Quando un genio se ne va…

Era nell’aria ormai da tempo, da quando si era ritirato da ogni incarico operativo, e il 24 agosto aveva abbandonato anche l’incarico formale di presidente di Apple lasciandolo al suo braccio destro Tim Cook. Era il segno che ormai le speranze per lui erano esigue. Il fondatore della Mela, l’uomo che ha “creato due volte” il marchio-simbolo della nostra era digitale, all’età di 56 anni ha perso l’ultima battaglia: quella contro il cancro al pancreas che lo aveva colpito una prima volta nel 2004. Steve Jobs è morto.
Non voglio star qui a tesserne un panegirico, ci hanno già pensato i giornali, dico solo che mi dispiace molto perchè era un uomo pieno di vitalità, mentale e non solo.
E lascia un vuoto enorme.

Grazie, Steve!

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Autore dell'articolo: Donata Ginevra

Perchè dovrei scrivere informazioni su di me, quando per questo è stata creata la pagina ABOUT ME?

6 thoughts on “Quando un genio se ne va…

    Mathias

    (16 novembre 2011 - 16:36)

    R.I.P. Steve.

    Liber@discrivere

    (6 ottobre 2011 - 17:32)

    Non ci sono davvero parole…è un giorno davvero triste.

    CyberLuke

    (6 ottobre 2011 - 17:00)

    Non avrei mai creduto che mi avrebbe così colpito la scomparsa di una persona che non conoscevo, e che non avevo mai visto, neppure da lontano.
    Quest’uomo ci ha fatto qualcosa, ci è entrato dentro trovando una qualche strada, e noi non ce ne siamo neanche accorti.
    È davvero un momento triste.

    White Rose

    (6 ottobre 2011 - 12:26)

    Un grande…Ciao Steve.

    Sibilla

    (6 ottobre 2011 - 7:17)

    è proprio un peccato che le persone che hanno tanto da donare siano sempre quelle che se vanno.. che triste..
    A presto…Sibilla

    Nick

    (6 ottobre 2011 - 6:36)

    Poveretto! Alla fine ha perso la sua ultima battaglia. Però lascia una grande eredità anche di vita, è già tanto.

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