Il fantasma di Forcella Mostaccin

Non è la prima volta che Il mondo di Edu mi dà l’imput per scrivere un post, collegandomi a un suo recente articolo.
Già era successo in due occasioni, la prima quando Edu parlò del fantasma di Melissa, spingendomi a descrivere un fatto praticamente uguale che si sente spesso marrare dalle mie parti, e la seconda volta quando, parlando del fenomeno delle messe dei morti, mi spinse a raccontare una leggenda che avevo appreso in Val di Fassa durante la mia vacanza estiva, e a quanto pare è qualcosa che circola molto in rete, se anche la mia amica Angie ne aveva parlato sul suo blog.

Oggi, Edu scatena in me il desiderio di raccontare qualche episodio che riguarda un fenomeno abbastanza particolare del paranormale, cioè i “fantasmi della strada“, fantasmi delle persone morte a causa di incidenti stradali che “infestano” ancora i luoghi in cui sono morti.

Qualche tempo fa avevo parlato dei “foresti” di Asolo, e oggi ritorno per un istante in quelle zone, perchè dalle mie ricerche ho appreso una interessante storia che è ambientata proprio in quelle zone.

Se si parte dal paese di Maser, e si attraversa tutta la collina per prendere la Provinciale verso Monfumo, dopo le ultime casette la strada si fa sempre più deserta, e iniziano ad apparire i primi boschi. Il panorama si fa veramente suggestivo, e la strada prosegue fino ad arrivare a un luogo particolarissimo: Forcella Mostaccin. Il luogo è particolarmente frequentato da appassionati di bicicletta, perchè, per il suo dislivello di 226 metri e la pendenza media del 7,5%, è la “palestra” ideale per chi vuole allenarsi.
La strada è ripida anche per una piccola utilitaria come la mia, che infatti strapperebbe parecchio per arrivare fin lassù, ma…..

A Forcella Mostaccin non c’è nulla da vedere, per i “profani”. Un piccolo rudere, una casa in rovina, appartenente alla famiglia Mostacin che dà il nome alla località.
Nell’aia di questa casa totalmente in rovina c’è qualcosa di simile a uno stagno, dove si abbeveravano gli animali e che ora è invaso da erbe e piante palustri, oltre che da rane, rospi e tanti altri simpatici animaletti. C’è poi un vecchio noce che troneggia nel cortile, e quando le ombre della sera scendono sui luoghi, tutto questo panorama, unito a un silenzio surreale e irreale, contribuiscono a rendere Forcella Mostaccin un posto in cui sarebbe auspicabile non avventurarsi in solitaria.

La strada che passa davanti al rudere è scarsamente illuminata, e sarebbe qui che da qualche anno a questa parte, apparirebbe un fantasma.

Presso un gruppo di alberi situati vicino alla recinzione sembra infatti che si manifesti una figura femminile, bianca e luminosa, di piccola statura, tanto che chi l’ha vista l’ha descritta come una bambina.

Si racconta infatti che in questo luogo, alcuni anni fa, una bambina sia stata travolta e uccisa da un’auto, proprio vicino alla recinzione di quella casa. Qualche tempo dopo, ecco che sono iniziate le apparizioni, e la voce popolare ha subito identificato quelle apparizioni nella bambina morta.

Le apparizioni, più frequenti nel mese di Novembre, quando la bambina sarebbe morta, accadono dopo l’imbrunire, quando si alza quella nebbia fredda e pungente che provoca i brividi lungo la schiena. Ed è allora che lo spettro apparirebbe.

Una seconda storia ci porta invece in un’altra parte della pianura veneta, nel territorio padovano questa volta, appena fuori dal centro abitato di Noventa Padovana. Qui la storia è, se possibile, ancora più misteriosa, ma…..sarà materia di un prossimo post!

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

5 thoughts on “Il fantasma di Forcella Mostaccin

    angie

    (13 dicembre 2011 - 20:55)

    Grazie di avermi menzionato, sei una vera manager, in senso buono però, molto simpatico anche l’articolo sui regali.
    Bravissima più di sempre.
    Bacioni
    Angie

    Liber@discrivere

    (12 dicembre 2011 - 18:38)

    beh ma allora sei molto più diabolica di me!!!! E ce ne vuole eh! 😉

    Melinda

    (12 dicembre 2011 - 18:14)

    Ahahah! Mi hai fatto ricordare un episodio: dovevo campeggiare con alcuni amici, ma causa diluvio universale ci siamo rifugiati a casa del nonno di un mio amico, credo ne fossimo una quindicina, chi dormiva a terra con i sacchi a pelo e chi, più fortunato come me, sul lettone ma messi in orizzontali. Beh, una volta sdraiati tutti, me ne sono uscita con questa frase “Uh, guardate, c’è una bambina vicino al balcone!” ahahaha…un mio amico si è alzato, mi ha mandato a quel paese ed ha scelto il pavimento! :)))

    Liber@discrivere

    (12 dicembre 2011 - 17:53)

    Ciao Mela ^__^ ah sì, so bene di che video parli,l’ho visto moltissime volte ed è effettivamente interessante!
    Ehhhh in effetti sì, sei sadica….ma lo sn anche io,quando di punto in bianco spalanco gli occhi e dico “c’è qualcosa lì!!” ^__^

    Melinda

    (12 dicembre 2011 - 15:21)

    Questi sono i fantasmi che preferisco!!! 🙂
    Quando sono in auto con le mie amiche, per stradine deserte, le faccio terrorizzare ipotizzando la presenza di fantasmi! Hihihi! Sono sadica lo so 😀
    C’era un video sul tubo, portoghese mi pare, in cui tre ragazzi davano un passaggio ad una ragazza che poi si rivelava un fantasma. Anche essendo un fake, a mio parere è fatto davvero bene! Mette i brividi!

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