In arrivo prossimamente…

By | 5 novembre 2012

 Grande successo ha riscosso l’iniziativa del team Orizzonti Paranormali di cui avevamo parlato sul blog
C’erano oltre un centinaio di persone sabato sera al Castello di San Pelagio, e ce ne sarebbero state sicuramente molte di più se solo ci fosse stato posto, ma questi appuntamenti, inseriti nell’ambito degli Spettacoli di Mistero 2012 che la Regione Veneto ha organizzato per conoscere il lato più segreto e oscuro della regione, sono a numero chiuso e ben presto i posti disponibili sono andati esauriti.

Chi c’era però ha potuto assistere a un evento davvero memorabile.


Se di giorno il castello di San Pelagio accoglie infatti i bambini festanti che visitano il Museo dell’Aria, di notte, e soprattutto la notte di sabato 3 novembre, il castello si è trasformato in un luogo denso di curiosità e mistero

I quattro volontari dell’associazione “Orizzonti Paranormali” hanno infatti presentato il risultato del sopralluogo effettuato all’interno del parco e del castello stesso…e dal quale risultano evidenti delle “presenze”. 
Tali presenze non sono ipotizzate, ma documentate «in modo scientifico, grazie all’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia, indispensabili per non cadere nel superficiale in questa materia, che appassiona e coinvolge migliaia di persone in tutto il mondo».

Ed è proprio questo il segreto del successo del team: il loro lavoro mira a essere il più possibile serio e rigoroso, e mira a svilupparsi soprattutto come ricerca scientifica. 
La preparazione del team si distingue per la reale conoscenza della materia in questione, e tutto viene preso in esame, compresi i possibili fenomeni di tipo fisico che possono influenzare l’effettivo risultato durante lo svolgimento delle loro ricerche. Nulla viene lasciato al caso, insomma.
Purtroppo al giorno d’oggi molte persone conoscono solo superficialmente l’argomento del paranormale, lo relega a una semplice “cavolata” o “diceria”, paragonandolo ai molti film che hanno popolato, e popolano gli schermi di cinema e tv. Ma così non capiscono la differenza tra realtà e finzione, e ancor peggio tra serietà e superficialità.
Tanta gente così parla di fantasmi e fenomeni paranormali con troppo qualunquismo, non riuscendo a distinguere chi lavora con metodo e serietà da chi si improvvisa  esperto con troppa leggerezza, senza avere le benchè minime conoscenze in materia e spacciando per vero ciò che di verità non ha nulla.
Tavola Ouija: sembra un gioco, ma non lo è!
Purtroppo, frequentemente, chi s’interessa dell’argomento per la prima volta e ha la sfortuna di imbattersi in persone poco preparate, si trova di fronte a gente che finisce per ridicolizzare tutto il mondo della parapsicologia e degli studi scientifici e tecnici che si riferiscono ad essa, e così spesso si finisce per non prendere in giusta considerazione l’argomento e a non dare un’adeguata importanza a tali fenomeni.
Mi viene da ridere quando sull’autobus sento ragazzine di 12, 13 anni, che parlano di sedute spiritiche, poltergeist e paranormale con la stessa facilità con cui parlano di mascara, ombretti e Fornarina.
Il paranormale, e quello che a esso fa da contorno, non è un gioco e non deve essere trattato come gioco o passatempo. Ci vuole serietà e, soprattutto, competenza per addentrarsi in questi ambiti.
Per cui, non parlate di “acchiappa fantasmi” o “ghostbusters”, lasciateli alla cinematografia con i suoi raggi protonici…non c’è nessun intrattenimento o svago in quel che fanno gli Orizzonti Paranormali, ma solo lavoro, impegno, serietà e professionalità.


Fatto questo necessario preambolo, che spiega, immagino, il motivo per cui io abbia deciso di occuparmi proprio di loro sul blog, lasciamo un po’ decantare la situazione.

Sì lo so che a questo punto vi immaginavate un resoconto preciso e dettagliato dell’indagine degli Orizzonti sul Castello di San Pelagio, ma…questa ricerca è come il vino: bisogna lasciarla decantare un po’, per poter assaporare pienamente i suoi spendidi aromi.

Dunque, appuntamento alla prossima puntata con gli Orizzonti Paranormali!

FONTE: Il Mattino di Padova

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6 thoughts on “In arrivo prossimamente…

    1. Donata Ginevra

      purtroppo sì zio Nick…come tante altre cose che io non comprendo :-/

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  1. angie

    L’iniziativa è fantastica, e sono s’accordo certi studi vanno fatti con serietà e responsabilità…non per divertirsi.
    Complimenti Donata.
    Un abbraccio da Angie

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  2. gattonero

    Non ci sono motivi per un commento.
    Aspettare è l’unico verbo utile in questo frangente.
    Ciao, in aspettativa.

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