I "carnivori" si incontrano…..

11 settembre 2012

Appassionati di piante carnivore, non prendete impegni per sabato 15 e domenica 16 settembre!

Quest’anno, il tradizionale Meeting autunnale dell’AIPC, Associazione Nazionale Piante Carnivore, si svolgerà a Padova, nella straordinaria cornice dell’Orto Botanico, nel quale esiste già una ben nutrita collezione di piante carnivore, con esemplari rari e davvero belli. 
COSA. Il Meeting è l’occasione che tutti aspettano per vedere le piante altrui, confrontarsi su nuove specie, sulle migliori tecniche di coltivazione per le nostre beniamine, per ascoltare conferenze, comprare libri e materiali per la coltivazione e partecipare a utili workshop. 

CONFERENZE E MOLTO ALTRO. Quest’anno, ben tre saranno le conferenze in programma: Andreas Wistuba parlerà delle peculiarità delle ultime specie di Heliamphora ritrovate; Mirek Srba farà una disquisizione su ibridi e genetica di Sarracenia “Adrian Slack” e infine Alessandro Ferri propone un interessante lavoro su Roridula e Pameridea.
Forse ai più questi nomi non diranno niente, ma chi ha qualche conoscenza in merito saprà bene che si tratta di tre importanti studiosi di questo genere di piante, e averli in Italia a parlare è qualcosa che non capita certo tutti i giorni.
Darlingtonia…sei nelle mie mire!
MERCATO. Al Meeting sarà poi attiva l’area mercato, con la possibilità di comprare, a prezzi migliori rispetto ai venditori tradizionali, alcuni degli esemplari che più ci incuriosiscono. Io ad esempio so già che porterò a casa, sempre che riesca a trovarle, una Heliamphora e, possibilmente, una Darlingtonia…vediamo se ce la farò, perché conoscendomi rischio di comprare ben oltre queste due specie che mi interessano 🙁
MOSTRA. Quest’anno, tutti i Soci sono invitati a portare le proprie piante migliori, per allestire una mostra che dovrà, nei due giorni del meeting, dare sfoggio a quanto di meglio c’è nel mondo delle piante carnivore. Vi saranno due serre appositamente dedicate alle piante dei Soci e degli amatori. Riempiendole con le nostre beniamine, contribuiremo tutti insieme a dimostrare quanto accattivante e gratificante sia la passione per queste meraviglie della natura. 
A differenza degli altri anni non vi saranno più Olimpiade o concorsi particolari, ma rimarrà la Menzione Furio Ersetti che, in memoria del grande Socio Fondatore, premierà, tra tutte le piante presenti, l’esemplare che meglio dimostrerà la passione e la dedizione del suo coltivatore.
Heliamphora…ti porterò a casa!!
ASTA. Ci sarà pure un’asta per assicurarsi, a colpi di martelletto, alcune specie tra le più belle, rare e particolari…curiosità allo stato puro!!
Alcuni dettagli “tecnici”.
DOVE. Il Meeting si svolgerà, come detto, a Padova, all’Orto Botanico (situato in via Orto Botanico 15, a due passi da Prato della Valle), dalle 10 alle 19 di sabato e domenica.
I COSTI. L’entrata all’Orto non è gratuita, in quanto esso fa parte del complesso Universitario di Padova, e quindi c’è un biglietto, che costa 4 euro per l’intero, 3 per il ridotto(gruppi di 10 persone e over 65) mentre per chi è iscritto a qualsiasi Università, mostrando il libretto o il tesserino, il costo d’ingresso è di 1 euro. Può sembrare tanto, ma l’Orto Botanico di Padova è il più antico del mondo e al suo interno, come potete vedere dal sito, racchiude delle piante davvero belle e dal valore inestimabile. Per i soci AIPC l’ingresso è gratuito (per il Socio e per un accompagnatore).
Io ovviamente non mancherò…ho praticamente già piantato la tenda davanti all’ingresso e può anche cascare il mondo ma io NON MANCHERO’ a un appuntamento che ho aspettato davvero febbrilmente.
Spero di avervi incuriosito…se volete ulteriori dettagli, potete visitare il sito internet dell’Associazione, dove troverete maggiori informazioni sull’evento.
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14 commenti

  • metiu (casalingo disperato) 18 settembre 2012a14:25

    ma dai, questa mi è nuova. sei una fonte inesauribile di stramberie fantasmina!
    ciao 🙂

    • LadyGhost 18 settembre 2012a18:07

      ehehe grazie!

  • angie 15 settembre 2012a14:32

    Che diamine alla fine la voglio anch’io una pianta carnivora…
    Come stai amica mia?
    Angie

    • LadyGhost 17 settembre 2012a16:04

      Sono davvero spettacolari come piante, piene di risorse…potrebbero piacerti, ma occhio perchè una voilta che hai iniziato è impossibile fermarsi!

  • max 11 settembre 2012a22:56

    Deve essere interessante, a me piace moltissimo girare nelle mostre “verdi”, a vedere e se possibile comprare le piante… Sarebbe bello visitarla, ma in quel periodo sono in Viaggio per altri lidi, come si suol dire. Lo condivido su Fb 🙂 un abbraccio.

    • LadyGhost 17 settembre 2012a16:03

      Grazie infinite della condivisione, c’erano moltissime persone sia sabato che domenica, la Carnivorite è una malattia moooooolto contagiosa…

  • Nick Parisi. 11 settembre 2012a21:24

    Devo dirlo a mia moglie. 😉

    • LadyGhost 17 settembre 2012a16:02

      Credo possa interessarle!

  • Monsieur Leguizamo 11 settembre 2012a17:09

    Devo dirtelo questa tua passione per le piante carnivore ha un che di leggermente…inquietante. Ogni volta che ci leggo un post mi viene da pensare a “La Piccola Bottega degli Orrori”! Quella con Nicholson, però. 🙂

    • LadyGhost 17 settembre 2012a16:02

      Beh dovresti vedere le piccole dionee come stanno crescendo…hanno già i dentini perfettamente formati…piccole macchine da guerra pronte a mordere, intrappolare, sciogliere qualsiasi infido insetto che si posi suelle loro fogliette….

    • Monsieur Leguizamo 17 settembre 2012a17:19

      …starda..ti amo!

    • LadyGhost 18 settembre 2012a8:24

      😀 confesso: sto cercando di portare quante più persone posso verso la strada della “Carnivorite”, dalla quale non v’è cura nè rimedio…sono piante all’apparenza semplici e innocue, ma con un grado di perversione che rasenta l’inimmaginabile…ne parlerò presto 😉 Una piantina semplice semplice e quasi insulsa come la Drosera Aliciae in realtà una fra le più letali…

  • Ferruccio Gianola 11 settembre 2012a17:04

    Interessante, però se fossero serpenti…

    • LadyGhost 17 settembre 2012a16:01

      Se ti può interessare, la Darlingtonia è conosciuta anche come “pianta cobra” per la sua forma…come vedi, ci sono serpenti in mezzo 😀

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