata dalla forza gravitazionale della nostra stella lasciandoci così privi di uno spettacolo difficilmente ripetibile. Secondo gli esperti, a partire dalla fine di agosto 2013 ISON dovrebbe essere visibile con un piccolo telescopio, mentre tra novembre e dicembre e fino alla metà di gennaio 2014 dovrebbe essere visibile a occhio nudo.

E, guarda caso, Nostradamus scrisse che l’ultimo Papa sarebbe “fuggito da Roma nel mese di dicembre, quando la una grande cometa sarà visibile anche di giorno” (in realtà non sono riuscita a trovare quest’ultima quartina, ma appena la individuerò con precisione aggiornerò il post).

Fuggito perchè? fuggito dove?

Beh staremo a vedere!

(……continua….)



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14 thoughts on “Papa Francesco, Malachia, Nostradamus, Ison: correlazioni?

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  2. Anonymous

    ciechi,..convertitevi e unitevi a cristo. e non a questo sistema di cose:ricordatevi questa data, 21/05/2014… perché non c’e più tempo secondo calcoli astronomici bibblici…

    Reply
    1. melusina

      scusate ma c’era un “quì” x andare a un link ora lo inserisco anche perchè è la fonte di quello da me inserito ciao a tt melusina

      Il collegamento fra uno spostamento del papa e il fenomeno celeste é presente in diverse profezie mariane (vedi qui ad esempio).http://corvide.blogspot.it/2013/06/ison-sta-per-realizzarsi-la-profezia.html
      Questa stella capelluta è collegata alla Guerra fra tre principi nonché a un inondazione in Italia nella 43 quartina:
      Durante l’apparizione della Stella Capelluta

      i tre grandi principi diventeranno nemici
      Colpita dal cielo é la pace, la terra trema

      Il Po e il Tevere inondano, il serpente oltrepassa il bordo.

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  3. melusina

    la quartina 41 della II centuria recita:
    la grande stella per sette giorni brucerá
    la nube fará due soli apparire
    il grosso mastino tutta la notte urlerá

    Quando il grande pontefice cambierá territorio

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  4. vito de felice

    Nostradamus ci ha indicato l’anno in qui accadranno questi avvenimenti è cioè 11 febbraio 2013 papa ratzinger lascia il suo pontificato ed il 26 dicembre 2013 la cometa ison passerà a circa 0,4 UA, circa 60 milioni di km dalla Terra. La sua lunga coda luminosissima circa 100 volte più luminosa di Venere sarà facilmente visibile anche in pieno giorno. NON STIAMO A CERCARE IL PAPA, QUEL PAPA E’PASSATO ORMAI!!!

    Reply
  5. vito de felice

    Nostradamus ci ha indicato l’anno in qui accadranno questi avvenimenti è cioè 11 febbraio 2013 papa ratzinger lascia il suo pontificato ed il 26 dicembre 2013 la cometa ison passerà a circa 0,4 UA, circa 60 milioni di km dalla Terra. La sua lunga coda luminosissima circa 100 volte più luminosa di Venere sarà facilmente visibile anche in pieno giorno. NON STIAMO A CERCARE IL PAPA, QUEL PAPA E’PASSATO ORMAI!!!

    Reply
    1. Donata Ginevra

      L’ho scritto subito prima delle quartine, nell’articolo! Cmq la prima la trovi alla centuria X ed è la numero 91, la seconda citata qui è la 49 della centuria 5, l’ultima, quartina 4 centuria prima. Sull’ultima profezia di cui ho parlato, come ho detto nell’articolo, non sono riuscita a trovare il riferimento preciso, sto studiando e analizzando le quartine e appena avrò i dati corretti aggiornerò il post 😉

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  6. Eddy M.

    Sto seguendo questa serie sul popi e su alcuni punti è parecchio interessante. Su altri mi sono fatto delle grasse risate, ma non ti offendere eh! Io sono un maledetto miscredente XDXD
    la rilettura della profezia di nostradamus del post precedente mi è sembrata alquanto “tirata” ma sei bravissima ad approfondire questi discorsi.
    Vedi che ti leggo ma fatico solo a commentare!

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    1. Donata Ginevra

      ehehe lo so zietto Eddy, beh cmq sia son contenta che tu mi legga. Sai le profezie sono sempre molto particolari, crederci o non crederci non è la questione principale, quanto piuttosto il come le si interpreta. Diciamo che cn questi post sto raccogliendo tutte le dicerie che trovo su internet che riguardano l’elezione del Papa e la fine dle mondo, e come ho fatto per Malachia, verifico le fonti e spiego perchè è bene non crederci…o crederci. Dipende da quel che salta fuori. Credo che molte profezie siano ovviamente false, ma altrettanto nn si può dire per un libro che di profezie ne contiene tante, e per la sua stessa natura è impossibile da confutare. Sto parlando della Bibbia, e credimi che ci sono alcuni passi dell’Apocalisse ma non solo che sembrano aver previsto con enorme anticipo l’arrivo di Papa Francesco…eh ma ne parlerò!

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